
Il 2025 è stato un anno di svolta per la nostra associazione. In un contesto in cui le istituzioni sembrano spesso distanti, abbiamo lavorato per aprire nuovi spazi di partecipazione, convinti che non possa esserci vera autonomia senza una democrazia vitale e inclusiva.
L’attività di educazione civica ha trovato il suo pilastro nel premio “Vince la Democrazia“. Attraverso la valorizzazione delle tesi di laurea sui temi della partecipazione e dello stato di diritto, abbiamo scelto di investire nelle competenze dei giovani, trasformando questo progetto in un appuntamento stabile per la cultura democratica del nostro territorio grazie alla proficua collaborazione con l’ufficio Alumni dell’Università degli Studi di Trento.
Sul fronte dei diritti, la battaglia per la firma digitale (campagna “Basta Barriere”) ha segnato punti fondamentali. Non si tratta di una semplice questione tecnologica, ma di un diritto politico essenziale: eliminare gli ostacoli fisici alla firma significa includere finalmente nei processi decisionali le persone con mobilità ridotta, gli studenti e i lavoratori fuori sede, oltre ai residenti all’estero.
Un traguardo storico per la nostra associazione è stato raggiunto davanti alla Corte Costituzionale. Partecipando al giudizio sul terzo mandato del Presidente della Provincia, siamo stati il primo soggetto collettivo nella storia delle autonomie di Trento e Bolzano ad essere ammesso come amicus curiae. Questo risultato ha un valore politico immenso: la Corte ha riconosciuto l’autorevolezza della società civile organizzata e la nostra successiva vittoria nel merito ha ribadito che non esiste autonomia senza il rispetto dei limiti democratici.
Non è mancato l’impegno sui temi dei referendum, dove abbiamo garantito informazione neutrale in occasione del referendum sul lavoro dell’8-9 giugno 2025 con opuscoli ispirati al modello svizzero e incontri pubblici.
A proposito di referendum, siamo stati presenti anche a livello nazionale sposando l’iniziativa popolare “Basta quorum” promossa da Democrazia Radicale con Mario Staderini e Giuseppe Alterio. Insieme agli amici di Initiative für mehr Demokratie di Bolzano, siamo stati co-protagonisti di una campagna di raccolta che ha superato la soglia delle 50.000 firme in pochissimo tempo, portando la proposta fino al deposito ufficiale al Senato della Repubblica avvenuto lo scorso novembre.
Anche grazie all’assistenza fornita ai comitati civici – su tutti ricordiamo il supporto nell’organizzare l’audizione pubblica delle maestre per la scuola di infanzia per illustrare i contenuti dell’iniziativa popolare 41/XVII – e all’attività informativa attraverso il nostro sito web divulgando i rapporti internazionali e portando i temi della democrazia trentina all’attenzione di un pubblico globale, abbiamo registrato il record storico di visualizzazioni.
Questo dinamismo si riflette chiaramente nei numeri, nonostante i notevoli sforzi profusi per far fronte a una fitta serie di adempimenti burocratici e di atti di riorganizzazione interna, tra cui la revisione dello Statuto e la riscrittura del Regolamento. Nel 2025 abbiamo registrato un’inversione di tendenza straordinaria, con un aumento delle entrate del 43% grazie alla crescita della base sociale — passata da 13 a 32 soci — e alla generosità delle donazioni. Anche a fronte di un incremento delle uscite del 34% , si è trattato di investimenti mirati per rilanciare l’attività associativa e consolidare la visibilità pubblica dell’ente.
In allegato a questo post trovate la relazione integrale delle attività e il rendiconto finanziario. In occasione dell’imminente assemblea, momento fondamentale in cui procederemo anche al rinnovo del comitato direttivo, la relazione sarà illustrata ai soci mentre il rendiconto sarà sottoposto all’approvazione degli stessi.
Nel frattempo, la campagna di rinnovo delle iscrizioni per il 2026 è già iniziata. Per chi è già iscritto, la procedura è semplificata: non serve comunicare nuovamente i dati personali, basta effettuare il bonifico di 10 Euro indicando come causale “quota sociale 2026”. Per i nuovi soci, invece, è necessario compilare il form online sul nostro sito prima di procedere al versamento con la medesima causale.
Cogliamo questa occasione per rinnovare i nostri più cari auguri a tutti i soci per un sereno inizio d’anno. Le numerose iniziative in attesa di realizzazione per il 2026 non ci intimoriscono; al contrario, la solidarietà e la crescita dimostrata nell’ultimo anno ci stimolano a proseguire con ancora più determinazione la nostra missione per una democrazia sempre più aperta e trasparente.
In allegato:
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LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA NEL NORD ITALIA
Palazzo Geremia | Trento
Giovedì 22 gennaio 2026 – ore 20:45
