
L’associazione Più Democrazia in Trentino guarda con interesse a tutte le iniziative che intendono rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale e favorire la partecipazione dei residenti alla vita pubblica.
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L’associazione Più Democrazia in Trentino guarda con interesse a tutte le iniziative che intendono rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale e favorire la partecipazione dei residenti alla vita pubblica.
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Da alcune settimane circolano con sempre maggiore insistenza indiscrezioni secondo cui all’interno del Consiglio comunale di Trento sarebbe in corso un lavoro di revisione dello Statuto e dei regolamenti che disciplinano gli istituti di partecipazione popolare.
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L’esercizio dei diritti politici, pilastro fondamentale di ogni democrazia, dovrebbe essere agevolato dalle istituzioni e non ostacolato da barriere burocratiche ed economiche. Eppure, il Regolamento sugli istituti di partecipazione popolare del Comune di Trento, all’articolo 10, impone un onere che appare irragionevole e difficilmente giustificabile sul piano giuridico: l’obbligo di costituire il comitato promotore di un referendum davanti a un notaio.
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Abbiamo letto e analizzato l’aggiornamento del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028 del Comune di Trento con una domanda molto semplice: le osservazioni inviate da Più Democrazia in Trentino lo scorso gennaio sono state davvero ascoltate?
La risposta, come spesso accade, sta nel mezzo. Qualcosa si muove, ma siamo ancora lontani da un cambio di passo strutturale.
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Dalla ricerca di ISPRA emerge che la partecipazione dei cittadini è decisiva per affrontare il rischio climatico. Nel nostro territorio però restano limiti nella trasparenza delle informazioni ambientali e nell’uso di strumenti digitali di coinvolgimento pubblico.
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Il Comune di Trento ha avviato, lo scorso 16 dicembre 2025, la consultazione pubblica sulla proposta di aggiornamento della sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028, in attuazione delle indicazioni del Piano Nazionale Anticorruzione.
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Si è svolta il 25 settembre presso la Scuola di Preparazione Sociale la riunione dell’Associazione per discutere i seguenti temi all’ordine del giorno:
1. Aggiornamento e lavori
2. Statuto Comune di Trento
3. Raccolta firme LIP Radicali
4. Regolamento interno
Presenti: Erminio Ressegotti, Stefano Longano, Alex Marini, Daniela Filbier, Ezio Viglietti, Mauro Direno, Franca Bazzanella, Stefano Tava, Alberto Zanutto, Hernan Vago, Luigi Gennara, Massimo Tocanelli, Angioletta Maino.
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Il 14 marzo 2017 il consigliere comunale del M5S Paolo Negroni (n.284/2017) ha depositato un’interrogazione per chiedere lo stato di attuazione degli ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie del 2015 e che specificatamente riguardano le azioni di formazione dei consiglieri e di informazione della cittadinanza sulle varie forme di democrazia rappresentativa e diretta. Continua a leggere
Il segretario generale del Comune di Trento dott.ssa Cecilia Ambrosi con nota del 6 febbraio 2017 ha comunicato i rilievi alle osservazioni dell’associazione Più Democrazia in Trentino sulla proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019 presentate il 27 gennaio a firma di Mauro Direno e Alex Marini. Continua a leggere
Nei giorni scorsi l’associazione Più Democrazia in Trentino ha presentato una serie di osservazioni alla proposta del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2017-2019 del Comune di Trento. Continua a leggere
Un breve profilo biografico degli ospiti invitati a intervenire a “Una Festa Per Più Democrazia”, in calendario sabato 17 settembre 2016 dalle ore 15 presso il bar Circolino di piazza Venezia a Trento. Continua a leggere
Daniela presenta ai microfoni di Radio Trentino in Blu le motivazioni che hanno portato a proporre il quiz demcratico Partecipo quindi cresco!, iniziativa promossa da Più Democrazia in Trentino e dalla Scuola di Preparazione Sociale nell’ambito delle attività di Una piazza che cresce! svolte in occasione del Festiva dell’Economia 2016. L’intervista è a cura di Sara Marcolla:
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L’11 maggio scorso si è svolta la serata informativa «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» con il prof. Fulvio Cortese in qualità di relatore. Lo scopo del momento formativo è stato quello di attuare l’ordine del giorno n.120 collegato alla delibera di modifica dello Statuto comunale di Trento approvata nel dicembre 2015. L’ordine del giorno prevedeva infatti l’ambizioso proposito di avviare iniziative finalizzate alla formazione dei rappresentanti in consiglio per arricchire lo Statuto comunale con strumenti che favoriscono la partecipazione delle persone all’amministrazione della politica. Continua a leggere
Su invito della presidente del consiglio comunale di Trento Lucia Coppola estendiamo l’invito a partecipare all’evento formativo «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» che si svolgerà presso Palazzo Geremia, mercoledì 11 maggio alle 20:30. Continua a leggere
L’11 dicembre 2015, una settimana dopo l’approvazione della delibera di modifica dello Statuto comunale, il Partito Democratico di Trento ha lanciato la periodica newsletter informativa online. La pubblicazione elettronica è seguita alla distribuzione di 50.000 copie cartacee alle famiglie della città avviata nei giorni precedenti. Tra le notizie contenute nella newsletter anche un articolo dal titolo “#Statuto comunale – partecipazione e bene comune”. Continua a leggere
Con la seduta consiliare del 2 dicembre 2015 si è concluso l’iter di modifica dello Statuto comunale di Trento dettato dalla legge regionale 11/2014. La legge obbligava i comuni a introdurre il referendum confermativo statutario, l’abbassamento del quorum, l’opuscolo informativo per le votazioni popolari e l’estensione dei termini per la raccolta firme a 180 giorni. Continua a leggere
Prima del voto finale sulla proposta di delibera 77/2015 sono stati esaminati e votati gli emendamenti presentati dai consiglieri comunali al fine di valorizzare, almeno marginalmente, il lavoro preparatorio dell’associazione. La paura di azzardare manifestata dalle forze politiche di opposizione e la volontà di mantenere lo status quo da parte dei partiti di maggioranza hanno prevalso sulle enunciazioni di principio e sulle speranze per una sostanziale e concreta realizzazione del diritto di partecipare direttamente ai processi decisionali. Continua a leggere
Nelle sedute svolte nei giorni 1 e 2 dicembre 2015, oltre alle modifiche obbligatorie previste dall’ordinamento regionale dei comuni (legge 11/2014), il Consiglio comunale di Trento ha approvato anche una serie di ordini del giorno cogliendo parzialmente alcuni dei suggerimenti formulati dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere
La consigliera comunale e socia di Più Democrazia in Trentino Marianna Demattè, con una doppia interrogazione (13 luglio e 12 agosto 2015), ha ottenuto i dati relativi alle istanze e alle petizioni depositate e trattate dal 2006 ad oggi. Ne emerge un quadro confuso e non troppo trasparente nonchè, in apparenza, un uso sempre più rado di tali strumenti da parte dei cittadini. Continua a leggere
Il 23 novembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni alle modifiche statutarie del Comune di Trento che verranno discusse l’1 e il 2 dicembre.
Il 14 novembre l’associazione Più Democrazia in Trentino aveva diffuso un modello per segnalare all’amministrazione comunale le proposte formulate nel percorso partecipato che si è concluso nel mese di settembre. Sono stati 35 i cittadini che hanno scaricato il modello e l’hanno consegnato agli uffici comunali entro la scadenza. Continua a leggere