Partecipazione, manca coerenza. Una riflessione sul legame tra federalismo e libertà democratiche

Perchè, generalmente, nella scienza politica occidentale il federalismo non fa parte della teoria della democrazia bensì della forma ordinamentale dello Stato? Se lo chiede Luca Meldolesi nel saggio Carlo Cattaneo e lo Spirito italiano. In altre parole, l’autore si domanda perché il pensiero dominante non considera il federalismo, che da noi assume le sembianze dell’autonomia, quale modello per valorizzare le nostre libertà democratiche e per risollevare l’Italia tramite la sua funzione culturale, economica e politica progressiva. Continua a leggere

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Proposta di mozione per sollecitare la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale

Nell’estate del 2015 l’associazione Più Democrazia in Trentino lanciava la petizione per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali per poi consegnarla al presidente del Senato Piero Grasso nel gennaio del 2016. Continua a leggere

«L’antico governo delle Giudicarie» di Carlo Gambillo (1880)

Il viaggiatore e scrittore Carlo Gambillo, dopo aver percorso e studiato la storia, i costumi popolari e i paesaggi delle valli trentine, scrisse “Il Trentino – Appunti e impressioni di viaggio” pubblicato a Firenze nel giugno 1880.

Nel capitolo sesto fa un’interessantissima disamina dell’antico governo delle Giudicarie facendo emergere le peculiarità del regime popolare nella gestione degli affari delle comunità, degli assetti fondiari collettivi indivisi, degli usi civici e di una estesa autonomia rispetto al principe vescovo:  Continua a leggere

Pensavo fosse un referendum e invece era un sondaggio

Il referendum consultivo che si svolgerà il 22 ottobre nelle regioni Veneto e Lombardia ha suscitato grande dibattito su cosa comporterà l’espressione di un si o un no al quesito referendario.

Ma proprio a partire dal quesito (ma anche da altro che dirò in seguito) questo referendum rivela il suo vero volto: un plebiscito invocato dai governi locali allo scopo di rinforzare la propria posizione, personale e partitica, in una eventuale e non esplicitata trattativa con lo Stato centrale. Continua a leggere

Consulta Statuto Regionale. La memoria della Scuola di Preparazione Sociale

AUDIZIONE CONSULTA STATUTO REGIONALE
SCUOLA DI PREPARAZIONE SOCIALE

STATUTO = LABORATORIO DI INNOVAZIONE Continua a leggere

Audizione del Comitato Aiutiamoli a Cambiare alla Consulta per lo Statuto

Di seguito trovate la memoria inviata alla Consulta per lo Statuto di autonomia e la registrazione video del mio intervento:
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Perché il cavallo non beve l’acqua? Indovinello irrisolvibile per la Consulta Trentina

Lunedì 12 giugno è stata una giornata particolarmente significativa per la Consulta trentina per quanto concerne la partecipazione: in calendario la prima tornata di audizioni della società civile organizzata (la seconda è in calendario il 17 luglio).
Due parole, audizioni e società civile, pronunciate con grande orgoglio e ribadite in ogni dove: sul sito dedicato ai lavori della Consulta Trentina, sulla stampa per promuovere l’evento, persino sull’invito fatto pervenire ai rappresentanti della società civile che hanno chiesto di essere ascoltati. Continua a leggere

Memoria per la Consulta per lo Statuto: l’Autonomia appartiene al popolo

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha risposto all’invito della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige / Südtirol (invito versione pdf) inviando in data 2 maggio la seguente memoria e la richiesta di essere ascoltati in audizione: Continua a leggere

Rigenerare il governo locale ripartendo dalle tradizioni democratiche delle comunità locali alpine

Il genere umano si trova ad affrontare problemi sempre più complessi e sfide globali le cui soluzioni devono essere adottate con un nuovo approccio. La lotta alla povertà, il contrasto al cambiamento climatico, il mantenimento delle condizioni per la rigenerazione delle risorse naturali, l’applicazione capillare dei diritti umani, il pieno impiego e la realizzazione di condizioni di sviluppo e progresso economico e sociale sono solo alcuni dei problemi la cui soluzione non può prescindere da un coinvolgimento delle comunità locali e dai principi della sostenibilità. Il mancato raggiungimento dei traguardi inerenti a tali sfide anche per popolazioni lontane dalla nostra pregiudicherebbe il livello di benessere conseguito finora e metterebbe ancor più a rischio la pacifica convivenza dell’uomo sulla Terra. Continua a leggere

Una sala per le Carte di Regola presso il Museo di San Michele all’Adige

museo-degli-usi-e-costumi-della-gente-trentina_imagefullwideUna nuova grande sala espositiva dedicata alle Carte di regola e al paesaggio del Trentino: questo il progetto che impegnerà il Museo di San Michele per il prossimo biennio, auspice il Direttore del Museo, Giovanni Kezich e il Presidente del Comitato Scientifico, professor Annibale Salsa, coadiuvati dall’interesse attivo della Soprintendenza ai beni culturali, diretta da Franco Marzatico. Continua a leggere

La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee

ratifica-oscar-luigi-scalfaroTutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo. Continua a leggere

Pensieri sparsi di un impolitico che crede ancora nella democrazia

vincenzo-caliIntervento di Vincenzo Calì a “Una Festa per Più Democrazia” – Trento, 17 settembre 2016

In un mondo sempre più interdipendente, che procede all’integrazione alla velocità della luce, grazie alle nuove tecnologie, la salvaguardia della propria identità, senza indulgere ad alcuna nostalgia verso il buon tempo antico, assume un rilievo assoluto. Continua a leggere

Dopo il 5 settembre (Festa dell’Autonomia)

asardi Vincenzo Calì – Le cerimonie del 5 settembre 2016 a Trento e Bolzano per i 70 anni dell’accordo Degasperi-Gruber hanno messo in tutta evidenza l’esigenza di por fine ad una stagione, quella in cui la potestà autonomistica derivava da concessioni dall’alto (potenze vincitrici, governi italiano ed austriaco, unione europea) più che da un moto di popolo, manifestatosi solo con l’ adunata dell’ASAR a Trento e della SVP a Castelfirmiano. Continua a leggere

Consulta per lo Statuto. Lettera alle associazioni

20160707_lettera a dorigattiBuonasera a tutt@
Questa nota raggiunge tutte le Associazioni accreditate all’assemblea del 9 luglio. Utilizziamo le direttrici di contatto utilizzate in chiaro dalla segreteria dell’Ufficio per la partecipazione (info@partecipo.tn.it) all’atto della convocazione dell’assemblea. Per reciproca riservatezza tutti i destinatari sono in copia criptata. Chi scrive lo fa in nome e per conto di 3 Associazioni accreditate all’assemblea: ACLI Trentine, Scuola di Preparazione Sociale (SPS), Più Democrazia in Trentino.

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Consulta per la riforma dello Statuto speciale. La risposta a Dorigatti

20160409_risposta a DorigattiAl Presidente del Consiglio Provinciale
Bruno DORIGATTI
Trasmissione @PEC

Trento, 9 aprile 2016

Oggetto: Consulta per la riforma dello Statuto speciale. – Vs. rif. CPTN_P_30_03_2016-0005351

Gentile Presidente Dorigatti, Continua a leggere

Una presidenza laica per la consulta per lo Statuto di autonomia

tom arnoldCon la presente, l’associazione Più Democrazia in Trentino desidera ribadire che, nella fase di avvio dei lavori della Consulta per lo Statuto di autonomia, la priorità dovrebbe essere quella di individuare una presidenza della Consulta, la quale sia terza e possa operare libera dagli orientamenti degli organi di governo della Provincia. A partire da questo assunto si ritiene che la scelta debba cadere obbligatoriamente su un soggetto laico affinchè sia garantita autonomia gestionale delle risorse assegnate nonchè indipendenza e rigore metodologico nel coordinamento dei lavori. Ciò, in primo luogo, per evitare che la Consulta nasca dalle pagine del manuale Cencelli. In secondo luogo, per favorire un processo aperto ma rigoroso sotto il profilo procedurale, come peraltro da noi già proposto nella lettera presentata a Dorigatti congiuntamente con ACLI e SPS il 2 marzo scorso e non del tutto compresa (qui la risposta). Continua a leggere

Verbale riunione associazione del 14 marzo 2016

riunione 14 marzo 2016Ordine del giorno 24 marzo 2016:
– Consulta per lo Statuto di autonomia. Che ruolo assumere?
– Iniziativa popolare provinciale. Come procedere?
– Valutazione statuti comunali: direttive per l’esame collettivo
– varie ed eventuali Continua a leggere

Consulta per lo Statuto di autonomia: lettera aperta a Dorigatti

dorigatti_SPS_ACLI_Piu DemocraziaGentile Presidente Dorigatti,

a nome delle 3 Associazioni desidero innanzitutto ringraziarLa per l’accoglienza che ci ha riservata mercoledì scorso.

Rendersi disponibile al dialogo è testimonianza concreta della Sua volontà di aprire al confronto con la società civile che manifesta interesse al percorso che porterà alla riscrittura del nostro Statuto di Autonomia. Continua a leggere

Il rischio di una Consulta incompleta e una proposta

20160211_Malossini Zanninidi Jacopo Zannini – Si susseguono sulla stampa interventi e articoli riguardanti il percorso di Riforma dello Statuto di Autonomia in atto nella nostra Provincia, si sono dette e scritte tante cose ma ciò che a mio avviso salta agli occhi è il contesto difficile in cui si sta iniziando questo passaggio tanto importante per la nostra terra. Continua a leggere

Trentino di domani

europa di pacedi Vincenzo Calì – Sul combinato disposto terzo statuto/nuovo Senato, dopo cortine fumogene sparate ad arte per sviare l’attenzione dai nodi veri, l’oscurità comincia a diradarsi: ad Alessandro Pietracci che aveva posto molti interrogativi sul solitario percorso intrapreso con l’istituzione della Consulta trentina per Continua a leggere