Il cammino della petizione “Per un Trentino trasparente”

Il 20 gennaio scorso, con la consegna del testo e delle sottoscrizioni al presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento Bruno Dorigatti è iniziato l’iter istituzionale della petizione lanciata nel luglio del 2016 Per un Trentino Trasparente. Continua a leggere

Annunci

Lancio petizione provinciale per un Trentino trasparente

petizione provinciale traparenza_blogA seguito delle decisioni prese nelle scorse riunioni, l’associazione ha provveduto in data 15 luglio a lanciare la prima petizione in materia di trasparenza. Si tratta della petizione provinciale “Per un Trentino trasparente!”. E’ possibile firmare la petizione sulla piattaforma Change.org e su modello cartaceo. Continua a leggere

La relazione del Difensore Civico per il 2015: frequenti manifestazioni allergiche alla trasparenza

Longo e Dorigatti_difensore civicoNel mese di giugno il Difensore Civico della provincia autonoma di Trento ha presentato la relazione per l’attività svolta nell’anno 2015. La mancanza di trasparenza nelle istituzionali provinciali, nelle società controllate e negli enti locali appare un fenomeno in aumento e difficilmente controllabile, sostanzialmente endemico. Le parole del Difensore Civico non lasciano spazio a interpretazioni particolarmente ottimistiche. Ha infatti riportato nella relazione numerosi casi tipici in cui si evidenzia una preoccupante resistenza alla trasparenza e un’alta frequenza di criticità in questo ambito specifico della pubblica amministrazione trentina. Continua a leggere

Consulta per lo Statuto. Lettera alle associazioni

20160707_lettera a dorigattiBuonasera a tutt@
Questa nota raggiunge tutte le Associazioni accreditate all’assemblea del 9 luglio. Utilizziamo le direttrici di contatto utilizzate in chiaro dalla segreteria dell’Ufficio per la partecipazione (info@partecipo.tn.it) all’atto della convocazione dell’assemblea. Per reciproca riservatezza tutti i destinatari sono in copia criptata. Chi scrive lo fa in nome e per conto di 3 Associazioni accreditate all’assemblea: ACLI Trentine, Scuola di Preparazione Sociale (SPS), Più Democrazia in Trentino.

Continua a leggere

Consulta per la riforma dello Statuto speciale. La risposta a Dorigatti

20160409_risposta a DorigattiAl Presidente del Consiglio Provinciale
Bruno DORIGATTI
Trasmissione @PEC

Trento, 9 aprile 2016

Oggetto: Consulta per la riforma dello Statuto speciale. – Vs. rif. CPTN_P_30_03_2016-0005351

Gentile Presidente Dorigatti, Continua a leggere

Consulta per lo Statuto di autonomia: lettera aperta a Dorigatti

dorigatti_SPS_ACLI_Piu DemocraziaGentile Presidente Dorigatti,

a nome delle 3 Associazioni desidero innanzitutto ringraziarLa per l’accoglienza che ci ha riservata mercoledì scorso.

Rendersi disponibile al dialogo è testimonianza concreta della Sua volontà di aprire al confronto con la società civile che manifesta interesse al percorso che porterà alla riscrittura del nostro Statuto di Autonomia. Continua a leggere

Il rischio di una Consulta incompleta e una proposta

20160211_Malossini Zanninidi Jacopo Zannini – Si susseguono sulla stampa interventi e articoli riguardanti il percorso di Riforma dello Statuto di Autonomia in atto nella nostra Provincia, si sono dette e scritte tante cose ma ciò che a mio avviso salta agli occhi è il contesto difficile in cui si sta iniziando questo passaggio tanto importante per la nostra terra. Continua a leggere

Consulta per lo Statuto d’autonomia. La richiesta di partecipazione di ACLI, SPS e Più Democrazia in Trentino

logo congiuntoIn data 12 gennaio 2016 è stata inviata al Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti e ai capigruppi consiliari la seguente lettera a nome delle tre associazioni Scuola di Preparazione Sociale di Trento, ACLI Trentine e Più Democrazia in Trentino: Continua a leggere

Nominata la commissione per valutare l’ammissibilità del quesito referendario sulla limitazione della presenza degli orsi in Trentino

referendumIl 6 agosto 2015 l’ufficio di presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha approvato all’unanimità, unico assente il consigliere Degasperi, la delibera di nomina dei membri della commissione per il referendum incaricata della valutazione di ammissibilità del quesito per limitare la presenza degli orsi sul territorio provinciale. La richiesta del referendum propositivo1, è stata depositata da un comitato costituito da 12 persone e guidato da Maurizio Fugatti, consigliere provinciale nonché segretario della Lega Nord del Trentino (verbale di deliberazione n.47). Continua a leggere

Il parere della Commissione di Venezia (797/2014) in versione italiana

commissione di veneziaCon nota del 10 agosto 2015 il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti ha inoltrato ai consiglieri della Provincia Autonoma di Trento e al primo firmatario del disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (328/XIV) la traduzione in lingua italiana del parere della Commissione di Venezia 797/2014. Continua a leggere

Comunicato stampa: anche il Partito Democratico riconosce l’autorevolezza della Commissione di Venezia

dorigatti fraccaro nicolettiIn risposta al comunicato stampa del deputato Michele Nicoletti del 10 feb 2015 – ore 13.29

Trento, 10 feb 2015 – 15.44 – Noto con piacere e con non poca sorpresa che il deputato Michele Nicoletti ha espresso soddisfazione nell’apprendere che la Commissione di Venezia ha accolto la pratica di attivazione della procedura di consultazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV. Avendo incontrato in stazione il 2 febbraio scorso l’on. Nicoletti avevo chiesto, sapendo che il fascicolo era giacente presso il Ministero degli Esteri, se avesse potuto attivarsi per sollecitare la trasmissione dello stesso alla Commissione. La risposta dell’on. Nicoletti in quella occasione fu: “Sì, mi ha contattato il Ministero degli Esteri, ma cosa vuoi che importi alla Commissione di Venezia di quello che fanno in Trentino”. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: avviata la procedura consultiva presso il Consiglio d’Europa

PalazzoTrentini_Farnesina_StrasburgoDopo una lunga serie di audizioni, una conferenza di informazione e il subdolo tentativo di affondamento da parte dei partiti di maggioranza, le aspettative di riuscita dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta restano vive.

Il Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha mantenuto fede agli impegni presi nei confronti del comitato Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Democrazia diretta: pubblicati gli atti della conferenza di informazione

DEMOCRAZIA DIRETTASul sito del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento sono stati pubblicati gli atti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta che si è tenuta a Trento il 1 luglio 2014.

Valorizzazione degli istituti di democrazia diretta e degli strumenti di partecipazione dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche (documento PDF) Continua a leggere

Proposte di modifica del regolamento del Consiglio: la Presidenza recepisce alcune delle osservazioni del comitato

Box pubblicato su Cronache del ConsiglioCon più di un anno di ritardo dall’entrata in vigore del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita’, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) il Consiglio provinciale prova a mettere mano al regolamento interno.

Continua a leggere

Lettera del comitato a Dorigatti per procedura di richiesta parere a Consiglio d’Europa

comitato scrive a dorigatti

Il giorno 22 luglio 2014 è stata depositata presso la segreteria della Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento la comunicazione in allegato. Nella comunicazione il comitato chiede al presidente Dorigatti di  sottoporre al parere del Consiglio d’Europa sia il disegno di legge di iniziativa popolare nella sua formulazione originale che la legge che risulterebbe dagli emendamenti della Giunta. Continua a leggere

Comunicazione al Presidente Dorigatti: richiesta di parere del Consiglio d’Europa e in subordine ritiro del ddl

consiglio provincia PATQuesta la comunicazione depositata e protocollata presso la Presidenza del Consiglio provinciale di Trento alle ore 9:30 circa del 16 luglio 2014 per sollecitare il Consiglio provinciale a richiedere il parere al Consiglio d’Europa sul ddl 1/XV di iniziativa popolare e in subordine il ritiro del testo di legge al fine di tutelare i diritti popolari affermati dalla legge provinciale 3/2003. Continua a leggere

Conferenza di informazione sulla democrazia diretta

da_sinistra_Toniatti_Louvin_Dorigatti_Daldoss_Zaquini_-_foto_Frizzera

Il 1 luglio 2014 presso il Consorzio dei Comuni di Trento ha avuto luogo la conferenza di informazione sulla democrazia diretta. L’evento è stato promosso dai capigruppo di PD, PATT e UPT su sollecitazione del comitato promotore del ddl 1/XV di iniziativa popolare. Su un totale di 35, sono stati 13 i consiglieri provinciali che hanno assistito ad almeno una delle cinque relazioni. Continua a leggere

Richiesta di chiarimenti sulla conferenza di informazione del 1 luglio e la risposta di Dorigatti

bruno dorigattiDi seguito la lettera inviata via posta elettronica ieri (22/6/14) al Presidente del Consiglio provinciale e ai capigruppo di PATT, PD e UPT. Bruno Dorigatti e i tre consiglieri provinciali Lorenzo Baratter, Alessio Manica e Gianpiero Passamani sono rispettivamente l’organizzatore e i proponenti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta del 1 luglio. L’evento è stato convocato su sollecitazione del comitato nel mese di maggio dopo l’impegno preso dai consiglieri provinciali nel gennaio scorso. Continua a leggere

Dorigatti: “Votare non basta: oggi occorre partecipare, non delegare”

Dorigatti con gli studenti“Votare non basta: oggi occorre partecipare, non delegare, perché con la nostra mancata partecipazione sociale e politica faremmo un torto a chi ha dato la vita per avere un Paese più libero e democratico, nel quale i principi della Costituzione siano attuati” sono le parole scandite dal Presidente del Consiglio Provinciale, Bruno Dorigatti, agli studenti del Liceo da Vinci di Trento venerdì 10 maggio. Continua a leggere

Consegna delle firme al Presidente del Consiglio provinciale

Dopo tre mesi di lavoro intenso ed appassionato la campagna FIRMATI UN ISTANTE è arrivata al termine. Oggi è il giorno della consegna ufficiale al Consiglio Provinciale della proposta di legge promossa dal comitato civico Più Democrazia in Trentino, la quale sarà accompagnata dalle sottoscrizioni dei cittadini che con entusiasmo hanno appoggiato e creduto nell’iniziativa.

Alle ore 14.45 incontreremo il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti per informare le istituzioni che abbiamo raggiunto il traguardo prefissato dopo un intenso cammino iniziato nel novembre 2011. Tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa sono benvenuti all’incontro, il quale ha per tutti noi un notevole valore simbolico. Questo avverrà nel Palazzo della Regione Autonoma Trentino – Alto Adige nella sala antistante l’anfiteatro dell’assemblea. In seguito a tale incontro saranno espletate le formalità burocratiche per il deposito di tutta la documentazione presso Palazzo Trentini.

Nell’occasione renderemo noti i numeri delle firme raccolte, i quali, tuttavia, dovranno essere convalidati dagli uffici preposti del Consiglio provinciale. Per ora possiamo anticipare di aver superato abbondantemente le 2.500 firme richieste per poter presentare un disegno di legge di iniziativa popolare.
Una volta convalidate le sottoscrizioni la proposta di legge seguirà l’iter legislativo come indicato dall’art. 19 della Legge Provinciale, 5 marzo 2003, n. 3, “Disposizioni in materia di referendum propositivo, referendum consultivo, referendum abrogativo e iniziativa popolare delle leggi provinciali”:

Art.19 – Iniziativa popolare delle leggi provinciali

1. L’iniziativa popolare delle leggi provinciali si esercita mediante la proposta di un progetto, redatto in articoli e accompagnato da una relazione che ne illustra i contenuti, sottoscritta da almeno duemilacinquecento elettori aventi titolo ad eleggere il Consiglio provinciale.

2. Ove la proposta riguardi disposizioni che coinvolgono interessi delle minoranze linguistiche ladine, mochene o cimbre il numero dei sottoscrittori è ridotto a cinquecento.

3. L’iniziativa popolare non è ammessa in materia tributaria e di bilancio.

4. La proposta di progetto di legge, corredata dalla prescritta documentazione, è presentata da almeno tre proponenti alla presidenza del Consiglio provinciale.

5. Un funzionario del Consiglio provinciale redige apposito verbale nel quale indica la data di presentazione della proposta, il deposito dei documenti, il numero delle firme raccolte, il nome e il domicilio del primo proponente e degli altri presentatori, in numero non superiore a due, delegati a partecipare ai lavori della competente commissione del Consiglio provinciale.

6. Il Presidente del Consiglio provinciale provvede alla verifica e al computo delle firme, nonché all’esame della richiesta e della documentazione allegata. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento, il Presidente del Consiglio provinciale respinge la proposta di legge qualora la ritenga improponibile perché in contrasto con la Costituzione o con lo Statuto speciale, o per inosservanza dei requisiti prescritti da questo articolo. Il provvedimento che dichiara l’improponibilità, che deve essere motivato, è tempestivamente comunicato al primo proponente e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione.

7. Ove il Presidente del Consiglio provinciale ritenga il progetto di legge proponibile, la sua trattazione da parte della competente commissione del Consiglio provinciale inizia entro quarantacinque giorni dal ricevimento. Il proponente ha diritto di partecipare ai lavori della commissione con le modalità previste dal regolamento interno del Consiglio provinciale.

8. Qualora il Consiglio provinciale non abbia iniziato l’esame di una proposta di legge d’iniziativa popolare entro ventiquattro mesi dalla sua presentazione presso il Consiglio stesso, essa è sottoposta a referendum secondo la procedura prevista da questa legge per il referendum propositivo, senza necessità di raccolta delle sottoscrizioni. Il Presidente della Provincia promulga la legge di iniziativa popolare qualora nel  referendum prevalgono i voti favorevoli, a condizione che alla consultazione abbia partecipato almeno il cinquanta per cento degli aventi diritto al voto.

9. Per le modalità di sottoscrizione e presentazione dei progetti di legge provinciale si applica, in quanto compatibile, quanto disposto dal titolo I per il referendum propositivo.

Consegna firme: rassegna stampa