La buona democrazia non stanca

4 settembre 2017 – Deposito firme in Consiglio provinciale a Bolzano. Con Stephan Lausch ed Erwin Demichiel

Ce l’hanno fatta. Pochi ci avrebbero scommesso, ma ce l’hanno fatta. I cittadini altoatesini hanno dato un’altra opportunità alla democrazia diretta.

Nonostante le difficoltà e gli ostacoli il 4 settembre i Proponenti hanno depositato in Consiglio provinciale a Bolzano oltre 11.000 firme (ne bastavano 8.000) per chiedere che le iniziative legislative in materia di democrazia diretta vengano discusse in Consiglio. Continua a leggere

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Consulta Statuto Regionale. La memoria della Scuola di Preparazione Sociale

AUDIZIONE CONSULTA STATUTO REGIONALE
SCUOLA DI PREPARAZIONE SOCIALE

STATUTO = LABORATORIO DI INNOVAZIONE Continua a leggere

Perché il cavallo non beve l’acqua? Indovinello irrisolvibile per la Consulta Trentina

Lunedì 12 giugno è stata una giornata particolarmente significativa per la Consulta trentina per quanto concerne la partecipazione: in calendario la prima tornata di audizioni della società civile organizzata (la seconda è in calendario il 17 luglio).
Due parole, audizioni e società civile, pronunciate con grande orgoglio e ribadite in ogni dove: sul sito dedicato ai lavori della Consulta Trentina, sulla stampa per promuovere l’evento, persino sull’invito fatto pervenire ai rappresentanti della società civile che hanno chiesto di essere ascoltati. Continua a leggere

Consegnata istanza al Comune di Rovereto per più informazione sugli istituti di democrazia diretta

Come anticipato nella relazione annuale presentata nel febbraio scorso, eravamo in procinto di consegnare l’istanza rivolta al Sindaco della città di Rovereto Francesco Valduga al fine di chiedere di predisporre una relazione sull’utilizzo degli istituti di democrazia diretta negli anni recenti e di darne opportuna pubblicità. Vi confermiamo di aver inoltrato l’istanza via posta elettronica certificata il 22 marzo scorso. Continua a leggere

Tutti insieme per la democrazia

foto-finaleLa sovranitá appartiene al popolo, cosi recita l’Art 1 della Costituzione. La democrazia. Sabato 17 settembre presso il bar circolino di Trento, si è svolta la prima “Festa della Democrazia” organizzata dall’Associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Consulta per la riforma dello Statuto speciale. La risposta a Dorigatti

20160409_risposta a DorigattiAl Presidente del Consiglio Provinciale
Bruno DORIGATTI
Trasmissione @PEC

Trento, 9 aprile 2016

Oggetto: Consulta per la riforma dello Statuto speciale. – Vs. rif. CPTN_P_30_03_2016-0005351

Gentile Presidente Dorigatti, Continua a leggere

Le contraddizioni del comune di Lavis in tema di partecipazione dei cittadini

lavis_TrentinoApprendiamo dalla stampa locale che il comune di Lavis ha adottato la “Carta della partecipazione”, documento redatto da un gruppo di associazioni italiane impegnate nella promozione di percorsi di informazione e coinvolgimento attivo dei cittadini nelle decisioni pubbliche. La Carta elenca 10 principi cardine da seguire quando si vogliano mettere in campo pratiche partecipative: cooperazione, fiducia, informazione, inclusione, efficacia, interazione costruttiva, equità, armonia, render conto, valutazione. Continua a leggere

Quorum zero. I Radicali Italiani rispodono al direttore del giornale L’Adige

giovanetti vs cappatoDopo il deputato del M5S Riccardo Fraccaro, anche Marco Cappato, Presidente dei Radicali Italiani nonché consigliere comunale a Milano, risponde all’editoriale “Populismo o riformismo” in cui, tra le altre cose, il direttore del giornale L’Adige definiva liberticida la proposta di azzeramento del quorum di partecipazione ai referendum: Continua a leggere

Rovereto di nuovo alle prese con il dilemma del quorum

quorumzero roveretoPer la terza volta in 7 anni il Consiglio comunale di Rovereto discute sull’opportunità di eliminare il quorum di partecipazione ai referendum. Nel gennaio 2013 (giunta Miorandi) la discussione fu generata da una proposta di delibera popolare a prima firma di Paolo Michelotto mentre nell’ottobre del 2009 (giunta Valduga senior) furono 3.690 (l’83% dei votanti) i cittadini a votare favorevolmente alla consultazione referendaria per l’abolizione del quorum. Continua a leggere

Referendum. Il quorum di partecipazione è dannoso per la democrazia

ci-prendono-per-il-quorumLe discussioni sul quorum di partecipazione applicato ai referendum sono oramai una costante del dibattito politico italiano degli ultimi due decenni. Da un lato coloro che lo vogliono eliminare, dall’altro coloro che sono favorevoli al mantenimento dell’ostacolo a una piena partecipazione popolare. I primi si sforzano di considerare elementi empirici e analisi giuridiche comparative per palesare le disfunzionalità prodotte dal quorum mentre i secondi giustificano le loro posizioni su premesse che, nella maggior parte dei casi, si basano su fondamenti logici precari. Continua a leggere

Democrazia diretta a Mori. Il Consiglio comunale rilancia su Statuto e Regolamento

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Nicola Bertolini – consigliere comunale di Mori

Mori conferma di essere un comune virtuoso per quanto concerne la partecipazione popolare. Nella scorsa consiliatura l’assemblea comunale concluse un proficuo percorso di confronto e di approfondimento che si sviluppò in seno alla commissione statuto presieduta da Giuseppe Dellana (videointervista) e che vide coinvolta anche l’associazione Più Democrazia (qui le raccomandazioni). Approvò infatti uno statuto all’avanguardia che andò oltre il mero recepimento delle direttive della legge regionale 11/2014. Continua a leggere

Iniziative dei Cittadini Europei: la relazione della Commissione Europea

6951-iniziativa-cittadini-europeiNegli ultimi tre anni, circa sei milioni di europei hanno sostenuto le iniziative dei cittadini europei (ICE) e hanno fatto sentire la loro voce per sottoporre direttamente all’attenzione dei responsabili politici europei cause di grande importanza. Nel marzo del 2015, la Commissione ha pubblicato una relazione che analizza l’applicazione di questo nuovo strumento dalla data della sua entrata in vigore, il 1º aprile 2012. Continua a leggere

Incontro per la consegna della proposta di modifica dello Statuto di Trento ai consiglieri dell’intergruppo: martedì 1 settembre

riunione 25 agosto 2015Il frutto del lavoro collettivo sviluppato nei mesi estivi è quasi maturo: l’elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento è infatti allo stadio finale.

Il 25 agosto ci siamo riuniti nuovamente per fare il punto sui tre documenti preparatori e per unificarli in un singolo testo, sul quale nel frattempo sono state apportate ulteriori modifiche e limature. Continua a leggere

Diritto di partecipare: lanciata la petizione per la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale

Protocollo addizionale alla Carta europeaDa Giovedì 22 agosto è possibile sottoscrivere su Change.org la petizione rivolta al Presidente del Senato della Repubblica e alla Presidente della Camera dei Deputati per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali. Lo scopo principale del trattato, aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa il 16 novembre 2009, è di rendere sistematica la consultazione delle collettività locali, in tempo utile ed in maniera appropriata, nel corso dei processi di pianificazione e di decisione riguardanti le misure da adottare per una effettiva realizzazione del principio della sovranità popolare. Continua a leggere

Comunità di valle: il programma della lista “Onestà, partecipazione e ambiente” per rilanciare la democrazia

logo comunità alto garda e ledroLa legge istitutiva delle comunità di valle della Provincia autonoma di Trento (l.p. del 16 giugno 2006 n. 3 “Norme in materia di governo dell’autonomia del Trentino”, successivamente modificata dalla l.p. 13 novembre 2014, n. 12), prevede strumenti di democrazia diretta e strumenti di democrazia partecipata senza tuttavia offrire certezze per un idoneo e fruttuoso esercizio degli stessi. Per i referendum (art.14) non viene infatti definito un chiaro quadro di applicazione mentre per i processi partecipativi (dall’art. decies all’art.17 sedecies) si afferma il carattere meramente consultivo e la facoltà riconosciuta alle comunità, seppur con l’obbligo di diffonderne pubblicamente le motivazioni, di differire dai risultati determinati dai cittadini. Continua a leggere

Dove, dopo tutto, hanno inizio i Diritti dell’Uomo?

EleanorRooseveltHumanRights«Dove, dopo tutto, hanno inizio i Diritti dell’Uomo? Nei luoghi più piccoli, vicino casa, così piccoli e vicini da non essere menzionati neppure sulle carte geografiche. Tuttavia questi luoghi rappresentano il mondo del singolo individuo; il quartiere in cui vive, la scuola o l’università che frequenta; la fabbrica, la fattoria o l’ufficio dove lavora. Questi sono i luoghi dove ogni uomo, donna e bambino cerca eguale giustizia, eguale opportunità, eguale dignità senza discriminazione. Qualora questi diritti abbiano poco valore in quei luoghi, essi ne avranno poco anche altrove. Senza cittadini desiderosi di sostenere questi diritti, continueremo a progredire su scala mondiale invano» Continua a leggere

Procedure di consultazione ed indagini conoscitive previste sino alla metà del 2015

bandiera-svizzera-italia-free-300x199-272x180Mentre in Italia si procede con decreti legge a colpi di fiducia in Svizzera si programmano i lavori legislativi con trasparenza e metodo partecipativo affinchè tutte le parti che lo desiderano possono essere coinvolte nel processo decisionale.

La democrazia diretta parte dal basso, i referendum e le iniziative popolari costituiscono un pilastro essenziale per un sistema democratico ma non l’unico. Sono essenziali anche le consultazioni come peraltro è stato previsto dall’articolo 14 del disegno di legge di iniziativa popolare presentato da Più Democrazia in Trentino: Continua a leggere

Nuove pratiche di partecipazione: amministrazione condivisa e democrazia diretta

IMG_552020707893810Pubblico di seguito una riflessione che alcune settimane fa non ha trovato spazio sui giornali.  Continua a leggere

3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta

dibattito pubblicoIn vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere

Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori

stemmaIn data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.

Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.

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