Provincia di Bolzano: inizio raccolta firme su due proposte di iniziativa popolare sulla democrazia diretta QUINTA EDIZIONE!

(Comunicato stampa 22 maggio: Initiative für mehr Demokratie) Dopo la deposizione delle richieste per due iniziative popolari riguardanti la democrazia diretta presso la Presidenza del Consiglio da parte di 35 organizzazioni e la distribuzione dei moduli in tutti i comuni della provincia, queste richieste possono ora essere sostenute con le firme dei cittadini negli uffici comunali negli orari usuali. Continua a leggere

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Sondaggio online. Come vorresti votare in futuro?

logo_votare-meglio(fonte: http://www.dirdemdi.org) La politica non viene solo determinata da chi votiamo alle elezioni – anche il modo e le regole secondo le quali scegliamo la nostra rappresentanza politica determinano in modo decisivo il funzionamento della democrazia e la prassi politica. Se per decenni abbiamo praticato il voto in un determinato modo abbiamo difficoltà ad immaginarci che possa svolgersi in modo totalmente diverso. Guardando verso il nostro paese vicino, la Svizzera, ci accorgiamo che il voto può essere anche un atto molto più serio e conferire a politica e democrazia assai più qualità di quanto siamo abituati. Continua a leggere

Il Consiglio provinciale di Bolzano approva la mozione per portare l’educazione civica nelle scuole superiori

educazione civica responsabilita socialeLa provincia di Bolzano punta sulla strumento educativo per costruire una cittadinanza vigile e attiva scegliendo di percorrere una strada opposta a quella tracciata dal presidente della giunta trentina Rossi. Lo fa su indirizzo dell’assemblea legislativa, la quale, il 2 dicembre scorso, ha approvato una mozione presentata dal consigliere Paul Köllensperger con 32 voti favorevoli e solo 2 astenuti. Continua a leggere

Un sabato qualunque

non smettere di dissentire“… la capacità di dissentire nonostante si obbedisca alla legge è la virtù più peculiare della rappresentanza democratica, quella che è più prossima alla vocazione socratica. La virtù del cittadino non è l’obbedienza, ma l’obbedienza unita a un’attitudine al dissenso possibile e aperto. Vero segno di stabilità non è la fiducia radicata e diffusa, bensì la sfiducia, che tiene attivo il senso del controllo e della critica. La sfiducia come vero e proprio tonico per la democrazia. “ (Nadia Urbinati, Liberi e uguali) Continua a leggere

Cosa è illusione e cosa lecita speranza?

2015 03 21 Bolzano (Stephan, Erwin,Daniela)

Discorso di Stephan Lausch pronunciato in occasione dell’assemblea di Initiative für mehr Demokratie del 21 marzo 2015
Traduzione di Daniela Filbier (nella foto insieme a Stephan Lausch e al presidente dell’associazione Erwin Demichiel) Continua a leggere

Lettera aperta di Initiative für mehr Demokratie al Consiglio provinciale di Bolzano

stand2wsPrendete finalmente sul serio l’espressa volontà dei cittadini!

Per la ben quarta volta in vent’anni, nella prima settimana di marzo 2015 il Consiglio provinciale avrà da trattare e da deliberare su quanto abbiamo presentato in forma di proposta di legge di iniziativa popolare per un regolamento dei diritti di partecipazione politica che renda questi ultimi facilmente accessibili ed efficaci.
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Nuova pubblicazione di POLITiS: «Più democrazia nella politica comunale»

Piu democrazia nella politica comunale

Una nuova pubblicazione di POLITiS, curata dall’attivista vicentino Paolo Michelotto, molto conosciuto per il suo blog sulla democrazia e da Thomas Benedikter, responsabile della coop. POLITiS, offre una panoramica sui metodi di democrazia partecipativa, già presenti in alcuni comuni d’Italia oppure “tranquillamente introducibili all’interno del nostro ordinamento giuridico.” Si tratta di una guida che non solo illustra i vari metodi, ma spesso presenta anche la relativa norma già esistente in un comune o una proposta di norma comunale pronta per essere inserita nel rispettivo statuto comunale. Tutto quanto è integrato da interviste con sindaci, consiglieri comunali, esperti e attivisti che raccontano le loro esperienze con tali metodi. Continua a leggere

Vent’anni di Iniziativa per Più Democrazia a Bolzano

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(Comunicato di www.dirdemdi.org) Esprimiamo profonda soddisfazione per l’esito delle votazioni referendarie locali in quanto hanno dimostrato che una maggioranza della popolazione ha deciso non facendosi intimorire né distogliere da quelle forze che addirittura mettono in dubbio la sua capacità di giudizio e che vorrebbero negarle il potere decisionale. Le forze avversarie al potere referendario dei cittadini con l’esito del voto si vedono confermate nella loro posizione in quanto sono stati respinti progetti che esse perseguono. Dovranno imparare prima di tutto di essere democratici ed accettare il fatto che sovrana è la popolazione. Nessuno in una democrazia puo avere ragione a priori. Continua a leggere

Il messaggio di Mehr Demokratie per rilanciare il dibattito sulla democrazia diretta

La maggioranza del NO apre la via a una buona legge
sulla democrazia diretta in questa provincia

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Non vogliamo sventolare la bandiera della vittoria per aver raggiunto la maggioranza del NO al referendum.Il referendum è stata una mossa di legittima difesa a cui ci ha costretto la dirigenza della SVP. Il treno di quelli che lottano per più democrazia, e che la legge della SVP avrebbe condotto in un vicolo cieco, ha fatto una fermata. Ora bisogna condurlo sul binario giusto, verso diritti di partecipazione civica effettivi e ben applicabili. Negli ultimi anni la SVP ha sempre parlato di dialogo con tutte le forze politiche, ma senza praticarlo. Ora noi puntiamo su colloqui corretti e fruttuosi. Continua a leggere

L’appello finale di Mehr Demokratie per il referendum di domenica 9 febbraio

Votare NO
perché diventi possibile un dialogo per un accordo su una legge migliore!

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In base a conoscenze maturate in vent’anni di lavoro al di sopra d’ogni interesse partitico e insieme a esperti di fama internazionale, constatiamo che la legge su cui decideremo questa domenica impedirebbe di esercitare in futuro il diritto referendario. Continua a leggere

Le parole di Stephan Lausch, coordinatore di Initiative für Mehr Demokratie

bolzano-democrazia-direttaBolzano, 11 gennaio 2014 – Breve intervista a Stephan Lausch a margine della Festa della Democrazia organizzata dall’Associazione Iniziativa per Più Democrazia. L’attenzione è ovviamente tutta per il referendum confermativo che avrà luogo a Bolzano il 9 febbraio in cui si chiede ai cittadini della provincia di votare NO per non far entrare in vigore la legge ammazza-referendum approvata con i soli voti della SVP nel giugno 2013. La bocciatura della legge consentirà di discutere il disegno di legge di iniziativa popolare presentato nuovamente nell’estate del 2013, dopo che la proposta popolare lanciata nel 2011 fu ignorata dai consiglieri della legislatura precedente.

La Playlist con gli altri video della Festa della Democrazia.

Appello di Mehr Demokratie di Bolzano per lo slogan referendario

Ecco l’appello lanciato da Initiative für Mehr Demokratie di Bolzano per trovare lo slogan migliore al fine di accompagnare la campagna a sostegno del NO per il referendum confermativo del 9 febbraio:

Cari amici della democrazia diretta!
Tra due mesi per la prima volta in assoluto andremo al voto con il referendum vero e proprio che permette a noi cittadini sovrani a decidere se una legge varata in nome nostro debba valere o meno senza che essa sia già entrata in vigore e che deve invece aspettare il responso alle urne. Solo con l’esistenza di un tale strumento possiamo parlare di vera democrazia (e tra tant’altro che non funziona manca proprio questo nel disegno di legge della SVP!) Continua a leggere

Comunicato Iniziativa per Più Democrazia / Mehr Demokratie

Referendum Confermativo Alto AdigeIl comitato promotore del referendum del 9 febbraio è stato privato del diritto istituzionale di propaganda. Ricorso al Tribunale.

Il 24 settembre 2013 i 58 componenti del comitato promotore hanno consegnato all’ufficio di presidenza del Consiglio provinciale 17.633 firme autenticate, creando così le condizioni per lo svolgimento del referendum sulla legge provinciale della SVP in materia di “Partecipazione civica in Alto Adige”, da essi richiesto ai sensi dell’articolo 47 dello statuto d’autonomia. Ai sensi di legge una commissione ha dovuto esaminare le firme raccolte, esclusivamente per verificarne la fattibilità e il soddisfacimento delle relative condizioni (almeno 7.966 firme autenticate). Continua a leggere

Comunicato di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano su referendum confermativo di febbraio

Il 9 febbraio 2014 decideremo sul futuro della democrazia in Alto Adige:
un’ottima possibilità per conoscere il più importante strumento della democrazia diretta e dire NO alla legge della SVP sulla partecipazione civica che nega i nostri diritti di cittadine e cittadini

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La data è stata fissata: domenica 9 febbraio 2014 si terrà per la prima volta, solo in Alto Adige, il vero referendum, cioè quello in cui i cittadini e cittadine con diritto di voto decidono su una legge approvata dalla maggioranza di governo ma sospesa in attesa del giudizio dei cittadini. Dunque non si tratta di un referendum abrogativo, perché la legge su cui dovremo esprimerci è stata deliberata ma non è in vigore. Con questo strumento cittadine e cittadini si riprendono il potere di decidere essi stessi se una deliberazione dai rappresentanti politici debba entrare in vigore o no. Si tratta di uno dei due strumenti principali della democrazia diretta: se esso manca in una regolamentazione dei diritti di partecipazione civica – come manca nella legge della SVP – si può dire che manchi la metà della democrazia diretta. Ecco uno dei motivi decisivi per rifiutare categoricamente questa legge. Continua a leggere

Votate per Più Democrazia!

Votate per partiti
che hanno dimostrato di volere un
 ‘effettiva partecipazione civica alle decisioni, con forti strumenti di democrazia diretta,

citizenshipe non quei partiti che da molti anni  ci sottraggono questo diritto e
concedono solo forme di partecipazione non vincolanti.

La riforma dell’autonomia? I cittadini partecipano

dall’Alto Adige / Sudtirol: La riforma dell’autonomia? I cittadini partecipano
Un (per)corso di formazione e partecipazione politica 2013/14

part_Autonomiereform_sbz-politisLa riforma dell’autonomia è troppo importante per lasciarla solo agli esperti – potrebbe essere questo il motto di questo progetto di formazione. In effetti, da decenni lo sviluppo dell’autonomia è delegato a una manciata di specialisti dei partiti di governo, mentre il Consiglio provinciale non dispone di leve efficaci per intervenire, per non parlare dei cittadini semplici. Più partecipazione dei cittadini alla riforma dell’autonomia è possibile e anche necessaria. Essere coinvolti nei processi partecipativi riguardo ad un sistema complesso di regole qual’è la nostra autonomia richiede però un po’ di preparazione, sia per sapere quale tipo di riforma fosse ragionevole sia per dialogare e accordarsi fra singoli e gruppi diversi. In concreto si tratta di individuare gli aspetti dell’autonomia vigente che – in vista di un’eventuale 3° Statuto di Autonomia – andrebbero migliorati e ampliati. Continua a leggere

Comunicato stampa di Mehr Demokratie di Bolzano

I cittadini dell’Alto Adige chiedono in tanti di decidere con il voto
sulla legge SVP “ammazza-referendum”

Bolzano, 24 settembre ’13

Unterschriften_Landtag_Stiegenhaus_klI cittadini hanno sentito chiaro e forte l’allarme! Più del doppio di quanti richiedeva la legge si sono recati nei comuni a firmare per chiedere di sottoporre al voto referendario la legge che la SVP si è deliberata con i soli propri voti.
Votare per dire NO a regole stabilite che ci tolgono il potere referendario. Continua a leggere

Lettera dall’Alto Adige – Südtirol

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Riporto di seguito la lettera inoltrata dai promotori del referendum confermativo sulla legge (anti)democrazia diretta dell’SVP:

Care amiche, cari amici della democrazia diretta,
così in 59 ci siamo presentati il 4 luglio in Consiglio provinciale e abbiamo presentato le nostre richieste per il referendum e per l’iniziativa popolare, per una democrazia diretta efficacie e praticabile. Ora siamo diventati incredibilmente tanti – non vogliamo ancora rivelare la cifra quasi definitiva – teniamoci la sorpresa per martedì. Continua a leggere

Raccolta firme per il referendum 2014 in Alto Adige / Südtirol

REFERENDUM 2014 in Alto Adige / SüdtirolDifendi i tuoi diritti popolari! Continua a leggere

A colloquio con Stephan Lausch di Iniziativa per Più Democrazia

Al fine di raccogliere un parere ed un suggerimento sui potenziali della nostra iniziativa in provincia di Trento, il giorno 6 dicembre mi reco a Bolzano da Stephan Lausch, coordinatore delle attività di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano.

Nel lungo colloquio con Stephan ho modo di cogliere anche qualche aspetto della sua storia personale. Lui è un filosofo che dapprima si è occupato di sviluppo sostenibile e di progettazione ambientale mentre in seguito ha concentrato i suoi sforzi sul miglioramento degli strumenti di democrazia diretta. Questo passaggio è significativo poiché segnala come lo sviluppo dell’uomo in armonia con l’ambiente è più facile se le idee partono dal basso per essere condivise democraticamente in un contesto di convivenza e reciprocità.

Iniziativa è un’associazione di volontariato senza fine di lucro costituitasi nel 2000 per perseguire un ampio spettro di finalità (Statuto):

–          lo sviluppo di una cultura e di una coscienza della democrazia attraverso una politica del dialogo aperto, del riconoscimento reciproco e dell’impegno civile;

–          lo sviluppo in senso democratico del sistema di democrazia rappresentativa e degli strumenti di democrazia diretta, nonché la libertà politica di azione dei cittadini e delle cittadine.

–          l’ampliamento dell’autonomia provinciale nella direzione dell‘autonomia dei comuni e dei cittadini e delle cittadine e delle associazioni espressioni della società civile, di una autonomia in cui possano trovare il massimo sviluppo la personalità e le potenzialità del singolo individuo.

Il percorso dell’associazione parte nel 1995, circa 5 anni prima della sua costituzione formale, quando furono raccolte 4.800 firme per la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta. In quell’occasione, tale proposta fu recepita dal Consiglio regionale ma poi respinta dal Governo italiano.

Da quell’anno le iniziative per una legge migliore sulla democrazia diretta sono aumentate in termini di intensità e di supporto popolare. Nel 2007 furono raccolte 25.810 firme per sottoporre alla cittadinanza un referendum propositivo avente per oggetto una legge sulla democrazia diretta e convocato successivamente nel 2009. Il quesito fu votato da 114.884 elettori, il 38,1 % degli aventi diritto, sfiorando per una manciata di voti (7.344) il quorum del 40% ed ottenendo una maggioranza di voti favorevoli del’83,2%.

Quest’anno con altre 12.556 firme è stato presentato un ulteriore disegno di legge, migliorato negli aspetti riguardanti la tutela delle minoranze linguistiche, cercando così di intercettare e sensibilizzare gli elettori dei centri urbani a maggioranza italiana che non si sono recati alle urne nel 2009.

Stephan sottolinea come per avere successo sia necessario mantenere l’iniziativa su una posizione apartitica, pur restando necessariamente politicamente attivi. Da questo punto di vista l’identità si è via via caratterizzata per avere una posizione partitica trasversale e per essere in grado di raccogliere appoggio da comuni cittadini, organizzazioni della società civile, nonché da esponenti di diversi gruppi politici, che condividono l’iniziativa a titolo personale.

Il testo integrale del “Disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta – poteri di indirizzo, potere consultivo, poteri deliberativi