Partecipazione o decisioni già prese? Le lezioni del 2016 che il Comune di Trento non dovrebbe dimenticare

Da alcune settimane circolano con sempre maggiore insistenza indiscrezioni secondo cui all’interno del Consiglio comunale di Trento sarebbe in corso un lavoro di revisione dello Statuto e dei regolamenti che disciplinano gli istituti di partecipazione popolare.

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Calceranica al Lago: il Difensore civico contro i formalismi che svuotano le petizioni. Un principio che può diventare una pietra miliare per la partecipazione democratica

“Caldonazzo – view from Menador” di Matteo Ianeselli, da Wikimedia Commons, licenza CC BY‑SA 3.0.

La vicenda della petizione popolare presentata da oltre 200 cittadini al Comune di Calceranica al Lago contro la localizzazione di un’antenna per telecomunicazioni in prossimità del campo sportivo potrebbe rappresentare un importante punto di svolta nel dibattito sulla partecipazione democratica nei comuni trentini.

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Nuove linee guida sui referendum: il Consiglio d’Europa invita gli Stati membri ad applicarle

Il 15 aprile 2024, al termine del dibattito sulla relazione della Commissione per gli affari politici e la democrazia, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato la Risoluzione 2538 (2024) – “Promuovere il Codice di buona condotta sui referendum riveduto”.

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Accessibilità e partecipazione: le nostre proposte per l’adozione del PEBA a Dro

L’iniziativa civica promossa dal nostro segretario Paolo Minotto sul Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Dro sta producendo i primi risultati. Dopo il sollecito del Difensore Civico e la risposta dell’Amministrazione comunale, abbiamo rilevato alcuni segnali che lasciano intravedere la volontà di avviare un percorso finalizzato all’adozione del PEBA. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno contribuire in modo costruttivo al confronto istituzionale.

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Firma digitale e diritti politici in Trentino: prosegue l’esame della petizione in Prima Commissione

Nel luglio 2025 l’associazione Più Democrazia in Trentino ha depositato la petizione popolare n. 6/XVII per chiedere il riconoscimento della firma digitale nella sottoscrizione di referendum, iniziative popolari e liste elettorali provinciali. Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale ha trasmesso all’associazione il verbale della seduta del 10 febbraio 2026 della Prima Commissione legislativa, nel corso della quale sono stati ascoltati due soggetti chiamati a fornire un contributo tecnico e giuridico alla valutazione della proposta: il dott. Gianfranco Stellucci di Trentino Digitale e il dott. Vincenzo Desantis, ricercatore di diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Trento.

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PFAS a Storo: il problema è riconosciuto, ma la trasparenza continua a mancare

Ieri, 11 giugno 2026, abbiamo ricevuto la risposta del Difensore civico alla segnalazione integrativa inviata il 7 giugno scorso da Più Democrazia in Trentino sulla mancata pubblicazione dello studio universitario “Modelli di flusso e trasporto di PFOS nell’acquifero del Basso Chiese” e sulle criticità emerse nella gestione delle informazioni ambientali relative alla contaminazione da PFAS della falda del Basso Chiese.

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Il PIAO non è un monologo: il Difensore Civico interviene sul caso PEBA nel Comune di Dro

Nell’ambito dell’attività di partecipazione e monitoraggio civico condotta dall’associazione Più Democrazia in Trentino sui Piani Integrati di Attività e Organizzazione (PIAO) delle pubbliche amministrazioni trentine, emerge con particolare evidenza il caso del Comune di Dro.

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Quando la partecipazione fa paura: proposte legislative regionali per la democrazia negli enti locali

* pubblicato su L’Adige il 1° giugno 2026

C’è un paradosso istituzionale che emerge dai pareri negativi espressi dal Consiglio dei Comuni dell’Alto Adige e dal Consiglio delle autonomie locali della Provincia di Trento sui disegni di legge regionale n. 30/XVII (a prima firma di Alex Ploner) e n. 31/XVII (a prima firma di Paul Köllensperger), volti a introdurre il referendum confermativo amministrativo e a potenziare gli istituti di partecipazione popolare nei nostri Comuni. Da un lato, i documenti ufficiali si aprono con l’immancabile e formale condivisione dei “principi della promozione e della piena conoscibilità della partecipazione popolare” ma dall’altro, non appena si passa dalle dichiarazioni d’intenti agli strumenti concreti, si alzano le barriere della diffidenza.

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Referendum comunali in Trentino: rinnovata la Commissione provinciale per la valutazione dei quesiti

Il Consiglio delle Autonomie Locali ha provveduto al rinnovo della Commissione per la valutazione dell’ammissibilità dei referendum popolari nei comuni della provincia di Trento, prevista dall’articolo 16bis del Codice degli enti locali della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

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PFAS a Storo: il Comune risponde, ma lo studio dell’Università continua a non comparire

Dopo l’intervento del Difensore civico e le osservazioni al PIAO, l’amministrazione introduce un semplice collegamento al sito APPA ma conferma di non disporre dello studio sui modelli di diffusione dei PFAS nella falda del Basso Chiese. Una risposta che lascia aperti numerosi interrogativi sulla trasparenza ambientale e sulla gestione del rischio.

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2 Giugno. Contro l’astensionismo riscopriamo Piero Gobetti. Il voto, sia alle elezioni che nei referendum, è l’atto di nascita del cittadino

In occasione della Festa della Repubblica, l’associazione Più Democrazia in Trentino interviene con una riflessione sul valore della partecipazione democratica, legando la ricorrenza del 2 Giugno alla necessità di riscoprire il pensiero di Piero Gobetti nel centenario della sua scomparsa.

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