Prima commissione legislativa: resoconto della seduta del 29 gennaio

verso una conferenza di informazioneMercoledì 29 gennaio si è riunita la Prima commissione del Consiglio provinciale di Trento per dare avvio all’iter legislativo del disegno di legge di iniziativa popolare n.1/XV sulla democrazia diretta. Continua a leggere

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Breve resoconto dell’assemblea del 13 gennaio 2014

Breve resoconto dell’assemblea del 13 gennaio 2014:
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Ci siamo trovati a Villa Lagarina, che oltre ad essere il primo comune a quorum zero del Trentino, è anche la sede dell’associazione Borgoantico.E presso la sede dell’associazione ci siamo tosto trasferiti, allettati dall’offerta di una fetta di “becca”. Dopo una breve discussione su come veniva preparata e chiamata dalle nostre nonne nelle varie zone del Trentino, che è servita ad attendere i ritardatari, abbiamo iniziato la riunione. Continua a leggere

Daldoss: «Partecipazione diretta dei cittadini»

carlo daldossCarlo Daldoss, l’assessore esterno nominato da Rossi (quota PATT) anticipa la Giunta ed apre il dibattito sulla riforma della legge sulle Comunità di Valle. L’assessore sottolinea la necessità di semplificare l’organizzazione e le funzioni del controverso ente intermedio ma soprattutto suggerisce l’introduzione di strumenti di democrazia diretta. Ecco il passaggio chiave dell’intervista pubblicata sul giornale L’Adige sabato 25 gennaio: Continua a leggere

Legge Referendum Trentino: intervista a Zaquini

leonello zaquiniIntervista video a Leonello Zaquini, cittadino italiano residente in Svizzera e membro del Consiglio generale del Comune di Le Locle (Cantone Neuchatel). Nell’intervista sono state sottoposte all’attenzione di Zaquini le norme che attraverso la Legge del 5 marzo 2003 n.3 regolano l’istituto del referendum nella Provincia Autonoma di Trento. Ecco una sintesi delle risposte e il video: Continua a leggere

La democrazia diretta in Svizzera: intervento di Leonello Zaquini

Bolzano, 11 gennaio 2014 – L’Ing. Leonello Zaquini parla dell’esperienza partecipativa garantita a tutti i livelli amministrativi in Svizzera. Zaquini è un cittadino italiano residente in Svizzera nonché eletto nel Consiglio Generale del Comune di Le Locle (Cantone Neuchâtel).

La playlist con i video sulla Festa della Democrazia di Bolzano

Le parole di Stephan Lausch, coordinatore di Initiative für Mehr Demokratie

bolzano-democrazia-direttaBolzano, 11 gennaio 2014 – Breve intervista a Stephan Lausch a margine della Festa della Democrazia organizzata dall’Associazione Iniziativa per Più Democrazia. L’attenzione è ovviamente tutta per il referendum confermativo che avrà luogo a Bolzano il 9 febbraio in cui si chiede ai cittadini della provincia di votare NO per non far entrare in vigore la legge ammazza-referendum approvata con i soli voti della SVP nel giugno 2013. La bocciatura della legge consentirà di discutere il disegno di legge di iniziativa popolare presentato nuovamente nell’estate del 2013, dopo che la proposta popolare lanciata nel 2011 fu ignorata dai consiglieri della legislatura precedente.

La Playlist con gli altri video della Festa della Democrazia.

Più Democrazia di Vicenza. Intervista a Fabio Zancan

Bolzano, 11 gen 2014 – Alla Festa della Democrazia di Bolzano c’erano anche i cittadini di Vicenza che pionieristicamente dal gennaio 2003 al gennaio 2013 hanno lavorato per l’abolizione del quorum nella loro città. Ne abbiamo quindi approfittato per chiedere a Fabio Zancan di parlarci dell’introduzione del referendum propositivo e dell’eliminazione del quorum approvati all’unanimità nel Consiglio Comunale di Vicenza esattamente un anno fa e per parlarci dell’iter dell’iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia arenata nelle sabbie mobili del Parlamento Italiano.

Un estratto dello Statuto Comunale di Vicenza pubblicato nel maggio 2013 a seguito delle modifiche approvate il 9 gennaio 2013: Continua a leggere

Leonello Zaquini canta la mancanza di democrazia diretta

11 gennaio 2014 – Alla Festa della Democrazia di Bolzano Leonello Zaquini, consigliere comunale di Le Locle nel Cantone di Neuchâtel in Svizzera, canta i danni derivati dalla mancanza di democrazia diretta in Italia.
L’Ing. Zaquini era già stato ospite di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano nel 2009. Ecco le slides della sua presentazione e il video del momento musicale:

Le #e-petition in Scozia, Germania e Stati Uniti

Dopo aver descritto sommariamente il meccanismo delle e-petitions predisposto dal governo britannico e la funzionalità delle piattaforme Avaaz.org e Change.org nel post precedente, in questo post si riportano i riferimenti ai siti istituzionali dello Scottish Parliament, del Deutscher Bundestag e dello spazio web We the People della White House degli Stati Uniti.

get your voice heard_create a petitionIn forma simile alle e-petition del Regno Unito il Parlamento scozzese ha predisposto una piattaforma online per permettere ai cittadini di sottoporre alle istituzioni questioni di interesse nazionale.
Il processo è aperto, accessibile e incoraggia la partecipazione. Non è previsto infatti alcun limite d’età, è suffciente una firma ed è possibile utilizzare un modello cartaceo o, in alternativa, utilizzare la piattaforma online per condividere il testo e rivolgersi ai rappresentanti politici. Inoltre, cittadini possono produrre la propria proposta in ogni lingua. Sarà poi l’autorità ad occuparsi della traduzione. Continua a leggere

Le petizioni del Terzo Millenio: e-petition, Avaaz e Change.org

Il comitato presso il Centro per la Pace, RoveretoPiù Democrazia in Trentino nella proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (Capo II – Strumenti di Partecipazione) propone di modernizzare anche l’istituto della petizione al fine di rafforzare la possibilità da parte dei cittadini di porre rimedio alle ingiustizie dell’ente pubblico, stimolare il dibattito politico e l’intervento delle istituzioni e sensibilizzare l’opinione pubblica su temi ritenuti meritevoli di interesse della cittadinanza.

La proposta del comitato si ispira sia al modello delle e-petition adottato da alcune realtà governative sia al modello delle petizioni online che negli ultimi anni hanno avuto una massiccia diffusione su scala globale. Di seguito si riportano quindi alcuni esempi pratici per dimostrare la funzionalità di tali modelli partendo dalle e-petition utilizzate in Gran Bretagna (in questo post i riferimenti alle e-petition di Scozia, Germania e USA) fino alle petizioni digitali sviluppate sulle piattaforme Avaaz e Change.org per promuovere il mutamento sociale e il progresso dell’umanità. Continua a leggere

#pritani e #quoterosa per promuovere gli interessi della popolazione

Emma Goldman scrisse il saggio “Il suffragio femminile”, il quale inizia così:
Emma_Goldman_1919We boast of the age of advancement, of science, and progress. Is it not strange, then, that we still believe in fetich [sic] worship? True, our fetiches have different form and substance, yet in their power over the human mind they are still as disastrous as were those of old. Our modern fetich is universal suffrage. Those who have not yet achieved that goal fight bloody revolutions to obtain it, and those who have enjoyed its reign bring heavy sacrifice to the altar of this omnipotent deity. Woe to the heretic who dare question that divinity! 
… There is no reason whatever to assume that woman, in her climb to emancipation, has been, or will be, helped by the ballot.
"Woman's development" from Goldman, "Woman Suffrage," in Anarchism and Other Essays (New York: Mother Earth Publishing Association, 1910), 217.

In Trentino, negli ultimi mesi si è parlato di quote rosa per limitare il cosiddetto gender gap negli organi rappresentativi. Le proposte delle quote rosa e del voto di preferenza di genere contenute nei ddl di Cogo e Bombarda prevedevano di legiferare per promuovere gli interessi di una élite politica, seppur sotto-rappresentata (le donne), piuttosto che promuovere gli interessi dell’intera popolazione. Continua a leggere