Il referendum tirolese e le oligarchie rappresentative del Trentino-Alto Adige / Südtirol

Domenica scorsa in Austria non hanno avuto luogo solo le elezioni politiche. Nel Land Tirolo, i cittadini si sono espressi, in parte recandosi alle urne e in parte tramite voto per corrispondenza, anche sulla candidatura di Innsbruck ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali del 2026 bocciando la proposta sostenuta dal presidente Platter. Continua a leggere

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Referendum su tutto? Perché si.

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Nella trasmissione Italia sotto inchiesta del due ottobre, condotta dalla giornalista Emanuela Falcetti si parla di: “voglia di autonomia anche in Italia” con riferimento ai referenda che si svolgeranno in Lombardia e in Veneto il 22 ottobre. Ospiti Andrea Carli de Il Sole24ore e Michele Ainis Costituzionalista e docente universitario. Continua a leggere

Lettera al Trentino. Indennità, vitalizi e soliti privilegi: la casta fa tutto da sola

Gentile direttore dott. Faustini,

I Consiglieri delle Province Autonome, i Consiglieri Regionali e i Parlamentari , decidono da loro stessi le indennità , i vitalizi, le pensioni e tutti quei vantaggi economici di cui beneficiano. È previsto dalla legge e poco importa che anche quella legge sia stata fatta da loro stessi. Non è conflitto d’interessi secondo loro. Crediamo non lo sia nemmeno secondo stimati giornalisti che hanno ottenuto la loro fama anche grazie a libri sul tema. Continua a leggere

La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee

ratifica-oscar-luigi-scalfaroTutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo. Continua a leggere

Democrazia diretta. I sogni infranti di Alcide De Gasperi

19450502_Il Popolo_appello De Gasperi fratelli del NordIl 1° maggio 1945, il giorno dopo la morte di Hitler, tre giorni dopo la morte di Mussolini e mentre i primi partigiani titini raggiungevano Trieste, l’ultimo ministro degli esteri del Regno d’Italia Alcide De Gasperi pronunciava ai mifrofoni di Radio Roma l’appello ai fratelli del Nord. De Gasperi, con tono entusiasta per l’approssimarsi della conclusione dell’occupazione straniera e della guerra civile, reclamava credito alle forze di liberazione. A suo avviso, si trattava di un credito maturato da un popolo sobrio, risparmiatore e amante della famiglia e caratterizzato da spirito d’iniziativa industriale, creatività e inventiva. La prova di simili affermazioni si poteva riscontrare nel fatto che il lavoro e l’ingegno degli italiani avevano arricchito il suolo d’Europa, d’America e d’Australia. Continua a leggere

Travaux de l’Assemblée nationale – Audition sur le référendum

Séance à l’assemblée nationale / Seduta all’assemblea nazionale francese (in lingua francese)
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Irish, Scottish, Swiss, and Transnational European Perspectives on the Use of Referendums

final debate direct democracy UCDDirect Democracy Considered – Irish, Scottish, Swiss, and Transnational European Perspectives on the Use of Referendums” was a workshop hosted jointly by the UCD College of Business and the Sutherland School of Law the 30th of November 2015. The speeches are now available online in a playlist on the channel of the UCD Business E-learning. Continua a leggere

La Camera dei Deputati approva risoluzione a sostegno della revisione dell’ICE

Camera_UE_ICENella Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati, il 3 febbraio scorso, è stata approvata la risoluzione sull’Iniziativa dei Cittadini Europei a prima firma del deputato Fraccaro (circoscrizione Trentino-Alto Adige/Südtirol), la quale ha definito definiti alcuni parametri per la revisione dell’ICE e ha impegnato il Governo italiano ad attivarsi per portarla a termine nelle sedi di competenza. Continua a leggere

Iniziativa dei Cittadini Europei: le proposte di Democracy International per la revisione del regolamento

democracy-international-logo_0L’iter di approvazione della risoluzione del Parlamento Europeo per la riforma del regolamento (UE) n. 211/2011 inerente l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) ha considerato anche i pareri delle organizzazioni non governative, dei gruppi di riflessione e dei gruppi della società civile. In questo ambito il contributo di Democracy International è stato determinante e si è sviluppato attraverso un percorso di approfondimento ed azione civica che ha portato alla predisposizione di un dossier, al lancio di una petizione online, a un’audizione al PE e alla formulazione di proposte di riforma concrete. Continua a leggere

Trentino di domani

europa di pacedi Vincenzo Calì – Sul combinato disposto terzo statuto/nuovo Senato, dopo cortine fumogene sparate ad arte per sviare l’attenzione dai nodi veri, l’oscurità comincia a diradarsi: ad Alessandro Pietracci che aveva posto molti interrogativi sul solitario percorso intrapreso con l’istituzione della Consulta trentina per Continua a leggere

Renzi a giudizio all’Onu per diritti politici violati

ONU_fatto quotidianodi Giampiero Calapà – pubblicato su Il Fatto Quotidiano, 11 dicembre 2015

La Presidenza del Consiglio di Matteo Renzi andrà a giudizio davanti al Comitato dei diritti umani dell’Onu a Ginevra (Human Rights Committee CCPRper aver violato il diritto dei cittadini di partecipare alla vita politica e al governo del Paese col boicottaggio di referendum e di leggi di iniziativa popolare. Continua a leggere

Il Parlamento Europeo approva la risoluzione per riformare l’Iniziativa dei Cittadini Europei

ice riformaIl Parlamento europeo ha adottato con 527 voti a favore, 39 contrari e 103 astensioni, una risoluzione sull’Iniziativa dei Cittadini Europei. Il 28 ottobre 2015 i membri del PE hanno fissato i nuovi orientamenti da seguire per rafforzare i diritti politici dei cittadini permettendo loro di svolgere un ruolo attivo nei progetti e nei processi decisionali che li riguardano. Gli europarlamentari hanno ritenuto che l’iniziativa europea debba essere incoraggiata e sostenuta con tutti i mezzi disponibili e hanno sottolineato la necessità di renderla più efficace. Continua a leggere

Il ponte sullo stretto e la galleria del San Gottardo.

ponteMilena Gabanelli nella puntata di Report di domenica 20 dicembre 2015 si chiedeva come fosse andata a finire tra le molte indagini svolte nel corso degli anni, la storia del “ponte sullo stretto di Messina”. Scopriamo così che sono stati spesi 312 milioni di euro per non avere nemmeno un progetto esecutivo e che esiste il rischio di dover pagare penali per 800 milioni. Continua a leggere

Estratto della Costituzione del Comune politico di Poschiavo

poschiavo_01Il comune di Poschiavo si trova nel cantone dei Grigioni e dista pochissimi chilometri dal confine italiano e una settentina di chilometri in linea d’aria dalla città di Trento. Ciò per dimostrare che le buone pratiche democratiche a livello comunale non sono poi così lontane da noi e sono esercitate nella quotidianità in comunità che hanno una storia, tradizioni, usi e costumi molto simili e talvolta uguali ai nostri.

Di seguito un estratto della Costituzione comunale di Poschiavo (l’equivalente del nostro statuto comunale) approvata dal popolo il 25 novembre 2012 : Continua a leggere

Il Consiglio provinciale di Bolzano approva la mozione per portare l’educazione civica nelle scuole superiori

educazione civica responsabilita socialeLa provincia di Bolzano punta sulla strumento educativo per costruire una cittadinanza vigile e attiva scegliendo di percorrere una strada opposta a quella tracciata dal presidente della giunta trentina Rossi. Lo fa su indirizzo dell’assemblea legislativa, la quale, il 2 dicembre scorso, ha approvato una mozione presentata dal consigliere Paul Köllensperger con 32 voti favorevoli e solo 2 astenuti. Continua a leggere

Le raccomandazioni della Commissione di Venezia per l’abolizione del quorum

imposing-a-quorum-violates-the-code-of-venice-commissionLa Commissione di Venezia ha espresso una posizione chiara e inequivocabile in relazione al quorum di partecipazione ai referendum. Tale posizione è contenuta in due documenti essenziali per lo sviluppo di una disciplina in materia di democrazia diretta: il Codice di Buona Condotta sui Referendum e il parere sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (parere 797/2014). Continua a leggere

Iniziative dei Cittadini Europei: la relazione della Commissione Europea

6951-iniziativa-cittadini-europeiNegli ultimi tre anni, circa sei milioni di europei hanno sostenuto le iniziative dei cittadini europei (ICE) e hanno fatto sentire la loro voce per sottoporre direttamente all’attenzione dei responsabili politici europei cause di grande importanza. Nel marzo del 2015, la Commissione ha pubblicato una relazione che analizza l’applicazione di questo nuovo strumento dalla data della sua entrata in vigore, il 1º aprile 2012. Continua a leggere

La democrazia diretta per rinnovare la fiducia nella politica e nelle istituzioni

democraziaIl significato della parola democrazia non è né univoco né uniforme. Nella diversità si possono però individuare due tipologie interpretative di massima. Da una parte, per non intralciare l’azione delle istituzioni, coloro che credono che il popolo si debba pronunciare solo in occasione dell’elezione dei rappresentati politici. Dall’altra, per garantire buoni livelli democratici, chi ritiene che il popolo debba essere educato e continuamente stimolato a partecipare al processo decisionale attraverso la consultazione di tutte le categorie sociale, il voto popolare e, ciclicamente, le elezioni. Continua a leggere

Lo strano caso di una centrale a carbone e un referendum

si energia pulita senza carboneÈ preferibile mobilitarsi per manifestare e protestare contro la costruzione di un centrale a carbone, o mobilitarsi per partecipare alla decisione finale se costruirla o meno?

Può sembrare una domanda retorica o velleitaria o priva di senso a seconda dei punti di vista ma i fatti dimostrano che è di una realtà cogente. Continua a leggere

Diritto di partecipare: lanciata la petizione per la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale

Protocollo addizionale alla Carta europeaDa Giovedì 22 agosto è possibile sottoscrivere su Change.org la petizione rivolta al Presidente del Senato della Repubblica e alla Presidente della Camera dei Deputati per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali. Lo scopo principale del trattato, aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa il 16 novembre 2009, è di rendere sistematica la consultazione delle collettività locali, in tempo utile ed in maniera appropriata, nel corso dei processi di pianificazione e di decisione riguardanti le misure da adottare per una effettiva realizzazione del principio della sovranità popolare. Continua a leggere