Referendum su tutto? Perché si.

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Nella trasmissione Italia sotto inchiesta del due ottobre, condotta dalla giornalista Emanuela Falcetti si parla di: “voglia di autonomia anche in Italia” con riferimento ai referenda che si svolgeranno in Lombardia e in Veneto il 22 ottobre. Ospiti Andrea Carli de Il Sole24ore e Michele Ainis Costituzionalista e docente universitario. Continua a leggere

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Pensavo fosse un referendum e invece era un sondaggio

Il referendum consultivo che si svolgerà il 22 ottobre nelle regioni Veneto e Lombardia ha suscitato grande dibattito su cosa comporterà l’espressione di un si o un no al quesito referendario.

Ma proprio a partire dal quesito (ma anche da altro che dirò in seguito) questo referendum rivela il suo vero volto: un plebiscito invocato dai governi locali allo scopo di rinforzare la propria posizione, personale e partitica, in una eventuale e non esplicitata trattativa con lo Stato centrale. Continua a leggere

Quote di genere. ll popolo abbia l’ultima parola sulle modifiche alla legge elettorale

20160913_titoloL’iter di approvazione del disegno di legge sulle quote di genere, in gergo “ddl quote rosa”, si preannuncia già incanalato su un binario morto. Il testo propone di modificare la legge elettorale, ossia il meccanismo per trasformare in seggi i voti che il corpo elettorale esprime. Nello specifico si tratta di norme concernenti la composizione delle liste, la partecipazione nelle trasmissioni di comunicazione politica e l’espressione delle preferenze. Continua a leggere

I quorum del referendum abrogativo nel dibattito presso l’Assemblea Costituente

a cura di Luca Borsi – Servizio Studi Senato
nota breve

Il referendum popolare nelle vedute del Costituente

Meuccio_RuiniIl presidente della Commissione dei Settantacinque Meuccio RUINI (Misto), nel raffigurare la forma di governo parlamentare come “un edificio a due piloni”, rilevava come la forma dualistica ottocentesca, imperniata su Parlamento e monarchia, dovesse mutare ed evolversi, una volta crollato il “pilone” regio. “Che cosa bisogna fare? Ristabilire in altra forma, democraticamente, il pilone crollato ed allargare le fondamenta della casa, rinsaldandole ed affondandole sempre più nella sovranità popolare. Far capo al Parlamento, che è l’espressione preminente, ma non la sola, della sovranità popolare. Il sovrano non è il Parlamento; è il popolo che ha due emanazioni essenziali della sua sovranità: l’elezione dell’organo parlamentare e il referendum. Nella nuova Costituzione bisogna far posto, così, anche al referendum” (Assemblea Costituente, seduta pomeridiana del 19 settembre 1947). Continua a leggere

Il dibattito sull’iniziativa legislativa popolare nella Commissione per la Costituzione

costituenteFonte degli estratti: Nascita della Costituzione – A cura di Fabrizio Calzaretti

[Il 3 SETTEMBRE 1946 la seconda Sottocommissione della Commissione per la Costituzione inizia la discussione generale sull’organizzazione costituzionale dello Stato partendo dalla relazione dell’onorevole Mortati. Vengono di seguito riportate solo le parti relative all’articolo sottoposto all’Assemblea che successivamente diverrà l’articolo 71. Il resoconto completo della seduta disponibile al collegamento ipertestuale della data] Continua a leggere

Le risposte al quiz sulla democrazia diretta in Italia e nel mondo

quizdemocraticoPiù di 70 cittadini hanno partecipato al quiz sulla democrazia diretta somministrato nel corso del Festival dell’Economia e che vedrà l’assegnazione di alcune copie delle seguenti pubblicazioni: “La democrazia diretta vista da vicino” di Leonello Zaquini e “E tu cosa sei disposto a fare? – I testimoni per viaggiare nella Repubblica”.
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