Statuti comunali: legge regionale su referendum inattuata, Giunta indifferente

In questi giorni una delle notizie principali sui mezzi di informazione riguarda la decisione della Giunta provinciale di esercitare il proprio potere sostitutivo nominando dei commissari ad acta per costringere i Comuni che ancora non lo hanno fatto ad attivare le gestioni associate, così come previsto dalla legge. Continua a leggere

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Il Sindaco di Ledro risponde al Difensore Civico: al via l’iter per l’approvazione del regolamento su referendum e partecipazione popolare

Il 17 gennaio scorso l’associazione ha ricevuto dall’avv. Daniela Longo, Difensore Civico per la Provincia autonoma di Trento, la comunicazione di Renato Girardi, Sindaco del Comune di Ledro, in ordine alle osservazioni del 22 novembre 2017 con riguardo alla mancata attuazione delle disposizioni statutarie nello svolgimento delle procedure per la valutazione di ammissibilità dei quesiti referendari sulla Piana di Santa Lucia a Bezzecca. Continua a leggere

Comune di Arco. Le motivazioni dell’inammissibilità della richiesta di referendum sul Piano Urbano di Mobilità

Il comitato referendario Contro il Rondò di via Roma, per mezzo della presidente sig.ra Erna Dallona, aveva depositato la richiesta di referendum abrogativo in data 1 settembre 2017 (prot. Comune di Arco 25193/2017) sottoponendo alla valutazione del comitato dei garanti del Comune di Arco il seguente quesito: Continua a leggere

Partecipazione popolare nel Comune di Ledro. La risposta alla presidente del Comitato dei Garanti per i referendum

Il 18 dicembre scorso, Daniela Filbier (presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino) e Stefano Longano (relatore del ddl di iniziativa popolare 1/XV) hanno inoltrato la seguente nota all’ avv. Anna Gnuffi, presidente del Comitato dei Garanti per i referendum del comune di Ledro, per rispondere alle considerazioni ricevute il 22 novembre scorso con riguardo alla vicenda dei quesiti referendari per la tutela di Piana Santa Lucia di Bezzecca  (nota in versione pdf): Continua a leggere

Referendum su Piana Santa Lucia a Bezzecca (Ledro). Segnalazione al Difensore Civico

Lunedì 20 novembre 2017, l’associazione Più Democrazia in Trentino si è rivolta al Difensore Civico per segnalare una serie di criticità e di inadempienze per le quali il Comune di Ledro sarebbe responsabile. Riportiamo di seguito il contenuto integrale della segnalazione:

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Il referendum tirolese e le oligarchie rappresentative del Trentino-Alto Adige / Südtirol

Domenica scorsa in Austria non hanno avuto luogo solo le elezioni politiche. Nel Land Tirolo, i cittadini si sono espressi, in parte recandosi alle urne e in parte tramite voto per corrispondenza, anche sulla candidatura di Innsbruck ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali del 2026 bocciando la proposta sostenuta dal presidente Platter. Continua a leggere

Referendum su tutto? Perché si.

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Nella trasmissione Italia sotto inchiesta del due ottobre, condotta dalla giornalista Emanuela Falcetti si parla di: “voglia di autonomia anche in Italia” con riferimento ai referenda che si svolgeranno in Lombardia e in Veneto il 22 ottobre. Ospiti Andrea Carli de Il Sole24ore e Michele Ainis Costituzionalista e docente universitario. Continua a leggere

Tutela della Piana di Santa Lucia a Bezzecca. Il Consiglio comunale di Ledro nega il diritto a promuovere referendum

Martedì 31 ottobre, il Consiglio comunale di Ledro, dopo aver interpretato i rilievi del Comitato dei Garanti espressi nella nota interlocutoria del 25 ottobre in ordine alla richiesta di referendum propositivo per la salvaguardia della Piana di Santa Lucia come fossero un parere di inammissibilità, ha deliberato al fine di soddisfare la richiesta di permesso di costruire in deroga al piano regolatore una stalla per caprini e fienile di pertinenza presentata il 22 febbraio scorso e di dare quindi corso al procedimento urbanistico intrapreso mettendo in subordine il diritto di promuovere referendum e il diritto dei cittadini di partecipare agli affari della collettività locale. Continua a leggere

Referendum Bezzecca: i Garanti non decidono, Più Democrazia interviene

Al fine di procedere con l’esame di ammissibilità dei quesiti depositati il 18 ottobre 2017 dal comitato promotore del referendum propositivo frazionale di Bezzecca, l’amministrazione comunale di Ledro ha convocato il Comitato dei Garanti già il 19 ottobre (prot.13204 del 19.10.17). La disamina dei quesiti ha avuto luogo il 25 ottobre e si è conclusa con il rinvio della decisione al Consiglio comunale (prot.13434 del 25.10.2017): Continua a leggere

Bezzecca (Ledro). Depositati tre quesiti referendari per la tutela della Piana di Santa Lucia in pratis

Mercoledì 18 ottobre, supportati da formali dichiarazioni di sostegno di 45 residenti nella frazione di Bezzecca, sono stati depositati tre quesiti referendari per la salvaguardia della Piana di Santa Lucia, luogo simbolo del Risorgimento italiano poichè lì si svolse l’epica Battaglia di Bezzecca nella Terza Guerra d’Indipendenza. Il primo a darne notizia è stato il giornale Trentino, proprio nel giorno in cui il Consiglio comunale avrebbe dovuto votare la deroga al PRG per consentire la costruzione di un ricovero per animali da parte di un giovane imprenditore agricolo (Bezzecca, referendum contro la stalla – Trentino, 19 ottobre 2017). Continua a leggere

Pensavo fosse un referendum e invece era un sondaggio

Il referendum consultivo che si svolgerà il 22 ottobre nelle regioni Veneto e Lombardia ha suscitato grande dibattito su cosa comporterà l’espressione di un si o un no al quesito referendario.

Ma proprio a partire dal quesito (ma anche da altro che dirò in seguito) questo referendum rivela il suo vero volto: un plebiscito invocato dai governi locali allo scopo di rinforzare la propria posizione, personale e partitica, in una eventuale e non esplicitata trattativa con lo Stato centrale. Continua a leggere

Lettera al Trentino. Indennità, vitalizi e soliti privilegi: la casta fa tutto da sola

Gentile direttore dott. Faustini,

I Consiglieri delle Province Autonome, i Consiglieri Regionali e i Parlamentari , decidono da loro stessi le indennità , i vitalizi, le pensioni e tutti quei vantaggi economici di cui beneficiano. È previsto dalla legge e poco importa che anche quella legge sia stata fatta da loro stessi. Non è conflitto d’interessi secondo loro. Crediamo non lo sia nemmeno secondo stimati giornalisti che hanno ottenuto la loro fama anche grazie a libri sul tema. Continua a leggere

Audizione del Comitato Aiutiamoli a Cambiare alla Consulta per lo Statuto

Di seguito trovate la memoria inviata alla Consulta per lo Statuto di autonomia e la registrazione video del mio intervento:
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Datemi … e solleverò il mondo. Dateci … ed eleveremo la politica.

levaDatemi un punto d’appoggio e una leva e solleverò il mondo. La leggenda vuole che la citazione sia attribuita ad Archimede di Siracusa. Io la evoco perché è una perfetta sintesi di cosa significhi avere strumenti adatti a ciò che serve. Continua a leggere

10 cose che (forse) non sai sulla Democrazia Diretta

Grazie al movimento cinque stelle e grazie alla sindaca Raggi si torna a parlare di democrazia diretta. I commenti sui quotidiani variano da un lapidario e tranchant La democrazia «diretta», il sogno irrealizzabile dei 5 Stelle a Romadel giudice emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese a un ironicoCasaleggio porta la bufala della democrazia diretta in Campidogliodei rappresentanti del PD, fino a qualche più prudente la e-democracy strada irta di ostacoli di Piero Ignazi su Repubblica.  Continua a leggere

Doppia preferenza di genere. La proposta di Più Democrazia in Trentino

Sono in discussione da qualche tempo in consiglio provinciale le modifiche alla legge elettorale per introdurre la doppia preferenza di genere.

Più Democrazia in Trentino non è un partito e non ha perciò tra le sue prerogative quella di elaborare contenuti “di parte”: l’associazione raccoglie intorno a sé anime e appartenenze diverse che si confrontano e poi si adoperano per dare spazio a un metodo democratico moderno, largo e inclusivo che rimetta al centro i diritti politici dei cittadini. Continua a leggere

«Che cos’è per Lei la democrazia?»

studentessa«Salve sono Anna, buongiorno signor Presidente, vorrei farLe una domanda che si discosta un po’ dal referendum. Volevo chiederLe che cos’è per Lei la Democrazia?». Continua a leggere

In attesa del colpo di grazia all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

mannaiaIl gruppo di lavoro informale presieduto dalla consigliera Borgonovo Re aveva il compito di discutere e di comparare il testo della proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (368/XIV-1/XV) con il parere della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa (797/2014) nonché di individuare dei punti condivisi da portare all’attenzione della commissione legislativa competente. Continua a leggere

Pergine Valsugana. L’amministrazione modifica lo Statuto eludendo lo spirito della legge regionale sui referendum

pergine_comuneLe modifiche allo Statuto comunale di Pergine che introducono maggioranze semplificate per l’approvazione dei provvedimenti consiliari concernenti il Piano Regolatore Generale, il bilancio di previsione, il conto consuntivo e l’istituzione delle consulte permanenti sono entrate in vigore il 3 maggio 2016. E’ stato vano il tentativo del comitato civico di chiedere una consultazione referendaria confermativa mentre le raccomandazioni del Difensore Civico di adottare le misure necessarie per poter consentire ai cittadini di esercitare il diritto a promuovere il referendum confermativo sono rimaste inascoltate. E’ invece apparso ambiguo il ruolo dell’ufficio regionale con competenza in materia di enti locali, la cui dirigente ha prodotto un’interpretazione a dir poco opinabile della legge regionale 11/2014 sui referendum comunali. Continua a leggere

Riforme costituzionali. Indizi per una riforma dell’istituto referendario

Dei 72 referenda svolti in Italia, solo 4 sono stati senza quorum. Il primo nel 1946, poi nel 2001, 2006 e quello del 4 dicembre 2016.

Non è stato particolarmente pubblicizzato questo aspetto ma è risultato chiaro a tutti che fosse così perché nessuna forza politica è stata sfiorata dall’idea di invitare all’astensione. Continua a leggere