Trasparenza. Nuova lettera al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

In data 25 agosto 2017 l’associazione di promozione sociale Più Democrazia in Trentino si è rivolta nuovamente a Marianna Madia, titolare del dicastero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, per chiedere un intervento chiarificatore in ordine all’attuazione e all’interpretazione delle disposizione in materia di trasparenza contenute nella L.190/2012 e nel D.Lgs 33/2013 nella Provincia autonoma di Trento. Continua a leggere

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L’ambivalenza del presidente Rossi sull’intelligenza dei cittadini

ugorossi_08Dal comunicato diramato giovedì 13 ottobre dall’ufficio stampa del Consiglio regionale si apprende che Ugo Rossi, in qualità vicepresidente della regione, ha affermato che i cittadini trentini sono in grado di comprendere quello che vanno a votare e che nessuno li obbliga ad andare a votare. Tali parole sono state pronunciate in risposta alle osservazioni del consigliere Borga circa i messaggi sms inoltrati da esponenti dei partiti politici (non specificati nella nota stampa) in riferimento al referendum sulla fusione fra i comuni di Faedo e di San Michele all’Adige, il quale è stato definito dal consigliere medesimo un esempio di come alcuni comuni trentini siano stati soppressi sulla base di una legge particolarmente coercitiva. Continua a leggere

Lancio petizione provinciale per un Trentino trasparente

petizione provinciale traparenza_blogA seguito delle decisioni prese nelle scorse riunioni, l’associazione ha provveduto in data 15 luglio a lanciare la prima petizione in materia di trasparenza. Si tratta della petizione provinciale “Per un Trentino trasparente!”. E’ possibile firmare la petizione sulla piattaforma Change.org e su modello cartaceo. Continua a leggere

Il Consiglio provinciale di Bolzano approva la mozione per portare l’educazione civica nelle scuole superiori

educazione civica responsabilita socialeLa provincia di Bolzano punta sulla strumento educativo per costruire una cittadinanza vigile e attiva scegliendo di percorrere una strada opposta a quella tracciata dal presidente della giunta trentina Rossi. Lo fa su indirizzo dell’assemblea legislativa, la quale, il 2 dicembre scorso, ha approvato una mozione presentata dal consigliere Paul Köllensperger con 32 voti favorevoli e solo 2 astenuti. Continua a leggere

Il disegno di legge di iniziativa popolare n.1/XV a più di un anno dalla discussione in Consiglio provinciale

dibattito consiglio provinciale_democrazia direttaIl 16 luglio 2014, nell’aula del Consiglio provinciale di Trento, si svolse la discussione in merito all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta – Disegno di legge n. 1/XV (ex.328/XIV) “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale’, di iniziativa popolare”. Continua a leggere

La democrazia diretta per rinnovare la fiducia nella politica e nelle istituzioni

democraziaIl significato della parola democrazia non è né univoco né uniforme. Nella diversità si possono però individuare due tipologie interpretative di massima. Da una parte, per non intralciare l’azione delle istituzioni, coloro che credono che il popolo si debba pronunciare solo in occasione dell’elezione dei rappresentati politici. Dall’altra, per garantire buoni livelli democratici, chi ritiene che il popolo debba essere educato e continuamente stimolato a partecipare al processo decisionale attraverso la consultazione di tutte le categorie sociale, il voto popolare e, ciclicamente, le elezioni. Continua a leggere

Democrazia diretta e democrazia partecipativa in Provincia di Trento: i giuristi della Commissione di Venezia in visita al Consiglio provinciale

Commissione di Venezia in TrentinoMercoledì 27 maggio la delegazione della Commissione di Venezia incaricata di redigere un parere sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV visiterà la istituzioni provinciali. Il programma dei lavori prevede una sessione di lavoro al mattino con i componenti della Prima commissione legislativa del Consiglio provinciale mentre nel pomeriggio avrà luogo un incontro allargato ai consiglieri provinciali delle altre commissioni interessati ad approfondire la questione. Gli esperti della Commissione deputati a relazionare sul lavoro svolto finora e ad analizzare la situazione locale sono Anne Peters (Germania), Regina Kiener (Svizzera) e Francesco Maiani (San Marino), i quali saranno accompagnati da Pierre Garrone, l’alto funzionario del Consiglio d’Europa che ha istruito il fascicolo di studio: Continua a leggere

Lettera di Rossi alla Commissione di Venezia: pericolosa mescolanza tra esecutivo e legislativo

Rossi Europa Piu Democrazia TrentinoCome Associazione Più Democrazia in Trentino ci fa molto piacere che il Presidente della Giunta Provinciale, dopo aver esplicitamente rifiutato di sottoporre al parere della Commissione di Venezia il progetto di legge frutto degli emendamenti da lui proposti, oggi cerchi un confronto con la Commissione del Consiglio d’Europa (vedi articolo a piè di pagina e lettera di Rossi al Presidente Buquicchio del 10 aprile 2015). Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: avviata la procedura consultiva presso il Consiglio d’Europa

PalazzoTrentini_Farnesina_StrasburgoDopo una lunga serie di audizioni, una conferenza di informazione e il subdolo tentativo di affondamento da parte dei partiti di maggioranza, le aspettative di riuscita dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta restano vive.

Il Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha mantenuto fede agli impegni presi nei confronti del comitato Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Riflessioni sulla democrazia (secondo Ugo Rossi)

20150111_Rossi palarotariNel giorno in cui il mondo intero ripeteva in coro più democrazia, più apertura, più umanità, più libertà, Ugo Rossi, rispondendo alle domande di Dafne Roat sull’iter dell’iniziativa popolare per più democrazia, ha affermato di avere cose più importanti di cui occuparsi. Continua a leggere

Riflessioni sull’introduzione dell’imposta di soggiorno

tassa-soggiorno1Prendendo spunto dalla posizione pubblica espressa dall’Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento che si lamenta per l’introduzione dell’imposta di soggiorno, il comitato Più Democrazia in Trentino coglie l’occasione per informare la cittadinanza e tutte le associazioni di categoria che il disegno di legge di iniziativa popopolare 1/XV in materia di democrazia diretta è attualmente in discussione in prima commissione. Continua a leggere

Signore e Signori … modello Svizzera

benigni-modello-giudittaAlla fine capita anche che almeno per una volta al Presidente Ugo Rossi riesca di stupirmi positivamente.
Tra le proposte prese in esame per risolvere la questione dei punti nascita in Provincia di Trento, il Presidente volge infatti lo sguardo verso il Cantone dei Grigioni, in Svizzera. Continua a leggere

Il Comitato scrive al presidente della PAT Ugo Rossi

imagesIl 22 luglio 2014, via posta elettronica certificata, la lettera in allegato è stata inviata a Ugo Rossi. Nella lettera il comitato chiede al presidente della PAT di esprimersi manifestamente contro l’intero progetto di iniziativa popolare, chiedendo il voto contro in Commissione e in Consiglio e presentando un DDL di iniziativa giuntale a modifica della legge attuale che rispecchi le sue posizioni. Continua a leggere

Cronaca di un golpe sventato

Gli attivisti presenti di fronte al palazzo della Regione prima della seduta del Consiglio provinciale

Trento, 17 lug 2014 – Gli attivisti di Più Democrazia di fronte al Palazzo della Regione

Nei giorni a ridosso della discussione del ddl 1/XV in Consiglio provinciale e dopo tre mesi di dibattito pubblico, il giornale L’Adige interpreta le dichiarazioni rilasciate dagli esponenti del PD lasciando intravedere la possibilità che alcune delle istanze avanzate dall’iniziativa popolare siano accolte mentre il Corriere del Trentino prospetta margini di trattativa più ampi: Continua a leggere

3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta

dibattito pubblicoIn vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere

Resoconto della seduta del 17 giugno: approvato ordine del giorno per il rinvio integrale ddl all’Aula

mauro gilmozziNel pomeriggio di martedì 17 giugno si è svolta l’ultima seduta della Prima commissione avente per oggetto la trattazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV in materia di democrazia diretta. Gli interventi hanno posto l’attenzione più sul metodo da seguire in vista del voto finale che sul merito dei singoli istituti. Tuttavia, la posizione della Giunta, seppur senza troppe argomentazioni tecniche, è emersa con evidenza. L’esecutivo provinciale, ha così rotto definitivamente gli indugi nell’offrire la propria interpretazione del principio della partecipazione e i passi da seguire per (non) perseguirlo. Continua a leggere

La posizione dei consiglieri in vista della seduta del 17 giugno

Scusi_lei_è_favorevole_o_contrarioMartedì 17 giugno a partire dalle 15:30 il disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV sarà esaminato dalla commissione legislativa competente. Allo stato attuale, salvo decisioni improvvise, si tratta dell’ultima seduta in programma prima della conferenza di informazione del 1 luglio e della votazione finale in aula che avrà luogo nella sessione del 15-16-17 luglio. Continua a leggere

Rossi si nasconde dietro presunte incompatibilità statutarie

Presidente-300x183La seduta del 4 giugno della Prima commissione legislativa ha fatto emergere l’ambiguità con cui il governo provinciale sta affrontando le questioni poste dall’iniziativa popolare di Più Democrazia in Trentino. Nonostante l’iter legislativo proceda con una conferenza di informazione convocata in extremis grazie alla caparbietà del comitato, i segnali di resistenza all’iniziativa e la riluttanza a recepire le raccomandazioni del Codice di Buona Condotta in materia di Referendum si stanno palesando.

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