Question time di cittadini nel Consiglio comunale di Bolzano? Bocciatura, ma la loro!

Tutto partì dalla proposta dell’associazione Più democrazia in Trentino, che mi incoraggiò a depositare una mozione in Consiglio comunale per introdurre il Question time del cittadino per portare le esigenze della comunità locale fra le assemblee degli eletti.

Dopo un anno dal deposito della mozione abbiamo discusso finalmente la mozione alla quale il Sindaco mi aveva già preannunciato la bocciatura da parte della sua maggioranza (PD-SVP-Verdi e cespugli). Continua a leggere

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Trasparenza. Commissione Europea conferma criticità su prevenzione corruzione, entro febbraio valutazione sulle misure da adottare

Se le istituzioni provinciali e nazionali restano insipienti di fronte alle richieste di intervento della nostra associazione sulle criticità del u-Alto Adige, il Commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza Dimitris Avramopoulos non nasconde quelle che caratterizzano la pubblica amministrazione italiana. Continua a leggere

Accesso diretto al sistema informatico dell’ente locale da parte dei consiglieri

In riferimento all’accessibilità al sistema informatico del Comune, con il parere espresso dalla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 3 febbraio 2009 su istanza di un consigliere comunale, si affermava che il ricorso a supporti magnetici o l’accesso diretto al sistema informatico interno dell’Ente, ove operante, sono strumenti di accesso certamente consentiti al consigliere comunale che favorirebbero la tempestiva acquisizione delle informazioni richieste senza aggravare l’ordinaria attività amministrativa. Continua a leggere

Riforma del Regolamento del Senato: corsia preferenziale per la trattazione dei disegni di legge di iniziativa popolare

Nella seduta di mercoledì 20 dicembre 2017, l’Assemblea ha approvato a maggioranza assoluta, secondo la procedura prevista dall’art. 167 del Regolamento, la proposta di riforma organica del Regolamento del Senato (Doc. II, n. 38), di iniziativa della Giunta per il Regolamento. Continua a leggere

Il question time dei cittadini per portare le esigenze della comunità locale nei consigli comunali

it-is-the-most-responsibility-of-every-citizen-to-question-authority-benjamin-franklinIl Consiglio di Sesto San Giovanni, comune di 81 mila abitanti nell’area metropolitana milanese, nell’ottobre del 2016 ha approvato le modifiche al Regolamento comunale per la partecipazione dei cittadini ed i referendum al fine di disciplinare il question time dei cittadini, norma statutaria che fu introdotta su iniziativa della consigliera Serena Franciosi del M5S. Continua a leggere

Note in merito alla formulazione del quesito del referendum costituzionale

approvateonoQuesito referendario del 4 dicembre 2016: approvate il testo della legge costituzionale recante “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”

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Modifica statuto comunale di Trento. Approvato il minimo sindacale con solo 27 voti favorevoli (27 quelli necessari)

credenti ma non praticantiCon la seduta consiliare del 2 dicembre 2015 si è concluso l’iter di modifica dello Statuto comunale di Trento dettato dalla legge regionale 11/2014. La legge obbligava i comuni a introdurre il referendum confermativo statutario, l’abbassamento del quorum, l’opuscolo informativo per le votazioni popolari e l’estensione dei termini per la raccolta firme a 180 giorni. Continua a leggere

Statuto comunale di Trento. Ritirati gli emendamenti migliorativi, bocciato l’emendamento per rendere vincolante l’esito referendario

presentazione emendamenti DemattèPrima del voto finale sulla proposta di delibera 77/2015 sono stati esaminati e votati gli emendamenti presentati dai consiglieri comunali al fine di valorizzare, almeno marginalmente, il lavoro preparatorio dell’associazione. La paura di azzardare manifestata dalle forze politiche di opposizione e la volontà di mantenere lo status quo da parte dei partiti di maggioranza hanno prevalso sulle enunciazioni di principio e sulle speranze per una sostanziale e concreta realizzazione del diritto di partecipare direttamente ai processi decisionali. Continua a leggere

Il Consiglio provinciale di Bolzano approva la mozione per portare l’educazione civica nelle scuole superiori

educazione civica responsabilita socialeLa provincia di Bolzano punta sulla strumento educativo per costruire una cittadinanza vigile e attiva scegliendo di percorrere una strada opposta a quella tracciata dal presidente della giunta trentina Rossi. Lo fa su indirizzo dell’assemblea legislativa, la quale, il 2 dicembre scorso, ha approvato una mozione presentata dal consigliere Paul Köllensperger con 32 voti favorevoli e solo 2 astenuti. Continua a leggere

Comune di Trento: costituito integruppo consiliare per promozione democrazia diretta e partecipata

20151024_presentazione intergruppo TrentoVenerdì 23 ottobre 2015, con una comunicazione ufficiale alla Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco della città di Trento, si è formalmente costituito l’intergruppo consiliare che nei mesi estivi ha seguito attivamente il tavolo di lavoro per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale promosso e coordinato dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Statuto Trento: il pensiero positivo di Più Democrazia nonostante le resistenze

palazzo thunFinora, l’impegno civico dei cittadini che hanno lavorato con passione e diligenza e che ha raggiunto il culmine con la presentazione della proposta di modifica statutaria il 12 settembre scorso, non è stato tenuto in sufficiente considerazione dal Consiglio comunale di Trento. L’orientamento generale sembra infatti quello di fare melina per poi approvare il minimo sindacale previsto dalla legge all’ultimo momento utile. Tuttavia, nonostante le resistenze e l’apparente disinteresse, la speranza e la volontà di ottenere un miglioramento sostanziale della disciplina referendaria a livello comunale continuano a essere gli elementi che caratterizzano l’attitudine dei promotori dell’iniziativa. Continua a leggere

Presentazione della proposta di modifica dello Statuto di Trento

presentazione

Slides della presentazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento

Con il contributo di Alberto Zanutto (moderatore) e la preziosa collaborazione di Daniela Filbier, Stefano Longano, Stefano Tava e Mattia Tomasi, sabato 12 settembre, abbiamo presentato ufficialmente la proposta di modifica dello statuto comunale di Trento. All’evento hanno partecipato cittadini attivi e amministratori locali (qui le slides della presentazione).
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Trento. Norme d’uso per i referendum comunali

mappa adesioniL’associazione Più Democrazia in Trentino esprime soddisfazione sul fatto che la democrazia diretta sia oramai una proposta trasversale agli schieramenti politici anche per le imminenti elezioni comunali. Sottolinea altresì con preoccupazione la conoscenza sommaria e grossolana in materia da parte di alcuni amministratori. Il riferimento d’obbligo è alle dichiarazioni di Alessandro Andreatta al Corriere del Trentino in data 22 aprile. Il sindaco di Trento ha infatti affermato che “nel 2012 sul tema si è espresso il Consiglio comunale, bocciando la soluzione quorum zero perché non giuridicamente sostenibile, ma approvando una riduzione del quorum al 30% contestualmente a un aumento delle firme richieste per l’indizione della consultazione”. Continua a leggere

Comunicato stampa: anche il Partito Democratico riconosce l’autorevolezza della Commissione di Venezia

dorigatti fraccaro nicolettiIn risposta al comunicato stampa del deputato Michele Nicoletti del 10 feb 2015 – ore 13.29

Trento, 10 feb 2015 – 15.44 – Noto con piacere e con non poca sorpresa che il deputato Michele Nicoletti ha espresso soddisfazione nell’apprendere che la Commissione di Venezia ha accolto la pratica di attivazione della procedura di consultazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV. Avendo incontrato in stazione il 2 febbraio scorso l’on. Nicoletti avevo chiesto, sapendo che il fascicolo era giacente presso il Ministero degli Esteri, se avesse potuto attivarsi per sollecitare la trasmissione dello stesso alla Commissione. La risposta dell’on. Nicoletti in quella occasione fu: “Sì, mi ha contattato il Ministero degli Esteri, ma cosa vuoi che importi alla Commissione di Venezia di quello che fanno in Trentino”. Continua a leggere

La maggioranza cestina integralmente il ddl di Più Democrazia in Trentino

bocciatoAlle ore 16:00 di martedì 15 luglio il comitato Più Democrazia in Trentino ha ricevuto, per conoscenza, dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle una copia degli emendamenti al ddl di iniziativa popolare 1/XV sulla democrazia diretta (ex 328/XIV) presentati dai consiglieri provinciali Filippo Degasperi e Manuela Bottamedi, entrambi membri del gruppo stesso. Nella consultazione del documento i membri del comitato hanno incidentalmente preso atto anche degli emendamenti presentati dai capigruppo della coalizione di maggioranza del Consiglio provinciale. Le firme sugli emendamenti in oggetto sono state apposte rispettivamente da Alessio Manica (PD), Gianpiero Passamani (UPT), Giuseppe Detomas (UAL) e Lorenzo Baratter (PATT). Continua a leggere

3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta

dibattito pubblicoIn vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere

Manuela Bottamedi risponde alle domande del comitato

prima seduta consiglio regionale 2013 consiglieriManuela Bottamedi

La consigliera provinciale del Movimento 5 Stelle risponde telegraficamente alle domande del comitato. Esprime però una posizione chiara sui punti fondamentali del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta in vista della conferenza di informazione del 1 luglio e del voto finale in Consiglio provinciale previsto per la metà di luglio. Ecco le risposte:

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La posizione dei consiglieri in vista della seduta del 17 giugno

Scusi_lei_è_favorevole_o_contrarioMartedì 17 giugno a partire dalle 15:30 il disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV sarà esaminato dalla commissione legislativa competente. Allo stato attuale, salvo decisioni improvvise, si tratta dell’ultima seduta in programma prima della conferenza di informazione del 1 luglio e della votazione finale in aula che avrà luogo nella sessione del 15-16-17 luglio. Continua a leggere

Samuele Daves: «Il valore della persona a prescindere dalla sua sessualità deve prevalere sempre»

samuele davesSamuele Daves è laureato in giurisprudenza a Trento, con una carriera internazionale nel mondo della moda e con diverse esperienze all’estero, oggi ama concentrarsi sugli sviluppi antropologici e sul lifestyle, di cui la politica è parte essenziale. Continua a leggere

Il cittadino italo-svizzero Mauro Baldo racconta la democrazia diretta

Mauro BaldoIl percorso di approfondimento sulla democrazia diretta prosegue con un’ulteriore comparazione tra i diritti politici in Italia ed in Svizzera. Dopo l’intervista a Leonello Zaquini, cittadino italiano residente nella Confederazione Elvetica, questa volta abbiamo intervistato Mauro Baldo, cittadino italo-svizzero che si è trasferito a vivere in Italia dopo aver vissuto l’infanzia e la gioventù nei cantoni di Sciaffusa e Ticino.
Mauro non ci ha parlato solo di democrazia diretta ma anche di diritti dei disabili, informazione, senso civico ed amor patrio.
Buona lettura! Continua a leggere