Trento. Norme d’uso per i referendum comunali

mappa adesioniL’associazione Più Democrazia in Trentino esprime soddisfazione sul fatto che la democrazia diretta sia oramai una proposta trasversale agli schieramenti politici anche per le imminenti elezioni comunali. Sottolinea altresì con preoccupazione la conoscenza sommaria e grossolana in materia da parte di alcuni amministratori. Il riferimento d’obbligo è alle dichiarazioni di Alessandro Andreatta al Corriere del Trentino in data 22 aprile. Il sindaco di Trento ha infatti affermato che “nel 2012 sul tema si è espresso il Consiglio comunale, bocciando la soluzione quorum zero perché non giuridicamente sostenibile, ma approvando una riduzione del quorum al 30% contestualmente a un aumento delle firme richieste per l’indizione della consultazione”. Continua a leggere

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Alcune immagini da: “Alla scoperta del pelo nell’uovo”

L’incontro è stato organizzato da Ledro Bene Comune, SOS Tremalzo e Più Democrazia in Trentino e coordinato da Anna Maria Santolini.

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Nelle immagini: Gabriella Tanfoglio (Gruppo Caronte), Stefano Longano (relatore del comitato Più Democrazia in Trentino), Alex Marini (portavoce Più Democrazia in Trentino), Paolo Franzinelli (SOS Tremalzo)

Alla scoperta del pelo nell’uovo

Come difendersi dal caldo torrido dell’anticiclone africano Scipione?
Ecco un piano anti-afa: tuffati nel Lago di Ledro e partecipa con noi…

Venerdì – ore 18.00
22 giugno 2012
MOLINA DI LEDRO – Parco della ex colonia di Pastei

ALLA SCOPERTA DEL PELO NELL’UOVO
lo studio del pelo, il gusto dell’uovo

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Da Ledro: SOS Tremalzo e l’entusiasmo di partecipare

Comitato SOS TremalzoHo letto con attenzione la mail che ci avete inviato e anche la newsletter che aveva mandato Roberto Bombarda, ritengo molto interessante e importante quanto il neocostituito comitato civico sta facendo e vuole portare avanti.
L’esperienza di SOS Tremalzo, comitato di cui faccio parte insieme a tanti altre cittadine e cittadini di Ledro, è nata proprio da una totale mancanza di trasparenza, informazione e partecipazione in merito allo (sciagurato) progetto di “rilancio” della nostra area pascolo più preziosa.
Ora io sono alla prima esperienza amministrativa come consigliere comunale nel nuovo Comune di Ledro e una delle cose che più mi pesano e sulle quale cerco di creare dibattito è proprio la scarsa, direi assente, partecipazione. Si è persa la cultura del dialogo e dell’ascolto, si crede di perder tempo a confrontarsi, perchè si è stati eletti si ritiene di avere carta bianca.
Non è facile creare partecipazione quando i cittadini sono ormai convinti che tanto le scelte sono già fatte (da chi hanno delegato con il loro voto) e la loro idea in merito non ha nessun peso.
Da Vita Trentina "Montagne verdi, ma ancora per quanto?"D’altra parte ci sono validi strumenti e processi partecipativi che potrebbero esser messi in atto per attuare progetti condivisi e sostenibili, quindi capaci di futuro.
Quanti incarichi a professionisti per progetti preliminari che vengono dati a vanvera!!! Come se gli abitanti di un posto non fossero assolutamente in grado di esprimere una loro propria idee di futuro. E, visto che le risorse non sono illimitate, se non sono capaci dovranno di sicuro imparare ad essere parte attiva nelle decisioni che li riguardano.
Ci sono anche degli esperimenti interessanti, abbiamo fatto un esperimento di percorso partecipativo con i ricercatori della Fond. Mach che hanno curato il progetto Openloc per Ledro.
Sarebbe proprio opportuno che prima di affidare costosi incarichi per progetti preliminari ci fosse l’obbligo di sentire i cittadini, di far loro elaborare delle linee guida, una scaletta di priorità …
Ma su 20 consiglieri … a crederci siamo in due gatti poichè io sono l’unica consigliere di minoranza eletta per la lista civica Ledro Bene Comune.
Buon lavoro e tanto entusiasmo (così l’impegno risulta meno pesante)!

Anna Maria Santolini