Comune di Trento. Attuazione ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie 2015

Il 14 marzo 2017 il consigliere comunale del M5S Paolo Negroni (n.284/2017) ha depositato un’interrogazione per chiedere lo stato di attuazione degli ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie del 2015 e che specificatamente riguardano le azioni di formazione dei consiglieri e di informazione della cittadinanza sulle varie forme di democrazia rappresentativa e diretta. Continua a leggere

Video serata informativa su democrazia diretta con il prof. Fulvio Cortese

geremiaL’11 maggio scorso si è svolta la serata informativa «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» con il prof. Fulvio Cortese in qualità di relatore. Lo scopo del momento formativo è stato quello di attuare l’ordine del giorno n.120 collegato alla delibera di modifica dello Statuto comunale di Trento approvata nel dicembre 2015. L’ordine del giorno prevedeva infatti l’ambizioso proposito di avviare iniziative finalizzate alla formazione dei rappresentanti in consiglio per arricchire lo Statuto comunale con strumenti che favoriscono la partecipazione delle persone all’amministrazione della politica. Continua a leggere

Evento: «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale»

image lettera coppolaSu invito della presidente del consiglio comunale di Trento Lucia Coppola estendiamo l’invito a partecipare all’evento formativo «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» che si svolgerà presso Palazzo Geremia, mercoledì 11 maggio alle 20:30. Continua a leggere

Modifica statuto comunale di Trento. Approvato il minimo sindacale con solo 27 voti favorevoli (27 quelli necessari)

credenti ma non praticantiCon la seduta consiliare del 2 dicembre 2015 si è concluso l’iter di modifica dello Statuto comunale di Trento dettato dalla legge regionale 11/2014. La legge obbligava i comuni a introdurre il referendum confermativo statutario, l’abbassamento del quorum, l’opuscolo informativo per le votazioni popolari e l’estensione dei termini per la raccolta firme a 180 giorni. Continua a leggere

Statuto comunale di Trento. Approvati ordini del giorno su e-petition, informazione civica, formazione dei consiglieri e per ulteriore modifica strumenti referendari

intervento marianna dematteNelle sedute svolte nei giorni 1 e 2 dicembre 2015, oltre alle modifiche obbligatorie previste dall’ordinamento regionale dei comuni (legge 11/2014), il Consiglio comunale di Trento ha approvato anche una serie di ordini del giorno cogliendo parzialmente alcuni dei suggerimenti formulati dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Proposta di modifica alternativa allo Statuto comunale di Trento

IL POPOLO E' SOVRANOMartedì 1 e mercoledì 2 dicembre è in programma la prima seduta dedicata alle modifiche dello Statuto comunale di Trento. Alla proposta di modifica statutaria del segretario generale, la quale si attiene ai parametri minimi imposti dalla legge regionale 11/2014, si oppone la proposta alternativa depositata dai consiglieri dell’intergruppo.

La proposta alternativa non è altro che una versione semplificata del progetto integrale elaborato durante il percorso partecipato promosso dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Comune di Trento: costituito integruppo consiliare per promozione democrazia diretta e partecipata

20151024_presentazione intergruppo TrentoVenerdì 23 ottobre 2015, con una comunicazione ufficiale alla Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco della città di Trento, si è formalmente costituito l’intergruppo consiliare che nei mesi estivi ha seguito attivamente il tavolo di lavoro per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale promosso e coordinato dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Statuto Trento: il pensiero positivo di Più Democrazia nonostante le resistenze

palazzo thunFinora, l’impegno civico dei cittadini che hanno lavorato con passione e diligenza e che ha raggiunto il culmine con la presentazione della proposta di modifica statutaria il 12 settembre scorso, non è stato tenuto in sufficiente considerazione dal Consiglio comunale di Trento. L’orientamento generale sembra infatti quello di fare melina per poi approvare il minimo sindacale previsto dalla legge all’ultimo momento utile. Tuttavia, nonostante le resistenze e l’apparente disinteresse, la speranza e la volontà di ottenere un miglioramento sostanziale della disciplina referendaria a livello comunale continuano a essere gli elementi che caratterizzano l’attitudine dei promotori dell’iniziativa. Continua a leggere

Proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento

conclusione lavori 1 settembreMartedì 1 settembre si è concluso il percorso di elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Il documento è stato commentato dai promotori e dai consiglieri comunali che hanno seguito il percorso partecipato: Marianna Demattè, Paolo Serra, Paolo Negroni, Vanni Scalfi ed Elisabetta Bozzarelli. La proposta sarà presentata ufficialmente nel corso della mattinata di sabato 12 settembre. All’evento sono invitati i consiglieri comunali, i soggetti interessati e la cittadinanza. Continua a leggere

Trento. Norme d’uso per i referendum comunali

mappa adesioniL’associazione Più Democrazia in Trentino esprime soddisfazione sul fatto che la democrazia diretta sia oramai una proposta trasversale agli schieramenti politici anche per le imminenti elezioni comunali. Sottolinea altresì con preoccupazione la conoscenza sommaria e grossolana in materia da parte di alcuni amministratori. Il riferimento d’obbligo è alle dichiarazioni di Alessandro Andreatta al Corriere del Trentino in data 22 aprile. Il sindaco di Trento ha infatti affermato che “nel 2012 sul tema si è espresso il Consiglio comunale, bocciando la soluzione quorum zero perché non giuridicamente sostenibile, ma approvando una riduzione del quorum al 30% contestualmente a un aumento delle firme richieste per l’indizione della consultazione”. Continua a leggere