
Non tutto ciò che una pubblica amministrazione dovrebbe fare deve necessariamente essere imposto da una legge o da un regolamento.
Esistono comportamenti che dovrebbero discendere dal buon senso istituzionale, dalla trasparenza e, soprattutto, dal riconoscimento del diritto dei cittadini a partecipare alla vita pubblica.
Uno di questi è molto semplice: quando nel territorio comunale è in corso una raccolta di firme per un referendum o un’iniziativa popolare, il Comune dovrebbe informarne i cittadini sul proprio sito istituzionale, indicando dove, quando e come è possibile sottoscriverla.
Non significa invitare a firmare. Non significa sostenere le ragioni dei promotori. Significa semplicemente mettere tutti nelle condizioni di sapere che esiste uno strumento di partecipazione e che è possibile esercitarlo.





Nell’ottobre 2017, con una 
Giovedì 6 luglio 2017 la presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino si è rivolta al Difensore Civico della Provincia autonoma di Trento, avv. Daniela Longo, per chiedere di intervenire presso il Comune di Levico Terme al fine di assicurare il pieno esercizio del diritto di petizione e di garantire il diritto di protezione dei dati personali in riferimento alle procedure adottate per la trattazione della petizione sulla raccolta differenziata (
Non avendo ricevuto alcuna comunicazione in merito all’


