Petizione biodigestore Borgo Lares: mancata trattazione da parte dell’amministrazione comunale

A Borgo Lares le 1.247 firme raccolte dal Comitato “Busa pulita”, consegnate all’Amministrazione lo scorso giugno, non sono bastate per ottenere risposte e attenzione. Oggetto della petizione: la realizzazione del biodigestore di Zuclo, un tema cruciale per la Comunità. Continua a leggere

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La trasparenza in Trentino. Memoria per la prima Commissione del Consiglio provinciale di Trento

Alla cortese attenzione di
Mattia Civico – Presidente della 1° Commissione permanente

Trento, 24 luglio 2017

Gentile Presidente,

in allegato riceve la memoria predisposta dall’Associazione che presiedo in vista dell’incontro informale di oggi presso gli uffici del Consiglio Provinciale finalizzato ad avviare un confronto sulla trattazione della Petizione “Per un Trentino trasparente”. Continua a leggere

Il conflitto d’interessi e la democrazia diretta

Il conflitto d’interessi diventa un caso nazionale con l’ingresso nell’agone politico di Silvio Berlusconi. Le proposte per tentare di dirimerlo da allora si sono moltiplicate senza addivenire a una soluzione. Ma che cos’è il conflitto d’interessi? Continua a leggere

Informativa al Difensore Civico su istanze e petizioni negli enti locali del Trentino

Non avendo ricevuto alcuna comunicazione in merito all’istanza presentata la scorso 22 marzo al sindaco del Comune di Rovereto con la quale si chiedeva di predisporre una relazione e di informare la cittadinanza sull’uso degli strumenti di partecipazione a livello locale, abbiamo ritenuto doveroso redigere e consegnare al Difensore Civico un’informativa in ordine alla trattazione delle istanze e delle petizioni nei comuni del Trentino prodotta sulla base di un paio d’anni di monitoraggio. Continua a leggere

Perché il cavallo non beve l’acqua? Indovinello irrisolvibile per la Consulta Trentina

Lunedì 12 giugno è stata una giornata particolarmente significativa per la Consulta trentina per quanto concerne la partecipazione: in calendario la prima tornata di audizioni della società civile organizzata (la seconda è in calendario il 17 luglio).
Due parole, audizioni e società civile, pronunciate con grande orgoglio e ribadite in ogni dove: sul sito dedicato ai lavori della Consulta Trentina, sulla stampa per promuovere l’evento, persino sull’invito fatto pervenire ai rappresentanti della società civile che hanno chiesto di essere ascoltati. Continua a leggere

Il cammino della petizione “Per un Trentino trasparente”

Il 20 gennaio scorso, con la consegna del testo e delle sottoscrizioni al presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento Bruno Dorigatti è iniziato l’iter istituzionale della petizione lanciata nel luglio del 2016 Per un Trentino Trasparente. Continua a leggere

Trasparenza. L’amministrazione comunale di Trento accoglie positivamente le osservazioni dell’associazione sul piano anticorruzione

imagesIl segretario generale del Comune di Trento dott.ssa Cecilia Ambrosi con nota del 6 febbraio 2017 ha comunicato i rilievi alle osservazioni dell’associazione Più Democrazia in Trentino sulla proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019 presentate il 27 gennaio a firma di Mauro Direno e Alex Marini. Continua a leggere

Assemblea annuale 2017: approvazione resoconto attività e rinnovo direttivo

 

img-20170208-wa0004Presenti:
Alex Marini, Marianna Demattè, Daniela Filbier, Tommaso Cramerotti, Walter Pellegrini, Stefano Longano, Angelina Pisoni, Cinzia Boniatti, Enrico Bramerini, Ezio Viglietti, Erminio Ressegotti, Bruno Lazzari, Vincenzo Calì, David Conotter, Matteo Nicolodi, Giovanni Galluccio, Maria Saja, Alberto Zanutto, Stefano Tava, Katia Sementilli, Hernan Vago e Luigi Gennara Continua a leggere

Referendum act: la riforma degli istituti referendari a ogni livello

Nell’ambito del convegno Per gli Stati generali delle città e del federalismo: la riforma degli istituti referendari a ogni livello organizzato dai Radicali Italiani, la registrazione video degli interventi della commissione di lavoro Referendum act: la riforma degli istituti referendari a ogni livello, registrato a Napoli sabato 23 gennaio 2016 alle ore 19:47 Continua a leggere

Il referendum è inclusivo. Oss Emer non deve temere

piazza pergine valsuganaLettera al sindaco di Pergine.

La democrazia diretta non cerca nemici. È per sua natura inclusiva e non cerca di sconfiggere nessuno piuttosto punta a prendere le scelte migliori per la comunità condividendole.  Continua a leggere

Al via la campagna iscrizioni Più Democrazia in Trentino 2016!

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Carissim@

ricevi questa lettera in qualità di iscritto/a 2015 all’Associazione Più Democrazia in Trentino. L’anno da poco trascorso è stato intenso ed ha visto l’associazione spendersi su numerosi fronti al fine di migliorare gli strumenti partecipativi e la qualità della democrazia del nostro territorio. Continua a leggere

Consulta per lo Statuto di autonomia: lettera aperta a Dorigatti

dorigatti_SPS_ACLI_Piu DemocraziaGentile Presidente Dorigatti,

a nome delle 3 Associazioni desidero innanzitutto ringraziarLa per l’accoglienza che ci ha riservata mercoledì scorso.

Rendersi disponibile al dialogo è testimonianza concreta della Sua volontà di aprire al confronto con la società civile che manifesta interesse al percorso che porterà alla riscrittura del nostro Statuto di Autonomia. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: istituito tavolo di lavoro per redazione testo condiviso

Prima Commissione su ddl democrazia diretta

Mercoledì 4 novembre 2015 si è riunita (testo della convocazione con ordine del giorno) la Prima commissione permanente del Consiglio provinciale di Trento per riprendere l’esame del disegno di legge n.1/XV “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale” che fu interrotto il 16 luglio 2014 in attesa del parere della Commissione di Venezia. I partecipanti alla seduta hanno convenuto sulla costituzione di un gruppo di lavoro con la funzione di scrivere di un testo condiviso da portare in aula. Continua a leggere

3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta

dibattito pubblicoIn vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere

Relazione incontro 3 aprile ’13

Il 3 aprile 2013 scorso si è riunito il comitato civico Più Democrazia in Trentino presso il municipio di Villa Lagarina. Oltre agli attivisti che hanno contribuito all’iniziativa fin dalla costituzione del comitato si sono uniti alla discussione anche altri soggetti interessati alle proposte contenute nel disegno di legge di iniziativa popolare 328/XIV. Tra gli altri i promotori dell’iniziativa popolare per l’istituzione del Parco Agricolo del Garda ed esponenti di SEL, M5S, PD, Rivoluzione Civile e Verdi.La prospettiva di Ezio Casagranda Continua a leggere

Lettera e domande ai consiglieri provinciali

Più democrazia in trentino
Alla cortese attenzione
– dell’Egr. Presidente della Prima Commissione, Cons. Renzo Anderle

– delle Gentili Consigliere e degli Egregi Consiglieri provinciali

Questa e-mail fa seguito all’invio della Guida alla Democrazia Diretta effettuato nel mese di novembre ’12 ed alla lettera del 4 gennaio scorso in cui si suggeriva una lista di esperti internazionali in tema di democrazia diretta da ascoltare in udienza presso il Consiglio Provinciale.
A distanza di 6 mesi dalla presentazione del ddl di iniziativa popolare n.328/XIV in Prima Commissione, i membri del comitato promotore che rappresentano i circa 4000 firmatari auspicano una pronta ripresa della trattazione dello stesso. A questo scopo con la presente si trasmette una lettera indirizzata al presidente della Prima Commissione permanente chiedendo che la stessa sia inoltrata ai componenti della commissione ed a tutti i consiglieri provinciali.
Nella lettera in allegato sono contenute una serie di domande precedute da alcune di considerazioni sui diversi punti contenuti nel ddl di iniziativa popolare con l’intento di esplicitare le posizioni dei Consiglieri e di favorire un dibattito pubblico. Per facilitare il lavoro di compilazione delle risposte che le consigliere ed i consiglieri vorranno mettere a disposizione dei cittadini alleghiamo anche un apposito file.
Si coglie inoltre l’occasione per chiedere informazioni riguardo la futura programmazione del disegno di legge visto che a seguito della richiesta inoltrata il 4 gennaio non abbiamo avuto nessuna risposta.
Si porgono i più cordiali saluti.

Lettera in allegato:

Il progetto di legge che il comitato Più Democrazia in Trentino ha presentato mira a migliorare gli strumenti di partecipazione dei cittadini alla formazione delle decisioni politiche. In questi anni il distacco tra i cittadini e “la politica”, in particolare in Italia, è divenuto sempre più accentuato. Ma non ovunque si presenta questo fenomeno.

Nella vicina Svizzera, a noi per altro affine sia orograficamente che per tradizione di autogoverno dei beni comuni nelle comunità locali, tale frattura non si presenta, e anzi vi è una generale soddisfazione di come i politici gestiscono la cosa pubblica. Questo risultato è ascrivibile in larga parte alla presenza ad ogni livello della possibilità di disporre di strumenti di democrazia diretta efficaci, quali l’iniziativa popolare e i referendum confermativi, senza limiti di argomento e senza quorum, che contribuiscono a mantenere un sostanziale allineamento tra le decisioni politiche e la volontà popolare.

Le leggi sottoposte a referendum hanno un esito che nella maggior parte dei casi si conforma con le raccomandazioni del parlamento. Anzi, questa quota è aumentata negli anni, indice di un sempre miglior allineamento tra le decisioni dei rappresentanti eletti e del popolo. Per questo un capitolo del libro “Guida alla democrazia diretta” che vi abbiamo inviato è titolato: Iniziative, referendum e votazioni popolari: una componente indispensabile della moderna democrazia rappresentativa.

La Svizzera è anche il paese europeo che meglio ha superato la crisi di questi ultimi anni, nella quale invece noi siamo ancora pienamente coinvolti. E questo non è un caso. Gli studi mostrano che dove vi è un più diretto coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni, anche di carattere economico e fiscale, l’economica funziona meglio. Non per nulla Economie Suisse, l’associazione delle imprese svizzere, è tra i maggiori sostenitori della democrazia diretta di modello svizzero.

E d’altronde quasi 17 anni fa, nel 1996 The Economist, rivista economica inglese di rilevanza internazionale, scriveva: “… the next big change in human affairs will probably not be a matter of economics, or electronics, or military science; it will be a change in the supposedly humdrum world of politics. The coming century could see, at last, the full flowering of the idea of democracy. … If democracy means rule by the people, democracy by referendum is a great deal closer to the original idea than the every-few-years voting which is all that most countries have.”

Il progetto di legge da noi proposto mira ad introdurre anche a livello provinciale una serie di strumenti di partecipazione popolare che sono utilizzati con successo nel modo per migliorare la partecipazione popolare e la qualità delle scelte politiche.

In previsione della ripresa della discussione in Prima Commissione del progetto di legge di iniziativa popolare n.328/ XIV, e dell’auspicata discussione e voto in aula entro la fine di questa legislatura, vorremmo provare a rendere più pubblico e aperto, nello spirito della legge, il dibattito sulla legge stessa.

A questo fine abbiamo preparato una serie di domande, che abbiamo inviato a tutti i consiglieri provinciali, sugli elementi principali della proposta di legge. Se Lei fosse così cortese da voler rispondere, le risposte verranno pubblicate sul nostro sito.

Cordiali saluti,

Lettera firmata da:
Stefano Longano – Estensore della lettera e relatore della legge
Alex Marini – Primo firmatario e relatore della legge

Storo: un impegno per più democrazia

Presso la biblioteca di Storo venerdì 12 ottobre una quarantina di persone ha assistito con interesse all’incontro Nuovi strumenti di democrazia diretta convocato per promuovere l’iniziativa popolare provinciale del comitato Più Democrazia in Trentino e per stimolare iniziative analoghe a livello locale.Tra i presenti si sono contati cittadini di diverso orientamento politico, professione ed età che hanno confermato come il desiderio di democrazia sia trasversale alle classi sociali, al genere o ad altri parametri di classificazione della popolazione. Questa è l’ennesima dimostrazione di come la voglia di avere una voce nei processi decisionali nella gestione della cosa pubblica sia sempre presente. Quello che purtroppo è assente sono gli strumenti che consentono una reale partecipazione.
Nel corso della serata sono stati descritti gli istituti di democrazia diretta contenuti nel disegno di legge di iniziativa popolare richiamandosi agli strumenti in uso corrente nelle democrazie occidentali (es. Svizzera, USA, Canada, Australia, Francia, Germania, etc.) per rendere più comprensibile la loro potenziale applicazione nella nostra quotidianità.
Durante l’incontro – iniziato alle 9 e chiuso necessariamente a mezzanotte – c’è stato spazio anche per gli interventi dei partecipanti. I più significativi in funzione di una prossima introduzione di elementi di democrazia diretta nello statuto comunale storese sono stati indubbiamente quelli dei membri della commissione statuto, i quali hanno prospettato la volontà di una rivisitazione dello statuto e del regolamento vigenti in questa direzione.
All’incontro erano presenti fra gli altri: quattro consiglieri comunali di Storo – Luca Turinelli, Angelo Melzani, Ennio Colò e Michele Bettazza –, un ex consigliere provinciale – Remo Andreolli –, due membri della commissione statuto del Comune di Storo – Claudio Salsa ed Alessandro Zontini (1976) (alla quale appartengono peraltro gli stessi E.Colò e L.Turinelli) nonché un membro della commissione di redazione del bollettino comunale di Storo – Stefania Alessi –.

Di seguito è alcune battute raccolte da Nicola Lombardi e Stefania Giacometti, i quali si sono adoperati in prima persona per l’organizzazione della serata.

Che impressioni che avete maturato a conclusione dell’incontro?
Nicola Lombardi: “Di questi tempi la democrazia rappresentativa non se la passa molto bene, affinchè l’antipolitica non prenda il sopravvento è importante ridare ai cittadini un ruolo da protagonisti nelle scelte che riguardano la comunità; adottare strumenti di democrazia diretta può sicuramente essere un buon modo per restituire fiducia.”
Stefania Giacometti: “E’ stata una serata molto interessante, credo abbiano particolarmente colpito gli esempi di strumenti messi in atto da altre democrazie…a testimonianza che abbiamo ancora tanta strada da fare!”
Cosa ne pensate della concreta possibilità di introdurre dei miglioramenti allo Statuto del Comune di Storo?
N.L. : “Nel 2011 lo statuto del Comune di Storo è stato aggiornato e rivisto tuttavia  la parte degli strumenti di democrazia diretta non è stata implementata: manca ad esempio lo strumento del referendum consultivo;  il fatto che i consiglieri comunali presenti si siano espressi in modo favorevole rispetto all’adeguamento dello statuto con l’introduzione di alcuni strumenti di democrazia diretta, è da ritenersi un ottimo risultato, che da speranze rispetto all’adozione di questi strumenti anche a livello dei comuni trentini.”
Siete soddisfatti dell’esito della serata?
S.G. : “Molto soddisfatti, la tematica oggetto della serata poteva forse apparire tecnica o per addetti ai lavori, invece la presenza di circa quaranta cittadini ha testimoniato l’interesse rispetto agli strumenti di democrazia diretta.  Di questi tempi è raro riuscire a “tirare fuori di casa” i cittadini, visto il clima generale di disaffezione alla politica. Un grande plauso va ad Alex Marini, Stefano Longano e agli altri membri del comitato Più Democrazia, in quanto hanno saputo esporre in maniera efficace il loro disegno di legge, ed hanno anche saputo dare una panoramica di come sono applicati questi strumenti in altre democrazie a noi vicine, testimoniandone la validità.”
Credete che sia possibile fare politica al di fuori delle istituzione?
S.G. : “La serata testimonia di sì! E’ bene che, oltre alle istituzioni, ci siano anche delle iniziative spontanee e trasversali, in quanto spesso non è sufficiente essere eletti per essere rappresentativi della propria comunità, ma è necessario creare un dialogo con la stessa, anche attraverso serate come questa.”

A corredo della presentazione è stato distribuito il seguente materiale cartaceo:

Sono state inoltre suggerite le letture delle seguenti pubblicazioni – scaricabili gratuitamente dalla rete in formato pdf – per permettere ulteriori approfondimenti sia teorici che pratici:

  • Democrazia dei cittadini, di Paolo Michelotto
  • Guida alla Democrazia diretta, di B.Kaufmann, R.Büchi e N.Braun
  • Democrazia diretta, di A. Nijeober e J. Verhulst

La lettera di Nicola Lombardi al Presidente della Commissione Statuto del Comune di Storo – 30 ottobre 2012

Ancora pochi giorni per sottoscrivere l’iniziativa!

La raccolta delle firme per promuovere il disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta organizzata dal comitato Più Democrazia in Trentino è agli sgoccioli. I tre mesi a disposizione per raccogliere le 2.500 firme necessarie per poter depositare il ddl in Consiglio Provinciale stanno per terminare.
Presso il vostro comune di residenza ci sono ancora pochi giorni (fino al 10 luglio circa) per sottoscrivere “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale”. Recati al tuo Comune di residenza e chiedi di firmare!
E’ un’occasione da non perdere per sostenere un’azione di cittadini che è nata dal basso per dare voce e potere ai cittadini stessi. Nel testo della legge sono contenute numerose proposte che si ispirano ai più brillanti esempi di democrazia diretta adottati nel mondo, in primis la Svizzera, ma anche Germania, Francia, Regno Unito, Canada e Stati Uniti fra gli altri.
Nella proposta è prevista l’introduzione di numerose novità in tema di pubblicizzazione e di trasparenza, educazione civica, miglioramento radicale degli strumenti referendari (introduzione del referendum confermativo e del ref. propositivo, opuscoli informativi sui quesiti referendari, eliminazione del quorum), consigli di cittadini estratti a sorte (i pritani) per esprimere pareri su questioni di interesse pubblico, portale on-line delle petizioni, audizioni pubbliche per le iniziative popolari, limite dei mandati, mozioni di sfiducia di iniziativa popolare e tanto altro. Proposta integrale con relazione accompagnatoria
L’iniziativa è pensata per dare maggiore opportunità ai cittadini di partecipare alla gestione della cosa pubblica a vari livelli: suggerendo idee, indirizzando le politiche pubbliche, controllando l’attività della pubblica amministrazione e prendendo decisioni attraverso efficienti ed efficaci strumenti di democrazia diretta. La visione che sta alla base della proposta vede i cittadini come una fonte di idee ed una risorsa da valorizzare.
Insieme all’iniziativa provinciale (modulo rosa) potete sottoscrivere anche l’iniziativa nazionale intitolata Quorum Zero e Più Democrazia (modulo bianco) che mira a migliorare gli strumenti di democrazia diretta peraltro già previsti dalla Costituzione Italiana ma rimasti in gran parte disattesi.
Condividi l’iniziativa con i tuoi conoscenti: iscriviti all’evento ed invita i tuoi amici in Facebook!