Mobilità sostenibile in Trentino. Il meglio viene dal disegno di legge di iniziativa popolare

di Ezio Viglietti – La legge Gilmozzi Mobilità sostenibile, promessa o realtà? Continua a leggere

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In attesa del colpo di grazia all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

mannaiaIl gruppo di lavoro informale presieduto dalla consigliera Borgonovo Re aveva il compito di discutere e di comparare il testo della proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (368/XIV-1/XV) con il parere della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa (797/2014) nonché di individuare dei punti condivisi da portare all’attenzione della commissione legislativa competente. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: istituito tavolo di lavoro per redazione testo condiviso

Prima Commissione su ddl democrazia diretta

Mercoledì 4 novembre 2015 si è riunita (testo della convocazione con ordine del giorno) la Prima commissione permanente del Consiglio provinciale di Trento per riprendere l’esame del disegno di legge n.1/XV “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale” che fu interrotto il 16 luglio 2014 in attesa del parere della Commissione di Venezia. I partecipanti alla seduta hanno convenuto sulla costituzione di un gruppo di lavoro con la funzione di scrivere di un testo condiviso da portare in aula. Continua a leggere

Resoconto della seduta del 17 giugno: approvato ordine del giorno per il rinvio integrale ddl all’Aula

mauro gilmozziNel pomeriggio di martedì 17 giugno si è svolta l’ultima seduta della Prima commissione avente per oggetto la trattazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV in materia di democrazia diretta. Gli interventi hanno posto l’attenzione più sul metodo da seguire in vista del voto finale che sul merito dei singoli istituti. Tuttavia, la posizione della Giunta, seppur senza troppe argomentazioni tecniche, è emersa con evidenza. L’esecutivo provinciale, ha così rotto definitivamente gli indugi nell’offrire la propria interpretazione del principio della partecipazione e i passi da seguire per (non) perseguirlo. Continua a leggere