Memoria per la Consulta per lo Statuto: l’Autonomia appartiene al popolo

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha risposto all’invito della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige / Südtirol (invito versione pdf) inviando in data 2 maggio la seguente memoria e la richiesta di essere ascoltati in audizione: Continua a leggere

Inizio della trattazione del disegno di legge di iniziativa popolare in materia di mobilità sostenibile: le osservazioni di Più Democrazia in Trentino

valer-e-altri-promotori-del-ddl-sulla-mobilita-sostenibileDopo un lungo ed estenuante confronto tra il comitato promotore e la Giunta provinciale, è finalmente iniziata presso la commissione competente del Consiglio provinciale la trattazione del disegno di legge di iniziativa popolare sulla mobilità sostenibile (ddl 58/XV) che era stato depositato nel dicembre del 2014 con il supporto di 3.689 firmatari. La discussione della Terza commissione permanente presieduta dal consigliere Mario Tonina ha preso avvio in prossimità della scadenza del termine massimo di 24 mesi previsto per l’inizio dei lavori in sede consiliare dalla legge sul referendum e l’iniziativa popolare (lp 3/2003). Continua a leggere

Iniziative legislative popolari presentate dalla data di entrata in vigore della legge sui referendum provinciali

Disegni di legge Consiglio provincialeDall’anno dell’approvazione della legge provinciale del 5 marzo 2003, n.3 “Disposizioni in materia di referendum propositivo, referendum consultivo, referendum abrogativo e iniziativa popolare delle leggi provinciali” sono stati presentati sei disegni di legge di iniziativa popolare: 1 nella XIII consiliatura, 4 nella XIV e 1 in quella in corso. La cadenza è pertanto di una proposta legislativa popolare sottoposta all’esame del Consiglio provinciale ogni due anni. Continua a leggere

Al via la raccolta firme a sostegno dell’iniziativa popolare sulla mobilità sostenibile

muoversi liberi_sostenibili_1Viviamo in una società mobile ed interconnessa. Questa affermazione può essere considerata vera per quanto riguarda le relazioni sociali ed economiche ma di certo non per quanto riguarda il sistema locale dei trasporti. Infatti, le politiche pubbliche della Provincia Autonoma di Trento, a discapito del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, prediligono in misura preponderante la viabilità e la mobilità privata non garantendo a tutti i soggetti pari opportunità di muoversi liberamente sul territorio (proprio oggi il prof. Antonio Scaglia con un fondo dai contenuti emblematici racconta la sua esperienza personale a riguardo). La conseguenza di tutto ciò è un traffico motorizzato intenso che impatta negativamente sull’ambiente, sulla sicurezza, sulla salute pubblica e sull’identità della comunità locale. Le strade sono ormai luoghi anonimi e disgreganti, le quali, pur essendo spazi pubblici, servono eminentemente a soddisfare esigenze di una singola tipologia di utente, gli automobilisti. Continua a leggere