
L’abbonamento estivo a 20 euro per autobus e trasporto pubblico viene presentato come una misura moderna, sostenibile e vicina ai cittadini. In un territorio come il Trentino, che ogni anno si racconta come esempio di eccellenza e alta qualità della vita, iniziative di questo tipo hanno un forte impatto comunicativo. Ma la domanda vera è un’altra: chi può davvero usare questi servizi? Perché esiste una parte di cittadini che, pur pagando le tasse come tutti gli altri, non ha la stessa libertà di movimento, la stessa autonomia e la stessa dignità.
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