La Camera dei Deputati approva risoluzione a sostegno della revisione dell’ICE

Camera_UE_ICENella Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati, il 3 febbraio scorso, è stata approvata la risoluzione sull’Iniziativa dei Cittadini Europei a prima firma del deputato Fraccaro (circoscrizione Trentino-Alto Adige/Südtirol), la quale ha definito definiti alcuni parametri per la revisione dell’ICE e ha impegnato il Governo italiano ad attivarsi per portarla a termine nelle sedi di competenza. Continua a leggere

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Iniziativa dei Cittadini Europei: le proposte di Democracy International per la revisione del regolamento

democracy-international-logo_0L’iter di approvazione della risoluzione del Parlamento Europeo per la riforma del regolamento (UE) n. 211/2011 inerente l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) ha considerato anche i pareri delle organizzazioni non governative, dei gruppi di riflessione e dei gruppi della società civile. In questo ambito il contributo di Democracy International è stato determinante e si è sviluppato attraverso un percorso di approfondimento ed azione civica che ha portato alla predisposizione di un dossier, al lancio di una petizione online, a un’audizione al PE e alla formulazione di proposte di riforma concrete. Continua a leggere

Il Parlamento Europeo approva la risoluzione per riformare l’Iniziativa dei Cittadini Europei

ice riformaIl Parlamento europeo ha adottato con 527 voti a favore, 39 contrari e 103 astensioni, una risoluzione sull’Iniziativa dei Cittadini Europei. Il 28 ottobre 2015 i membri del PE hanno fissato i nuovi orientamenti da seguire per rafforzare i diritti politici dei cittadini permettendo loro di svolgere un ruolo attivo nei progetti e nei processi decisionali che li riguardano. Gli europarlamentari hanno ritenuto che l’iniziativa europea debba essere incoraggiata e sostenuta con tutti i mezzi disponibili e hanno sottolineato la necessità di renderla più efficace. Continua a leggere

Iniziative dei Cittadini Europei: la relazione della Commissione Europea

6951-iniziativa-cittadini-europeiNegli ultimi tre anni, circa sei milioni di europei hanno sostenuto le iniziative dei cittadini europei (ICE) e hanno fatto sentire la loro voce per sottoporre direttamente all’attenzione dei responsabili politici europei cause di grande importanza. Nel marzo del 2015, la Commissione ha pubblicato una relazione che analizza l’applicazione di questo nuovo strumento dalla data della sua entrata in vigore, il 1º aprile 2012. Continua a leggere

Fai sentire la tua voce in Europa!

2015-09-03-european-parliament-email-driveCarissimi

Siete preoccupati per la mancanza di democrazia in Europa? Avete la possibilità di sostenere un’azione collettiva di sensibilizzazione promossa da Democracy International per rimediare a tale mancanza! Continua a leggere

L’Iniziativa dei Cittadini Europei

Scarica il documento integrale del regolamento dell'European Citizens' InitiativeIl 16 febbraio 2011 è stato approvato con procedura legislativa ordinaria il Regolamento (UE) N. 211/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio (ICE) riguardante l’iniziativa dei cittadini (European Citizens’ Initiative), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea dell’11 marzo 2011 e che si applica a partire dal 1° aprile 2012.
Per offrire alla cittadinanza la possibilità di esprimere la propria volontà e per contribuire alla formazione di una coscienza politica europea, l’ICE regolamenta le modalità con cui i cittadini europei possono presentare una proposta di atto legislativo direttamente alla Commissione Europea.
Gli aspetti essenziali del regolamento riguardano la trasparenza della procedura, il trattamento dei dati personali – i quali devono essere adeguati, pertinenti e proporzionati alle finalità per le quali sono raccolti – e l’opportunità di raccogliere le firme a sostegno dell’iniziativa sia sui classici moduli cartacei sia tramite sistemi di raccolta elettronica.

Requisiti per poter presentare una proposta legislativa ed altri aspetti della procedura:

  • costituzione di un comitato composto da persone fisiche (organizzatori) provenienti da almeno 7 Stati membri diversi per incoraggiare l’emergere di questioni di dimensione europea;
  • registrazione dell’iniziativa in un sito web della Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno per assicurare la coerenza e la trasparenza nelle proposte dell’iniziativa e per evitare la raccolta di firme che non soddisfi le condizioni del regolamento stesso;
  • conformità dei dati da raccogliere con la legislazione e le prassi nazionali vigenti. A tal fine la Commissione dovrebbe mettere a disposizione un software con codice sorgente aperto che presenti le pertinenti caratteristiche tecniche e di sicurezza necessarie per soddisfare le disposizioni del regolamento in ordine ai sistemi di raccolta per via elettronica;
  • termine di 12 mesi per la raccolta delle dichiarazioni di sostegno (firme) dalla data di registrazione della proposta d’iniziativa dei cittadini;
  • i cittadini firmatari devono appartenere ad almeno 7 Stati membri (un quarto degli Stati dell’UE). Il numero minimo di firmatari appartenenti a ciascuno di tali Stati è pari al numero di membri del Parlamento europeo eletti in ciascuno Stato membro moltiplicato per 750 (es. Italia 54.000, Germania 74.250, Belgio 16.500, Danimarca 9.750, etc.);
  • responsabilità degli Stati membri di certificare le dichiarazioni di sostegno dei propri firmatari entro un termine di 3 mesi dalla data di ricevimento di una domanda di certificazione. Dopo aver effettuato verifiche mediante adeguati controlli – eventualmente mediante campionamento casuale – rilasciando un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute;
  • obbligo della Commissione di esaminare l’ICE e di presentare le proprie conclusioni giuridiche e politiche separatamente. Entro un termine di tre mesi, la Commissione dovrebbe inoltre illustrare le azioni che intende intraprendere in risposta ad essa;
  • al fine di dimostrare che un’iniziativa sostenuta da almeno un milione di cittadini dell’Unione e il seguito eventualmente datole sono esaminati con attenzione, la Commissione dovrebbe spiegare in modo chiaro, comprensibile e dettagliato le ragioni per cui intende agire e, parimenti, i motivi per cui non intende intraprendere alcuna azione;
  • possibilità per gli organizzatori di presentare l’iniziativa in un’audizione pubblica organizzata dalle istituzioni comunitarie, una volta garantito il numero di firmatari necessario e soddisfatti gli altri requisiti del regolamento.

La tua guida all'iniziativa dei cittadini europei, a cura del Comitato Economico e Sociale EuropeoPer una maggiore comprensione è disponibile sul sito del Comitato Economico e Sociale EuropeoLa tua guida all’iniziativa dei cittadini europei“.
Il CESE è un organo consultivo dell’Unione europea che elabora pareri sulle proposte di leggi europee, e di propria iniziativa su altre problematiche che a suo giudizio meritano una riflessione. Uno dei compiti principali del CESE è fungere da ponte tra le istituzioni dell’UE e la cosiddetta “società civile organizzata“: a tal fine contribuisce a rafforzare il ruolo delle organizzazioni della società civile stabilendo un dialogo strutturato sia all’interno che all’esterno dell’Unione.