La partecipazione nella nuova Costituzione: conferma di un triste paradosso

referendum-4dicembreA pochi giorni dal voto rendiamo note le motivazioni che ci inducono a respingere la proposta di nuova Costituzione Renzi-Boschi.

Nel rispetto delle diverse appartenenze dei soci, abbiamo deciso di guardare alle caratteristiche salienti e agli articoli della Riforma che riguardano le questioni della partecipazione e della sovranità popolare. Continua a leggere

La Camera dei Deputati approva risoluzione a sostegno della revisione dell’ICE

Camera_UE_ICENella Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati, il 3 febbraio scorso, è stata approvata la risoluzione sull’Iniziativa dei Cittadini Europei a prima firma del deputato Fraccaro (circoscrizione Trentino-Alto Adige/Südtirol), la quale ha definito definiti alcuni parametri per la revisione dell’ICE e ha impegnato il Governo italiano ad attivarsi per portarla a termine nelle sedi di competenza. Continua a leggere

Al via la raccolta firme a sostegno dell’iniziativa popolare sulla mobilità sostenibile

muoversi liberi_sostenibili_1Viviamo in una società mobile ed interconnessa. Questa affermazione può essere considerata vera per quanto riguarda le relazioni sociali ed economiche ma di certo non per quanto riguarda il sistema locale dei trasporti. Infatti, le politiche pubbliche della Provincia Autonoma di Trento, a discapito del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, prediligono in misura preponderante la viabilità e la mobilità privata non garantendo a tutti i soggetti pari opportunità di muoversi liberamente sul territorio (proprio oggi il prof. Antonio Scaglia con un fondo dai contenuti emblematici racconta la sua esperienza personale a riguardo). La conseguenza di tutto ciò è un traffico motorizzato intenso che impatta negativamente sull’ambiente, sulla sicurezza, sulla salute pubblica e sull’identità della comunità locale. Le strade sono ormai luoghi anonimi e disgreganti, le quali, pur essendo spazi pubblici, servono eminentemente a soddisfare esigenze di una singola tipologia di utente, gli automobilisti. Continua a leggere

La maggioranza cestina integralmente il ddl di Più Democrazia in Trentino

bocciatoAlle ore 16:00 di martedì 15 luglio il comitato Più Democrazia in Trentino ha ricevuto, per conoscenza, dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle una copia degli emendamenti al ddl di iniziativa popolare 1/XV sulla democrazia diretta (ex 328/XIV) presentati dai consiglieri provinciali Filippo Degasperi e Manuela Bottamedi, entrambi membri del gruppo stesso. Nella consultazione del documento i membri del comitato hanno incidentalmente preso atto anche degli emendamenti presentati dai capigruppo della coalizione di maggioranza del Consiglio provinciale. Le firme sugli emendamenti in oggetto sono state apposte rispettivamente da Alessio Manica (PD), Gianpiero Passamani (UPT), Giuseppe Detomas (UAL) e Lorenzo Baratter (PATT). Continua a leggere

Portale della partecipazione, petizioni e trasparenza: cestinate le osservazioni di Più Democrazia in Trentino

Trasparenza NO GRAZIE_In occasione della seduta del 17 giugno, oltre a discutere l’odg per il rinvio all’aula del disegno di legge 1/XV, sono state presentate al comitato le possibili modifiche al regolamento interno del Consiglio. Le proposte di modifica sono state redatte a seguito delle osservazioni trasmesse dal comitato l’11 giugno al Presidente della Prima commissione. Nel messaggio inviato al consigliere Zeni, il comitato concordava anche con lo stralcio della parte del ddl relativa a petizioni e consultazioni affinché questa venisse inclusa nel regolamento. Continua a leggere

Legge Referendum Trentino: intervista a Zaquini

leonello zaquiniIntervista video a Leonello Zaquini, cittadino italiano residente in Svizzera e membro del Consiglio generale del Comune di Le Locle (Cantone Neuchatel). Nell’intervista sono state sottoposte all’attenzione di Zaquini le norme che attraverso la Legge del 5 marzo 2003 n.3 regolano l’istituto del referendum nella Provincia Autonoma di Trento. Ecco una sintesi delle risposte e il video: Continua a leggere

Lettera dall’Alto Adige – Südtirol

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Riporto di seguito la lettera inoltrata dai promotori del referendum confermativo sulla legge (anti)democrazia diretta dell’SVP:

Care amiche, cari amici della democrazia diretta,
così in 59 ci siamo presentati il 4 luglio in Consiglio provinciale e abbiamo presentato le nostre richieste per il referendum e per l’iniziativa popolare, per una democrazia diretta efficacie e praticabile. Ora siamo diventati incredibilmente tanti – non vogliamo ancora rivelare la cifra quasi definitiva – teniamoci la sorpresa per martedì. Continua a leggere

Il referendum mancato di Ivano Fracena

Ringrazio il Comitato “Più Democrazia in Trentino” per offrirci l’opportunità di divulgare il caso della piccola comunità di Ivano Fracena su questo blog. Ringrazio perché questa storia non riguarda solo 300 abitanti di una valle sperduta del nostro bello Trentino: è una storia particolare, che non racconta certo gesta eroica di un lontano passato oppure un senso di Comunità piano piano ritrovato. Racconta una storia che per certi versi richiama sì un qualcosa di medievale, ma che è drasticamente attuale e drammaticamente legata ad un concetto di democrazia che non conosce il fondamento stesso della parola, “potere al popolo”.
Ivano Fracena, 350 abitanti in un paese con un bel maniero medievale ma con una Amministrazione che vuole arrivare a costruire una nuova caserma dei vigili del fuoco volontari, costi quel che costi: anche a costo di arrivare a compromettere definitivamente il bilancio comunale. Bilancio che non gode certo di chissà quali entrate ma che si vede privato di 460 mila euro per realizzare questa nuova opera quando vi è già una caserma operativa, che si potrebbe ristrutturare!
Si costuisce così un Comitato di cittadini che raccoglie 70 firme ed avvia l’iter del referendum: il 16 maggio viene nominato un Comitato dei Garanti al fine di valutare l’ammissibilità del quesito rispetto a regolamenti, leggi. L’otto giugno è un giorno di festa per i sottoscrittori perché il referendum viene dichiarato ammissibile e, nonostante l’animata discussione in paese, si volevano raccogliere altre firme per poter poi arrivare al voto.
Scorrono i giorni di luglio, arriva il giorno in cui il Comitato spera di presentare la raccolta-firme alla popolazione ma ecco la “norma che non t’aspetti”:  non era neanche possibile immaginare che in Trentino si potesse arrivare ad “norma ad personam”, ad una norma “ad hoc”; quelle frasi così distanti nell’agone politico trentino però hanno fatto irruenza nel dibattito. Sì perché la Giunta Provinciale, niente meno che la Giunta, ha approvato una norma “ad hoc”, per finanziare interamente con soldi provinciali le caserme dei vigili del fuoco nei paesi sotto i 500 abitanti: ma guarda un po’, proprio come nel caso di Ivano Fracena!
E quel giorno di presentazione si è trasformato in un giorno di sospensione dell’iniziativa: perché non era possibile attribuire all’Amministrazione comunale, un atto di imperio della Giunta Provinciale. Un atto che ha tolto motivazioni ad un referendum che voleva essere una possibilità affinchè la popolazione si potesse esprimere su un’opera che andava a compromettere altre possibilità, esigenze presenti.
Lo strumento per eccellenza della democrazia diretta, il referendum, è stato così di fatto vanificato da un atto di un ente gerarchicamente superiore. Purtroppo non vi sono strumenti di tutela in questi casi: la popolazione deve tornare nelle proprie case ed esprimere le proprie opinioni.
La democrazia diretta e vicina al cittadino esiste? E’ prevista fin dalla Costituzione: la somma carta prevede questi strumenti come diritti dei cittadini. E se vi possono essere dei casi di “vanificazione di questi strumenti”, non bisogna però perderne fiducia: bisogna anzi riboccarsi le maniche e trovare le possibilità di tutela di questi strumenti!
Purtroppo è capitato questo triste fatto in un piccolo paese sperduto in una valle, però dipende da noi, dalla nostra opinione e dal nostro coraggio nel chiedere alla politica una tutela effettiva di questi diritti, dipende da noi insomma che un simile caso non si ripeta più.
Almeno nel nostro Trentino che fa del senso di comunità un proprio DNA, che ha la democrazia diretta nel flusso della sua storia.
Quindi si può “Più Democrazia”!

Informazione sulla stampa trentina
La “democrazia partecipata” ed il caso di Ivano Fracena – di E. Baiguera Beltrami su Questro Trentino
“Caserma, ignorati i pareri tecnici contrari” – Il Trentino
“Caserma, stoppato il referendum” – L’Adige

Un grazie di cuore a …

… TUTTI I FIRMATARI CHE HANNO CREDUTO NELL’INIZIATIVA E QUELLI CHE HANNO CREDUTO NEL VALORE DEI CITTADINI

… TUTTI A COLORO CHE HANNO DATO UNA MANO NELLA CAMPAGNA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME

In sette mesi di lavoro siamo riusciti a costituire un gruppo motivato, a scrivere un disegno di legge originale ed innovativo ed a raccogliere 4.000 firme. Non è stata facile ed è stato possibile solo grazie ad un lavoro collettivo dove molti cittadini hanno dato un contributo fondamentale alla riuscita dell’iniziativa. Abbiamo adottato un approccio che fin dall’inizio ha voluto partire dal basso – il cosiddetto bottom-up – facendo leva sulle motivazioni personali e non sui diktat delle grandi organizzazioni.
Cercando di non dimenticare nessuno, proviamo a snocciolare i nomi degli attivisti e dei sostenitori che hanno contribuito al successo della campagna FIRMATI UN ISTANTE per raccogliere le firme a sostegno della proposta di PIU’ DEMOCRAZIA IN TRENTINO.
Un ringraziamento a …

IL FOLTO GRUPPO DEI BANCHETTI DI TRENTO dove con uno sforzo corale abbiamo raccolto circa la metà delle 4000 firme!
Un grazie esclusivo a Gianni Ceri e Matteo Rigotti di Trento che hanno saputo organizzare e presidiare con stoica abnegazione i banchetti tenuti a Trento e con i quali c’è stata una proficua e reciproca collaborazione per il raggiungimento dell’obiettivo non solo dell’iniziativa provinciale Più Democrazia in Trentino ma anche all’iniziativa comunale Quorum Zero Comune Trento e quella nazionale Quorum Zero e Più Democrazia.
Il sempre presente poeta pendolare da Pergolese, Majcol Usai, che con il suo approccio distensivo ed il suo ottimismo è sempre stato al nostro fianco.
Ezio Casagranda per l’entusiasmo e la dedizione nel volantinaggio e nella divulgazione dell’iniziativa, l’immancabile Adelia Daldoss in trasferta perenne da Cles e Luca del Viscovo da Rovereto che si è sacrificato senza risparmio tra un turno di lavoro e l’altro. L’essenziale presenza degli autenticatori Antonella Valer sempre coinvolta in altre numerose iniziative civiche, Melchiore Redolfi, Salvatore Aliberti e Roberto Bombarda. Hanno collaborato anche Cristiano Zanella (uno dei tre redattori della proposta di legge), Riccardo Fraccaro, Giuliana Raoss, Gianmarco Paolazzi e David Conotter.

IL COORDINAMENTO AMBIENTALISTA DEL BASSO SARCA: il favoloso gruppo che ha promosso anche l’iniziativa popolare per l’istituzione del Parco Agricolo del Garda.
L’entusiasmo e la grinta di Luigi Santini, l’impeccabile organizzazione di Roberto Calzà, il sempre presente dott. Paolo Barbagli, Duilio Turrini, Renza Bollettin, Angioletta Maino, Ezio Viglietti e Carla Del Marco.

LA COMPAGINE DELLE MINORANZE DEL COMUNE DI CAVALESE
Un grazie speciale a Maurizio Tavernar per la sua disponibilità, efficienza ed entusiasmo nel organizzare dei banchetti all’ultima ora. Grazie anche a suoi colleghi ed amici Franco Corso, Paolo Vaia, Sonia Germani e M.Luisa Gelmi.

IL GRUPPO DI CITTADINI DI ROVERETO
Una citazione speciale a Paolo Michelotto, organizzatore fra le altre cose dell’incontro di Villa Lagarina del 13 dicembre che di fatto ha segnato il primo e fondamentale passo dell’iniziativa provinciale di Più Democrazia in Trentino. Con lui hanno raccolte le firme: Milena Bertagnin, Paolo Fabris, Carlo Cristofoli (autore dei nostri video promozionali), uno dei costituenti del comitato Ruggero Pozzer, il brioso Franz Franceschini, Mauro Previdi e Maria Menguzzato.

L’APE – ASSOCIAZIONE PER L’ECOLOGIA e il gruppo dei Verdi di Pergine Valsugana
La disponibilità e la simpatia di Giuseppe Facchini che ha apprezzato fin da subito la bontà della nostra iniziativa coinvolgendo Flora Silvestri, Fabio Gottardi, Rinalda Simeoli, Michelina Chiodo, Diego Albertini e Anna Broll.

IL GRUPPO DELLA VALLE DI LEDRO: Ledro Bene Comune insieme a SOS Tremalzo e Associazione culturale Mappamondo
Un grazie di cuore ad Anna Maria Santolini, Emanuela Merli, Paolo Franzinelli e Maddalena Colò che con il loro impegno civile e la loro serenità non solo hanno lavorato per la raccolta delle firme ma hanno anche organizzato il bellissimo incontro “Alla scoperta del pelo nell’uovo” con l’attrice Gabriella Tanfoglio.

COMUNITA’ ATTIVA VILLA LAGARINA
Un ringraziamento al vulcanico appassionato d’arte Giacomo Bonazza, uno dei 12 costituenti di Più Democrazia in Trentino, che non ha mai fatto mancare il suo supporto ed ha saputo trascinare nella raccolta firme: Walter Bortolotti, Valerio Manica, Luca Laffi, Yulka Giordani, Sandro Giordani ed il neolaureato Tommaso Bonazza.

IL CIRCOLO ARCI DI PERGINE
Con l’impegno e l’esuberanza intellettuale di Matteo Savastano e l’essenziale e poliedrica presenza dell’arch. Silvia Alba.

IL GRUPPO CONSILIARE IDV DI RIVA DEL GARDA
con l’eclettico avv. Gerardo Gaiatto e l’appoggio fondamentale di Stefano Castelli, Stella Caliari, Simone Lorenzi, Andrea Malossini, Francesco Vivaldelli e Flavio Prada

IL CIRCOLO PD DI LAVIS
Con la coordinatrice Daniela Filbier ed i suoi preziosi suggerimenti, il lavoro oscuro di Anna Casagrande ed il supporto esterno di Scalfi Giovanni (Trento).

LA BUSSOLA di Ala
Un grazie particolare a Corrado Pinter per averci supportato nella zona di Ala ed Avio e per gli articoli pubblicati online a sostegno dell’iniziativa. Con lui hanno collaborato: Manuel Lorenzini, Silvano Marchiori e Fracchetti Andrea

IL COMITATO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE DELLA VALLE DI NON
Mario Manini
e Sergio Deromedis, i quali pur essendo stati impegnati in altre rilevanti battaglie civiche hanno avuto la forza di trovare il tempo per offrire il loro contributo alla raccolta firme.

>>>>>   Un sentito e caloroso ringraziamento anche a …

Anna Ceola per la grandissima disponibilità e pazienza nel rispondere alle nostre infinite piccole e grandi sollecitazioni e richieste di favori
Roberto Bombarda per averci messo nella condizione di intraprendere questo cammino e per averci messo a disposizione il suo ufficio come centro logistico per riunioni, incontri, recapito postale e copisteria sia per l’iniziativa provinciale che per quella nazionale.
Andrea Casna, giornalista atipico dotato di passione, creatività e meticolosità nell’offrire una copertura mediatica sul web alla nostra iniziativa. I suoi articoli hanno offerto spunti notevoli che hanno saputo valorizzare ulteriormente i contenuti della nostra proposta.
Stephen Lausch e Marco Tavernar dell’Associazione Mehr Demokratie di Bolzano che non hanno mai fatto mancare i loro consigli e la loro presenza agli incontri serali.
Sybille Tezzele Kramer, anche lei di Mehr Demokratie, per la sua arte visiva e democratica.
Cris Vecli per l’ideazione dei manifesti di Firmati un istante, per il contributo economico alla stampa di locandine, manifesti e volantini e per l’essenziale supporto logistico nella zona di Rovereto.
Alessio Hueller per la distribuzione e la raccolta dei moduli dei comuni delle Giudicarie Esteriori e della Paganella.
Stefano Longano per aver contribuito con il suo spessore culturale alla scrittura della proposta di legge, per l’opera di divulgazione dell’iniziativa e per la distribuzione e raccolta dei moduli e certificati in diversi comuni.
Quinto Canali di Brentonico per aver divulgato i contenuti dell’iniziativa sul suo blog invitando i cittadini a sottoscrivere l’iniziativa.
Davide Ballardini del comitato Sicuri Senza Armi per la divulgazione dell’iniziativa presso i comuni Preore, Ragoli e Montagne.
Nelly Osti per aver promosso l’iniziativa a Scurelle.
Jacopo Zannini e l’Officina di Valle per aver organizzato l’incontro divulgativo nella Valle dei Laghi e per il supporto ai banchetti di Trento.
Gabriella Tanfoglio per la recita di scritti classici in tema di democrazia in occasione dell’evento “Alla scoperta del pelo nell’uovo…” sulle rive del Lago di Ledro.
Luisa Romeri del Gruppo Donne Rendena per l’invito alla serata “Chi ascolta il cittadino?” organizzata a Tione di Trento e per la divulgazione della nostra iniziativa.
Melinda Meuse for standing me during this long path!

>>>>>   Infine un grazie anche ai funzionari delle istituzioni …

IL SERVIZIO LEGISLATIVO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE ed in particolare ai funzionari Camillo Lutteri, Mauro Ceccato ed Angela Delaiti ed ai loro collaboratoriche con la loro professionalità e precisione nell’ambito dei loro compiti amministrativi ci hanno garantito un’assistenza tempestiva e rigorosa, direi svizzera visto che si parla di democrazia diretta!

TUTTI I FUNZIONARI COMUNALI che hanno offerto informazione ai cittadini ed hanno provveduto prontamente alla stampa e all’invio dei certificati elettorali. In particolare un grazie agli efficientissimi funzionari degli uffici elettorali di Trento e Pergine Valsugana, comuni dai quali provengono la maggioranza dei firmatari ma anche agli altri numerosi comuni che hanno fatto del loro meglio per garantire l’esercizio dei diritti politici dei cittadini.

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Democrazia “cooperativa” – raccolta firme a Storo

Il 2012 è L’Anno internazionale della Cooperazione. Ebbene noi lo festeggiamo anche in questo modo, cooperando tra “campagne” di raccolta firme. I dettagli dell’iniziativa.

Sabato 11 febbraio
Storo – davanti al supermercato della Famiglia Cooperativa
dalle 10.30 alle 12.30
dalle 16.30 alle 19.00

Sarà possibile (per i residenti nel Comune di Storo iscritti alle liste elettorali) aderire a due campagne di raccolta firme:

L'Italia sono anch io“L’Italia sono anch’io” – per la presentazione di due disegni di legge di iniziativa popolare che mirano a dare la cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e ad estendere il diritto di voto alle elezioni amministrative agli immigrati residenti nel nostro Paese da almeno 5 anni.

Nun Te Regghe Più“Nun te regghe più” – per una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: “Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale”.

Infine, in attesa che il lavoro del comitato Più Democrazia in Trentino sia portato a termine, fra poche settimane sarà pronta per la raccolta delle firme un’altra iniziativa:

Quorum Zero e Più Democrazia“Quorum zero & Più Democrazia” – Un’iniziativa nazionale nata da un gruppo attivo a livello locale per eliminare il quorum nei referendum nazionali e per decidere lo stipendio dei parlamentari al momento del voto.
VI ASPETTIAMO!!!