Il referendum tirolese e le oligarchie rappresentative del Trentino-Alto Adige / Südtirol

Domenica scorsa in Austria non hanno avuto luogo solo le elezioni politiche. Nel Land Tirolo, i cittadini si sono espressi, in parte recandosi alle urne e in parte tramite voto per corrispondenza, anche sulla candidatura di Innsbruck ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali del 2026 bocciando la proposta sostenuta dal presidente Platter. Continua a leggere

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Referendum su tutto? Perché si.

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Nella trasmissione Italia sotto inchiesta del due ottobre, condotta dalla giornalista Emanuela Falcetti si parla di: “voglia di autonomia anche in Italia” con riferimento ai referenda che si svolgeranno in Lombardia e in Veneto il 22 ottobre. Ospiti Andrea Carli de Il Sole24ore e Michele Ainis Costituzionalista e docente universitario. Continua a leggere

Bezzecca (Ledro). Depositati tre quesiti referendari per la tutela della Piana di Santa Lucia in pratis

Mercoledì 18 ottobre, supportati da formali dichiarazioni di sostegno di 45 residenti nella frazione di Bezzecca, sono stati depositati tre quesiti referendari per la salvaguardia della Piana di Santa Lucia, luogo simbolo del Risorgimento italiano poichè lì si svolse l’epica Battaglia di Bezzecca nella Terza Guerra d’Indipendenza. Il primo a darne notizia è stato il giornale Trentino, proprio nel giorno in cui il Consiglio comunale avrebbe dovuto votare la deroga al PRG per consentire la costruzione di un ricovero per animali da parte di un giovane imprenditore agricolo (Bezzecca, referendum contro la stalla – Trentino, 19 ottobre 2017). Continua a leggere

Pensavo fosse un referendum e invece era un sondaggio

Il referendum consultivo che si svolgerà il 22 ottobre nelle regioni Veneto e Lombardia ha suscitato grande dibattito su cosa comporterà l’espressione di un si o un no al quesito referendario.

Ma proprio a partire dal quesito (ma anche da altro che dirò in seguito) questo referendum rivela il suo vero volto: un plebiscito invocato dai governi locali allo scopo di rinforzare la propria posizione, personale e partitica, in una eventuale e non esplicitata trattativa con lo Stato centrale. Continua a leggere

Il conflitto d’interessi e la democrazia diretta

Il conflitto d’interessi diventa un caso nazionale con l’ingresso nell’agone politico di Silvio Berlusconi. Le proposte per tentare di dirimerlo da allora si sono moltiplicate senza addivenire a una soluzione. Ma che cos’è il conflitto d’interessi? Continua a leggere

Approvato il nuovo Statuto della Comunità Alto Garda e Ledro

Venerdì 9 giugno il Consiglio di Comunità Alto Garda e Ledro ha approvato, all’unanimità, il nuovo Statuto. Ezio Viglietti (nostro socio) e Angioletta Maino, rappresentanti del gruppo consiliare Onestà, Partecipazione Ambiente, hanno garantito, attraverso uno stoico lavoro, un contributo significativo ed essenziale per estendere i diritti di partecipazione originariamente previsti nello Statuto, rendendolo di gran lunga il migliore fra gli statuti delle altre comunità di valle del Trentino. Continua a leggere

Memoria per la Consulta per lo Statuto: l’Autonomia appartiene al popolo

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha risposto all’invito della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige / Südtirol (invito versione pdf) inviando in data 2 maggio la seguente memoria e la richiesta di essere ascoltati in audizione: Continua a leggere

«Che cos’è per Lei la democrazia?»

studentessa«Salve sono Anna, buongiorno signor Presidente, vorrei farLe una domanda che si discosta un po’ dal referendum. Volevo chiederLe che cos’è per Lei la Democrazia?». Continua a leggere

In attesa del colpo di grazia all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

mannaiaIl gruppo di lavoro informale presieduto dalla consigliera Borgonovo Re aveva il compito di discutere e di comparare il testo della proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (368/XIV-1/XV) con il parere della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa (797/2014) nonché di individuare dei punti condivisi da portare all’attenzione della commissione legislativa competente. Continua a leggere

La partecipazione nella nuova Costituzione: conferma di un triste paradosso

referendum-4dicembreA pochi giorni dal voto rendiamo note le motivazioni che ci inducono a respingere la proposta di nuova Costituzione Renzi-Boschi.

Nel rispetto delle diverse appartenenze dei soci, abbiamo deciso di guardare alle caratteristiche salienti e agli articoli della Riforma che riguardano le questioni della partecipazione e della sovranità popolare. Continua a leggere

Guerra o pace?

all_ovest_niente_di_nuovoLo spezzone è preso dal film “All’ovest niente di nuovo” (di Lewis Milestone, 1930). Nella parte iniziale pone con leggerezza una domanda che risulta essere cruciale: “Come si comincia una guerra?” e prosegue più avanti con una considerazione strepitosa: “Loro non sono mai stati consultati!” riferita ai francesi.

Ma nessun Popolo è stato consultato. Sarebbe opportuno lo fosse prima di intraprendere azioni tanto devastanti? Lo sapete che esiste un Popolo che è neutrale nella Costituzione e che per modificarla è obbligatoria l’approvazione del Popolo stesso? Continua a leggere

Elezioni presidenziali e referendum: il caso californiano

california-republicLa fase finale delle elezioni generali americane è iniziata nelle prime settimane di ottobre con l’invio del materiale per esercitare il voto per corrispondenza e terminerà fra poche ore con l’Election Day dell’8 novembre. Gli elettori di una serie di stati che sommano 205 milioni di abitanti non hanno solo il compito (ingrato?) di scegliere il presidente più potente del mondo ma anche di partecipare direttamente a processi decisionali inerenti un’ampia gamma di questioni locali che si concluderanno con una validazione dei voti a quorum zero e dall’esito vincolante. Tra di loro ci sono anche gli elettori californiani, ultimi ad assistere alla chiusura delle urne insieme ai resididenti in Alaska e nelle Hawaii. Continua a leggere

Stati Uniti d’America: non solo elezioni presidenziali, al voto anche decine di iniziative popolari

vote_posterMartedì 8 novembre 2016 i cittadini statunitensi non sono chiamati alle urne solo per scegliere il presidente degli USA e una parte dei rappresentanti del Congresso, delle assemblee degli stati della confederazione, dei consigli locali, dei centri per la salute, dei community college e di altre autorità locali. Nel 2016, in ben 35 stati, sono state infatti convocate 165 votazioni referendarie. Otto votazioni popolari si sono svolte nella prima parte dell’anno, spesso in coincidenza delle primarie per la selezione dei candidati al round finale, mentre le altre 157 si svolgeranno in coincidenza delle elezioni presidenziali dell’8 novembre. (Immagine da Ballotpedia.org) Continua a leggere

I quorum del referendum abrogativo nel dibattito presso l’Assemblea Costituente

a cura di Luca Borsi – Servizio Studi Senato
nota breve

Il referendum popolare nelle vedute del Costituente

Meuccio_RuiniIl presidente della Commissione dei Settantacinque Meuccio RUINI (Misto), nel raffigurare la forma di governo parlamentare come “un edificio a due piloni”, rilevava come la forma dualistica ottocentesca, imperniata su Parlamento e monarchia, dovesse mutare ed evolversi, una volta crollato il “pilone” regio. “Che cosa bisogna fare? Ristabilire in altra forma, democraticamente, il pilone crollato ed allargare le fondamenta della casa, rinsaldandole ed affondandole sempre più nella sovranità popolare. Far capo al Parlamento, che è l’espressione preminente, ma non la sola, della sovranità popolare. Il sovrano non è il Parlamento; è il popolo che ha due emanazioni essenziali della sua sovranità: l’elezione dell’organo parlamentare e il referendum. Nella nuova Costituzione bisogna far posto, così, anche al referendum” (Assemblea Costituente, seduta pomeridiana del 19 settembre 1947). Continua a leggere

Il dibattito sull’iniziativa legislativa popolare nella Commissione per la Costituzione

costituenteFonte degli estratti: Nascita della Costituzione – A cura di Fabrizio Calzaretti

[Il 3 SETTEMBRE 1946 la seconda Sottocommissione della Commissione per la Costituzione inizia la discussione generale sull’organizzazione costituzionale dello Stato partendo dalla relazione dell’onorevole Mortati. Vengono di seguito riportate solo le parti relative all’articolo sottoposto all’Assemblea che successivamente diverrà l’articolo 71. Il resoconto completo della seduta disponibile al collegamento ipertestuale della data] Continua a leggere

Considerazioni critiche sull’iter e sulla procedura referendaria

di Paolo Carnevale – Professore ordinario di costituzionale Università degli Studi Roma Tre (articolo pubblicato su Federalismi.it N.12 – 15 giugno 2016)
1. Nel solco del titolo assegnato a questa tavola rotonda mi limiterò a porre all’attenzione alcune questioni che, a mio parere, possono contrassegnare o comunque interessare in modo specifico la fase che va dall’approvazione della riforma costituzionale allo svolgimento del referendum costituzionale del prossimo autunno. Si tratta di faccende di carattere generale che, piuttosto che interessare questo o quell’aspetto del disegno di riforma, attengono al processo decisionale che lo riguarda. Continua a leggere

Democrazia diretta. I sogni infranti di Alcide De Gasperi

19450502_Il Popolo_appello De Gasperi fratelli del NordIl 1° maggio 1945, il giorno dopo la morte di Hitler, tre giorni dopo la morte di Mussolini e mentre i primi partigiani titini raggiungevano Trieste, l’ultimo ministro degli esteri del Regno d’Italia Alcide De Gasperi pronunciava ai mifrofoni di Radio Roma l’appello ai fratelli del Nord. De Gasperi, con tono entusiasta per l’approssimarsi della conclusione dell’occupazione straniera e della guerra civile, reclamava credito alle forze di liberazione. A suo avviso, si trattava di un credito maturato da un popolo sobrio, risparmiatore e amante della famiglia e caratterizzato da spirito d’iniziativa industriale, creatività e inventiva. La prova di simili affermazioni si poteva riscontrare nel fatto che il lavoro e l’ingegno degli italiani avevano arricchito il suolo d’Europa, d’America e d’Australia. Continua a leggere

Veltroni, la guerra e la democrazia diretta

walter-veltroni.jpgLa domanda è di Sebastiano Messina a Walter Veltroni a conclusione di una interessante intervista su Repubblica.it il 26 giugno:Lo dicono in molti, ma non tutti chiedono la stessa cosa. Come bisognerebbe cambiarla la legge elettorale?”
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Partecipo quindi cresco! L’intervista a Daniela Filbier su Radio Trentino in Blu

Daniela presenta ai microfoni di Radio Trentino in Blu le motivazioni che hanno portato a proporre il quiz demcratico Partecipo quindi cresco!, iniziativa promossa da Più Democrazia in Trentino e dalla Scuola di Preparazione Sociale nell’ambito delle attività di Una piazza che cresce! svolte in occasione del Festiva dell’Economia 2016. L’intervista è a cura di Sara Marcolla:
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Video serata informativa su democrazia diretta con il prof. Fulvio Cortese

geremiaL’11 maggio scorso si è svolta la serata informativa «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» con il prof. Fulvio Cortese in qualità di relatore. Lo scopo del momento formativo è stato quello di attuare l’ordine del giorno n.120 collegato alla delibera di modifica dello Statuto comunale di Trento approvata nel dicembre 2015. L’ordine del giorno prevedeva infatti l’ambizioso proposito di avviare iniziative finalizzate alla formazione dei rappresentanti in consiglio per arricchire lo Statuto comunale con strumenti che favoriscono la partecipazione delle persone all’amministrazione della politica. Continua a leggere