In attesa del colpo di grazia all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

mannaiaIl gruppo di lavoro informale presieduto dalla consigliera Borgonovo Re aveva il compito di discutere e di comparare il testo della proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (368/XIV-1/XV) con il parere della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa (797/2014) nonché di individuare dei punti condivisi da portare all’attenzione della commissione legislativa competente. Continua a leggere

La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee

ratifica-oscar-luigi-scalfaroTutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo. Continua a leggere

Referendum. Il quorum di partecipazione è dannoso per la democrazia

ci-prendono-per-il-quorumLe discussioni sul quorum di partecipazione applicato ai referendum sono oramai una costante del dibattito politico italiano degli ultimi due decenni. Da un lato coloro che lo vogliono eliminare, dall’altro coloro che sono favorevoli al mantenimento dell’ostacolo a una piena partecipazione popolare. I primi si sforzano di considerare elementi empirici e analisi giuridiche comparative per palesare le disfunzionalità prodotte dal quorum mentre i secondi giustificano le loro posizioni su premesse che, nella maggior parte dei casi, si basano su fondamenti logici precari. Continua a leggere

Le raccomandazioni della Commissione di Venezia per l’abolizione del quorum

imposing-a-quorum-violates-the-code-of-venice-commissionLa Commissione di Venezia ha espresso una posizione chiara e inequivocabile in relazione al quorum di partecipazione ai referendum. Tale posizione è contenuta in due documenti essenziali per lo sviluppo di una disciplina in materia di democrazia diretta: il Codice di Buona Condotta sui Referendum e il parere sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (parere 797/2014). Continua a leggere

Modifiche allo Statuto di Trento: le osservazioni dei cittadini, le controdeduzioni del segretario generale e il commento dei proponenti della proposta alternativa

bureaucracy_quoteIl 23 novembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni alle modifiche statutarie del Comune di Trento che verranno discusse l’1 e il 2 dicembre.

Il 14 novembre l’associazione Più Democrazia in Trentino aveva diffuso un modello per segnalare all’amministrazione comunale le proposte formulate nel percorso partecipato che si è concluso nel mese di settembre. Sono stati 35 i cittadini che hanno scaricato il modello e l’hanno consegnato agli uffici comunali entro la scadenza. Continua a leggere

Diritto di partecipare: lanciata la petizione per la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale

Protocollo addizionale alla Carta europeaDa Giovedì 22 agosto è possibile sottoscrivere su Change.org la petizione rivolta al Presidente del Senato della Repubblica e alla Presidente della Camera dei Deputati per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali. Lo scopo principale del trattato, aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa il 16 novembre 2009, è di rendere sistematica la consultazione delle collettività locali, in tempo utile ed in maniera appropriata, nel corso dei processi di pianificazione e di decisione riguardanti le misure da adottare per una effettiva realizzazione del principio della sovranità popolare. Continua a leggere

Il parere della Commissione di Venezia (797/2014) in versione italiana

commissione di veneziaCon nota del 10 agosto 2015 il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti ha inoltrato ai consiglieri della Provincia Autonoma di Trento e al primo firmatario del disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (328/XIV) la traduzione in lingua italiana del parere della Commissione di Venezia 797/2014. Continua a leggere

La Commissione di Venezia approva il parere sulla proposta di legge in materia di democrazia diretta

opinion_Trento_Venice CommissionIl parere definitivo sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (ex 328 XIV) è stato adottato dal Consiglio per le Elezioni Democratiche nel corso del 51° meeting (Venezia, 18 giugno 2015) e dalla Commissione di Venezia nella sua 103ª sessione plenaria (Venezia, 19-20 giugno 2015). E’ stato quindi messo a disposizione in lingua inglese e in lingua francese sul sito del Consiglio d’Europa nella sezione speciale dedicata alla Commissione di Venezia: 797/2015 – Opinion on a Citizens’ Initiative Bill for the Province of Trento, on Referendums and Citizens’ Initiative. Continua a leggere

Incontro con la delegazione della Commissione di Venezia. Il memorandum del Comitato.

Nella giornata odierna, in occasione della seduta della Prima commissione legislativa del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento con la delegazione della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa, i relatori dell’iniziativa popolare 1/XV hanno depositato ufficialmente un memorandum per sottolineare sottolineare i punti qualificanti della proposta popolare.

I contenuti del documento sviluppano ulteriormente i concetti già espressi nella lettera consegnata ai consiglieri provinciali nel giugno del 2014 e tuttora senza risposta. Se i punti cardine del disegno di legge venissero rimosso o snaturati, l’efficacia della normativa sulla democrazia diretta verrebbe meno annullando la possibilità che dovrebbe essere riconosciuta ai cittadini di partecipare ai processi decisionali in forma diretta come sancito, solo a titolo d’esempio, dall’art.21 della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Memorandum for the 27 of May, 2015 visit of the Venice Commission delegation
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Democrazia diretta e democrazia partecipativa in Provincia di Trento: i giuristi della Commissione di Venezia in visita al Consiglio provinciale

Commissione di Venezia in TrentinoMercoledì 27 maggio la delegazione della Commissione di Venezia incaricata di redigere un parere sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV visiterà la istituzioni provinciali. Il programma dei lavori prevede una sessione di lavoro al mattino con i componenti della Prima commissione legislativa del Consiglio provinciale mentre nel pomeriggio avrà luogo un incontro allargato ai consiglieri provinciali delle altre commissioni interessati ad approfondire la questione. Gli esperti della Commissione deputati a relazionare sul lavoro svolto finora e ad analizzare la situazione locale sono Anne Peters (Germania), Regina Kiener (Svizzera) e Francesco Maiani (San Marino), i quali saranno accompagnati da Pierre Garrone, l’alto funzionario del Consiglio d’Europa che ha istruito il fascicolo di studio: Continua a leggere

Le iniziative per la democrazia diretta sotto i riflettori europei

ImmagineTre anni fa un gruppo di persone coraggiose, che a ragione si potrebbero definire per molti aspetti visionarie nel senso più nobile del termine, iniziò un percorso per il riconoscimento dei diritti popolari. In un’epoca nella quale le passioni politiche sembrano morte o agonizzanti la notizia è che l’adesione a quel progetto, lungi dall’essere rimasta sterile ha attecchito ed è cresciuta in una pianta rigogliosa, e anche fuori d’Italia c’è chi inizia a prenderne nota. Al contrario di quanto auspicava buona parte della rappresentanza politica provinciale, l’iniziativa per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta non si è assopita, tanto che, in attesa della visita alle istituzioni provinciali della delegazione della Commissione di Venezia, si diffonde ulteriormente e raccoglie sempre più consenso anche a livello comunale. Continua a leggere

Blokker: «L’Europa ci aiuta a rivitalizzare la democrazia»

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Domenica, 3 maggio 2015 sul Corriere del Trentino è stato pubblicato il seguente intervento di Paul Blokker (CoPolis – Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento):

L’Europa ci aiuta a rivitalizzare la democrazia

Rivitalizzare la democrazia diretta in Trentino attraverso la Commissione di Venezia, organo del Consiglio d’Europa, può essere un’occasione preziosa.

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I vent’anni della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa

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I vent’anni della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa1: storia di uno dei più formidabili successi della diplomazia italiana nelle relazioni giuridiche internazionali

di Alessio Pecorario

(Rivista di Studi Politici «San Pio V» – Anno XXII – Luglio/Settembre 2010)

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Lettera di Rossi alla Commissione di Venezia: pericolosa mescolanza tra esecutivo e legislativo

Rossi Europa Piu Democrazia TrentinoCome Associazione Più Democrazia in Trentino ci fa molto piacere che il Presidente della Giunta Provinciale, dopo aver esplicitamente rifiutato di sottoporre al parere della Commissione di Venezia il progetto di legge frutto degli emendamenti da lui proposti, oggi cerchi un confronto con la Commissione del Consiglio d’Europa (vedi articolo a piè di pagina e lettera di Rossi al Presidente Buquicchio del 10 aprile 2015). Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: delegazione Commissione di Venezia visita il Consiglio provinciale il 27 maggio

joint opinionIl 27 maggio 2015 una delegazione di esperti della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa si recherà in visita presso il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento per un incontro con i membri della Prima commissione e con i rappresentanti delle forze politiche dell’assemblea legislativa provinciale. Continua a leggere

Comunicato stampa: anche il Partito Democratico riconosce l’autorevolezza della Commissione di Venezia

dorigatti fraccaro nicolettiIn risposta al comunicato stampa del deputato Michele Nicoletti del 10 feb 2015 – ore 13.29

Trento, 10 feb 2015 – 15.44 – Noto con piacere e con non poca sorpresa che il deputato Michele Nicoletti ha espresso soddisfazione nell’apprendere che la Commissione di Venezia ha accolto la pratica di attivazione della procedura di consultazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV. Avendo incontrato in stazione il 2 febbraio scorso l’on. Nicoletti avevo chiesto, sapendo che il fascicolo era giacente presso il Ministero degli Esteri, se avesse potuto attivarsi per sollecitare la trasmissione dello stesso alla Commissione. La risposta dell’on. Nicoletti in quella occasione fu: “Sì, mi ha contattato il Ministero degli Esteri, ma cosa vuoi che importi alla Commissione di Venezia di quello che fanno in Trentino”. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: avviata la procedura consultiva presso il Consiglio d’Europa

PalazzoTrentini_Farnesina_StrasburgoDopo una lunga serie di audizioni, una conferenza di informazione e il subdolo tentativo di affondamento da parte dei partiti di maggioranza, le aspettative di riuscita dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta restano vive.

Il Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha mantenuto fede agli impegni presi nei confronti del comitato Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Lettera del comitato a Dorigatti per procedura di richiesta parere a Consiglio d’Europa

comitato scrive a dorigatti

Il giorno 22 luglio 2014 è stata depositata presso la segreteria della Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento la comunicazione in allegato. Nella comunicazione il comitato chiede al presidente Dorigatti di  sottoporre al parere del Consiglio d’Europa sia il disegno di legge di iniziativa popolare nella sua formulazione originale che la legge che risulterebbe dagli emendamenti della Giunta. Continua a leggere

Comunicazione al Presidente Dorigatti: richiesta di parere del Consiglio d’Europa e in subordine ritiro del ddl

consiglio provincia PATQuesta la comunicazione depositata e protocollata presso la Presidenza del Consiglio provinciale di Trento alle ore 9:30 circa del 16 luglio 2014 per sollecitare il Consiglio provinciale a richiedere il parere al Consiglio d’Europa sul ddl 1/XV di iniziativa popolare e in subordine il ritiro del testo di legge al fine di tutelare i diritti popolari affermati dalla legge provinciale 3/2003. Continua a leggere

Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori

stemmaIn data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.

Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.

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