Il Sindaco di Ledro risponde al Difensore Civico: al via l’iter per l’approvazione del regolamento su referendum e partecipazione popolare

Il 17 gennaio scorso l’associazione ha ricevuto dall’avv. Daniela Longo, Difensore Civico per la Provincia autonoma di Trento, la comunicazione di Renato Girardi, Sindaco del Comune di Ledro, in ordine alle osservazioni del 22 novembre 2017 con riguardo alla mancata attuazione delle disposizioni statutarie nello svolgimento delle procedure per la valutazione di ammissibilità dei quesiti referendari sulla Piana di Santa Lucia a Bezzecca. Continua a leggere

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Partecipazione popolare nel Comune di Ledro. La risposta alla presidente del Comitato dei Garanti per i referendum

Il 18 dicembre scorso, Daniela Filbier (presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino) e Stefano Longano (relatore del ddl di iniziativa popolare 1/XV) hanno inoltrato la seguente nota all’ avv. Anna Gnuffi, presidente del Comitato dei Garanti per i referendum del comune di Ledro, per rispondere alle considerazioni ricevute il 22 novembre scorso con riguardo alla vicenda dei quesiti referendari per la tutela di Piana Santa Lucia di Bezzecca  (nota in versione pdf): Continua a leggere

Perché il cavallo non beve l’acqua? Indovinello irrisolvibile per la Consulta Trentina

Lunedì 12 giugno è stata una giornata particolarmente significativa per la Consulta trentina per quanto concerne la partecipazione: in calendario la prima tornata di audizioni della società civile organizzata (la seconda è in calendario il 17 luglio).
Due parole, audizioni e società civile, pronunciate con grande orgoglio e ribadite in ogni dove: sul sito dedicato ai lavori della Consulta Trentina, sulla stampa per promuovere l’evento, persino sull’invito fatto pervenire ai rappresentanti della società civile che hanno chiesto di essere ascoltati. Continua a leggere

Note in merito alla formulazione del quesito del referendum costituzionale

approvateonoQuesito referendario del 4 dicembre 2016: approvate il testo della legge costituzionale recante “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”

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Una festa per Più Democrazia

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Video serata informativa su democrazia diretta con il prof. Fulvio Cortese

geremiaL’11 maggio scorso si è svolta la serata informativa «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» con il prof. Fulvio Cortese in qualità di relatore. Lo scopo del momento formativo è stato quello di attuare l’ordine del giorno n.120 collegato alla delibera di modifica dello Statuto comunale di Trento approvata nel dicembre 2015. L’ordine del giorno prevedeva infatti l’ambizioso proposito di avviare iniziative finalizzate alla formazione dei rappresentanti in consiglio per arricchire lo Statuto comunale con strumenti che favoriscono la partecipazione delle persone all’amministrazione della politica. Continua a leggere

Rovereto di nuovo alle prese con il dilemma del quorum

quorumzero roveretoPer la terza volta in 7 anni il Consiglio comunale di Rovereto discute sull’opportunità di eliminare il quorum di partecipazione ai referendum. Nel gennaio 2013 (giunta Miorandi) la discussione fu generata da una proposta di delibera popolare a prima firma di Paolo Michelotto mentre nell’ottobre del 2009 (giunta Valduga senior) furono 3.690 (l’83% dei votanti) i cittadini a votare favorevolmente alla consultazione referendaria per l’abolizione del quorum. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: istituito tavolo di lavoro per redazione testo condiviso

Prima Commissione su ddl democrazia diretta

Mercoledì 4 novembre 2015 si è riunita (testo della convocazione con ordine del giorno) la Prima commissione permanente del Consiglio provinciale di Trento per riprendere l’esame del disegno di legge n.1/XV “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale” che fu interrotto il 16 luglio 2014 in attesa del parere della Commissione di Venezia. I partecipanti alla seduta hanno convenuto sulla costituzione di un gruppo di lavoro con la funzione di scrivere di un testo condiviso da portare in aula. Continua a leggere

Trento. Norme d’uso per i referendum comunali

mappa adesioniL’associazione Più Democrazia in Trentino esprime soddisfazione sul fatto che la democrazia diretta sia oramai una proposta trasversale agli schieramenti politici anche per le imminenti elezioni comunali. Sottolinea altresì con preoccupazione la conoscenza sommaria e grossolana in materia da parte di alcuni amministratori. Il riferimento d’obbligo è alle dichiarazioni di Alessandro Andreatta al Corriere del Trentino in data 22 aprile. Il sindaco di Trento ha infatti affermato che “nel 2012 sul tema si è espresso il Consiglio comunale, bocciando la soluzione quorum zero perché non giuridicamente sostenibile, ma approvando una riduzione del quorum al 30% contestualmente a un aumento delle firme richieste per l’indizione della consultazione”. Continua a leggere

Trentini e sudtirolesi nel “secolo lungo”: il rovesciamento delle parti, fra sudditanze e autonomie negate.

relatori_autonomia negataRicordando l’appuntamento del 16 marzo alle ore 18:00 con la presenza aggiuntiva del prof. Toniatti, pubblichiamo di seguito il discorso integrale di Vincenzo Calì pronunciato all’incontro di approfondimento sull’autonomia locale del 9 marzo: “L’autonomia negata 1803-1945: da colonia interna ad appendice nazionalista”

Il Trentino austriaco oltre il mito Continua a leggere

Due incontri sulla storia dell’autonomia locale a Trento il 9 e il 16 marzo alle ore 18.00

presa_trentoL’associazione Più Democrazia in Trentino propone due momenti di approfondimento storico sul tema dell’autonomia locale che avranno luogo presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro di Trento lunedì 9 e 16 di marzo dalle ore 18:00 alle ore 20:00.

Il proposito degli incontri è di stimolare una riflessione collettiva sul valore fondativo e sulle potenzialità del principio autonomistico e di generare un confronto per interrogarsi sul futuro politico-istituzionale della Provincia Autonoma di Trento nella prospettiva di una ridefinizione del rapporto e della modalità di interazione tra istituzioni e cittadini. Continua a leggere

Democrazia diretta: pubblicati gli atti della conferenza di informazione

DEMOCRAZIA DIRETTASul sito del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento sono stati pubblicati gli atti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta che si è tenuta a Trento il 1 luglio 2014.

Valorizzazione degli istituti di democrazia diretta e degli strumenti di partecipazione dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche (documento PDF) Continua a leggere

3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta

dibattito pubblicoIn vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere

Conferenza di informazione sulla democrazia diretta

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Il 1 luglio 2014 presso il Consorzio dei Comuni di Trento ha avuto luogo la conferenza di informazione sulla democrazia diretta. L’evento è stato promosso dai capigruppo di PD, PATT e UPT su sollecitazione del comitato promotore del ddl 1/XV di iniziativa popolare. Su un totale di 35, sono stati 13 i consiglieri provinciali che hanno assistito ad almeno una delle cinque relazioni. Continua a leggere

Appunti serata democrazia diretta & democrazia deliberativa

democrazia diretta e deliberativa

APPUNTI 30/6/14
DEMOCRAZIA DIRETTA E DEMOCRAZIA DELIBERATIVA

Tavolo di confronto con
– Antonio Floridia, Toscana
– Roberto Louvin, Val d’Aosta
– Leonello Zaquini, Neuchatel
– Marika Damaggio, Trentino Continua a leggere

Tavolo di confronto su democrazia diretta e democrazia deliberativa

Immagine Continua a leggere

Resoconto della seduta del 17 giugno: approvato ordine del giorno per il rinvio integrale ddl all’Aula

mauro gilmozziNel pomeriggio di martedì 17 giugno si è svolta l’ultima seduta della Prima commissione avente per oggetto la trattazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV in materia di democrazia diretta. Gli interventi hanno posto l’attenzione più sul metodo da seguire in vista del voto finale che sul merito dei singoli istituti. Tuttavia, la posizione della Giunta, seppur senza troppe argomentazioni tecniche, è emersa con evidenza. L’esecutivo provinciale, ha così rotto definitivamente gli indugi nell’offrire la propria interpretazione del principio della partecipazione e i passi da seguire per (non) perseguirlo. Continua a leggere

Relazione incontro 3 aprile ’13

Il 3 aprile 2013 scorso si è riunito il comitato civico Più Democrazia in Trentino presso il municipio di Villa Lagarina. Oltre agli attivisti che hanno contribuito all’iniziativa fin dalla costituzione del comitato si sono uniti alla discussione anche altri soggetti interessati alle proposte contenute nel disegno di legge di iniziativa popolare 328/XIV. Tra gli altri i promotori dell’iniziativa popolare per l’istituzione del Parco Agricolo del Garda ed esponenti di SEL, M5S, PD, Rivoluzione Civile e Verdi.La prospettiva di Ezio Casagranda Continua a leggere

3 aprile: Più Democrazia in Trentino a Villa Lagarina

Tu Eliges - dal sito http://cdn.20minutos.es/img2/recortes/2011/06/17/23604-356-454.jpgSi riunisce il comitato civico Più Democrazia in Trentino

Mercoledì – 3 aprile 2013 – ore 20.15
presso
Aula 3 – Municipio di Villa Lagarina
c/o Piazzetta Dott. Enrico Scrinzi, 3
38060 Villa Lagarina Continua a leggere

Lettera e domande ai consiglieri provinciali

Più democrazia in trentino
Alla cortese attenzione
– dell’Egr. Presidente della Prima Commissione, Cons. Renzo Anderle

– delle Gentili Consigliere e degli Egregi Consiglieri provinciali

Questa e-mail fa seguito all’invio della Guida alla Democrazia Diretta effettuato nel mese di novembre ’12 ed alla lettera del 4 gennaio scorso in cui si suggeriva una lista di esperti internazionali in tema di democrazia diretta da ascoltare in udienza presso il Consiglio Provinciale.
A distanza di 6 mesi dalla presentazione del ddl di iniziativa popolare n.328/XIV in Prima Commissione, i membri del comitato promotore che rappresentano i circa 4000 firmatari auspicano una pronta ripresa della trattazione dello stesso. A questo scopo con la presente si trasmette una lettera indirizzata al presidente della Prima Commissione permanente chiedendo che la stessa sia inoltrata ai componenti della commissione ed a tutti i consiglieri provinciali.
Nella lettera in allegato sono contenute una serie di domande precedute da alcune di considerazioni sui diversi punti contenuti nel ddl di iniziativa popolare con l’intento di esplicitare le posizioni dei Consiglieri e di favorire un dibattito pubblico. Per facilitare il lavoro di compilazione delle risposte che le consigliere ed i consiglieri vorranno mettere a disposizione dei cittadini alleghiamo anche un apposito file.
Si coglie inoltre l’occasione per chiedere informazioni riguardo la futura programmazione del disegno di legge visto che a seguito della richiesta inoltrata il 4 gennaio non abbiamo avuto nessuna risposta.
Si porgono i più cordiali saluti.

Lettera in allegato:

Il progetto di legge che il comitato Più Democrazia in Trentino ha presentato mira a migliorare gli strumenti di partecipazione dei cittadini alla formazione delle decisioni politiche. In questi anni il distacco tra i cittadini e “la politica”, in particolare in Italia, è divenuto sempre più accentuato. Ma non ovunque si presenta questo fenomeno.

Nella vicina Svizzera, a noi per altro affine sia orograficamente che per tradizione di autogoverno dei beni comuni nelle comunità locali, tale frattura non si presenta, e anzi vi è una generale soddisfazione di come i politici gestiscono la cosa pubblica. Questo risultato è ascrivibile in larga parte alla presenza ad ogni livello della possibilità di disporre di strumenti di democrazia diretta efficaci, quali l’iniziativa popolare e i referendum confermativi, senza limiti di argomento e senza quorum, che contribuiscono a mantenere un sostanziale allineamento tra le decisioni politiche e la volontà popolare.

Le leggi sottoposte a referendum hanno un esito che nella maggior parte dei casi si conforma con le raccomandazioni del parlamento. Anzi, questa quota è aumentata negli anni, indice di un sempre miglior allineamento tra le decisioni dei rappresentanti eletti e del popolo. Per questo un capitolo del libro “Guida alla democrazia diretta” che vi abbiamo inviato è titolato: Iniziative, referendum e votazioni popolari: una componente indispensabile della moderna democrazia rappresentativa.

La Svizzera è anche il paese europeo che meglio ha superato la crisi di questi ultimi anni, nella quale invece noi siamo ancora pienamente coinvolti. E questo non è un caso. Gli studi mostrano che dove vi è un più diretto coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni, anche di carattere economico e fiscale, l’economica funziona meglio. Non per nulla Economie Suisse, l’associazione delle imprese svizzere, è tra i maggiori sostenitori della democrazia diretta di modello svizzero.

E d’altronde quasi 17 anni fa, nel 1996 The Economist, rivista economica inglese di rilevanza internazionale, scriveva: “… the next big change in human affairs will probably not be a matter of economics, or electronics, or military science; it will be a change in the supposedly humdrum world of politics. The coming century could see, at last, the full flowering of the idea of democracy. … If democracy means rule by the people, democracy by referendum is a great deal closer to the original idea than the every-few-years voting which is all that most countries have.”

Il progetto di legge da noi proposto mira ad introdurre anche a livello provinciale una serie di strumenti di partecipazione popolare che sono utilizzati con successo nel modo per migliorare la partecipazione popolare e la qualità delle scelte politiche.

In previsione della ripresa della discussione in Prima Commissione del progetto di legge di iniziativa popolare n.328/ XIV, e dell’auspicata discussione e voto in aula entro la fine di questa legislatura, vorremmo provare a rendere più pubblico e aperto, nello spirito della legge, il dibattito sulla legge stessa.

A questo fine abbiamo preparato una serie di domande, che abbiamo inviato a tutti i consiglieri provinciali, sugli elementi principali della proposta di legge. Se Lei fosse così cortese da voler rispondere, le risposte verranno pubblicate sul nostro sito.

Cordiali saluti,

Lettera firmata da:
Stefano Longano – Estensore della lettera e relatore della legge
Alex Marini – Primo firmatario e relatore della legge