Perché il cavallo non beve l’acqua? Indovinello irrisolvibile per la Consulta Trentina

Lunedì 12 giugno è stata una giornata particolarmente significativa per la Consulta trentina per quanto concerne la partecipazione: in calendario la prima tornata di audizioni della società civile organizzata (la seconda è in calendario il 17 luglio).
Due parole, audizioni e società civile, pronunciate con grande orgoglio e ribadite in ogni dove: sul sito dedicato ai lavori della Consulta Trentina, sulla stampa per promuovere l’evento, persino sull’invito fatto pervenire ai rappresentanti della società civile che hanno chiesto di essere ascoltati. Continua a leggere

Rigetto iniziativa popolare mobilità sostenibile: il comitato promotore esprime la propria delusione

Comunicato stampa del comitato promotore del disegno di legge di iniziativa popolare “Mobilità sostenibile in Trentino” del 22 giugno 2017: Continua a leggere

Iniziativa popolare mobilità sostenibile: l’appello del comitato Noi Amici del Trasporto Pubblico

Nella sessione di lavoro del Consiglio provinciale di Trento del 21 e del 22 giugno 2017 che ha inizio domani è stata calendarizzata la discussione del disegno di legge di iniziativa popolare sulla mobilità sostenibile (58/XV) sul quale anche l’associazione Più Democrazia in Trentino aveva espresso un parere in sede di audizione presso la commissione consiliare competente.

Riportiamo di seguito l’appello lanciato dal comitato promotore Noi Amici del Trasporto Pubblico e presentato in una conferenza stampa il 19 giugno per voce di Antonella Valer, Paolo Vergnano, Ezio Viglietti e Franco Tessadri: Continua a leggere

Il Comune di Rovereto non assicura l’esercizio del diritto di petizione

Nel corso dell’estate del 2016 il sindaco Valduga si lamentava per la bassa adesione dei cittadini alla piattaforma digitale per la scrittura dei regolamenti comunali sui beni comuni e sulla convivenza civile e, contestualmente, dichiarava che i cittadini non dovevano più pensare di restare inascoltati. A distanza di pochi mesi i fatti dimostrano che la promessa del primo cittadino e i principi di partecipazione popolare sanciti nello Statuto comunale sono stati disattesi. Gli avvenimenti hanno infatti dimostrato che l’amministrazione comunale non è in grado di assicurare il pieno esercizio del diritto di petizione, arcaico e basilare strumento di partecipazione che consente ai cittadini di denunciare situazioni, esporre necessità comuni o richiedere l’adozione di provvedimenti amministrativi. Continua a leggere

Resoconto riunione del 22 maggio 2017

Si è svolta lo scorso 22 maggio, presso la Scuola di Preparazione Sociale di Trento, la riunione programmatica dell’Associazione.
Ordine del Giorno:
1. Aggiornamento sulle attività in corso
2. Programmazione attività 2017
3.
Varie

Continua a leggere

Approvato il nuovo Statuto della Comunità Alto Garda e Ledro

Venerdì 9 giugno il Consiglio di Comunità Alto Garda e Ledro ha approvato, all’unanimità, il nuovo Statuto. Ezio Viglietti (nostro socio) e Angioletta Maino, rappresentanti del gruppo consiliare Onestà, Partecipazione Ambiente, hanno garantito, attraverso uno stoico lavoro, un contributo significativo ed essenziale per estendere i diritti di partecipazione originariamente previsti nello Statuto, rendendolo di gran lunga il migliore fra gli statuti delle altre comunità di valle del Trentino. Continua a leggere

Provincia di Bolzano: inizio raccolta firme su due proposte di iniziativa popolare sulla democrazia diretta QUINTA EDIZIONE!

(Comunicato stampa 22 maggio: Initiative für mehr Demokratie) Dopo la deposizione delle richieste per due iniziative popolari riguardanti la democrazia diretta presso la Presidenza del Consiglio da parte di 35 organizzazioni e la distribuzione dei moduli in tutti i comuni della provincia, queste richieste possono ora essere sostenute con le firme dei cittadini negli uffici comunali negli orari usuali. Continua a leggere

5 per mille, per costruire una democrazia migliore

Care Socie, Cari Soci,

da quest’anno avete la possibilità di destinare il 5 per Mille delle vostre imposte a Più Democrazia in Trentino, Associazione di promozione sociale accreditata.

Questa scelta non implica alcun onere aggiuntivo: consente di destinare diversamente una (piccola) parte delle imposte che già paghiamo allo Stato.

Ma soprattutto è un modo per sostenere l’attività della nostra Associazione. Continua a leggere

Datemi … e solleverò il mondo. Dateci … ed eleveremo la politica.

levaDatemi un punto d’appoggio e una leva e solleverò il mondo. La leggenda vuole che la citazione sia attribuita ad Archimede di Siracusa. Io la evoco perché è una perfetta sintesi di cosa significhi avere strumenti adatti a ciò che serve. Continua a leggere

Comune di Trento. Attuazione ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie 2015

Il 14 marzo 2017 il consigliere comunale del M5S Paolo Negroni (n.284/2017) ha depositato un’interrogazione per chiedere lo stato di attuazione degli ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie del 2015 e che specificatamente riguardano le azioni di formazione dei consiglieri e di informazione della cittadinanza sulle varie forme di democrazia rappresentativa e diretta. Continua a leggere

Memoria per la Consulta per lo Statuto: l’Autonomia appartiene al popolo

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha risposto all’invito della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige / Südtirol (invito versione pdf) inviando in data 2 maggio la seguente memoria e la richiesta di essere ascoltati in audizione: Continua a leggere

10 cose che (forse) non sai sulla Democrazia Diretta

Grazie al movimento cinque stelle e grazie alla sindaca Raggi si torna a parlare di democrazia diretta. I commenti sui quotidiani variano da un lapidario e tranchant La democrazia «diretta», il sogno irrealizzabile dei 5 Stelle a Romadel giudice emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese a un ironicoCasaleggio porta la bufala della democrazia diretta in Campidogliodei rappresentanti del PD, fino a qualche più prudente la e-democracy strada irta di ostacoli di Piero Ignazi su Repubblica.  Continua a leggere

Resoconto riunione del 13 aprile 2017

L’Associazione si è riunita lo scorso 13 aprile negli spazi della Scuola di Preparazione Sociale per confrontarsi sul seguente Ordine del Giorno:

  1. Aggiornamenti (attività in corso, gestione amministrativa)
  2. Modifica della legge elettorale e preferenze di genere
    La proposta dell’Associazione -> clic qui
  3. Parere alla Consulta per lo Statuto – Inquadramento storico
    Per prendere visione del documento su cui ci si è confrontati clic qui
  4. Programmazione attività 2017
  5. Varie

Continua a leggere

Doppia preferenza di genere. La proposta di Più Democrazia in Trentino

Sono in discussione da qualche tempo in consiglio provinciale le modifiche alla legge elettorale per introdurre la doppia preferenza di genere.

Più Democrazia in Trentino non è un partito e non ha perciò tra le sue prerogative quella di elaborare contenuti “di parte”: l’associazione raccoglie intorno a sé anime e appartenenze diverse che si confrontano e poi si adoperano per dare spazio a un metodo democratico moderno, largo e inclusivo che rimetta al centro i diritti politici dei cittadini. Continua a leggere

La società della trasparenza – di Byung-Chul Han

Nella pubblicazione, Byung-Chul Han, autore che la critica europea considera uno dei più interessanti filosofi contemporanei, affronta il tema della trasparenza. In particolare, analizza l’altra faccia della trasparenza, il lato della medaglia che prima era in ombra ed ora è invisibile determinando un aumento esponenziale delle informazioni a nostra disposizione senza però portare necessariamente a scelte migliori poiché l’eccesso di dati elimina l’intuizione e la tensione negativa che tiene vivo lo spirito. Continua a leggere

Parere ANAC su petizioni trasparenza. Cantone: obblighi validi anche per autonomie speciali

Successivamente alle procedure di consegna delle dichiarazioni di sostegno alle petizioni regionale e provinciale relativamente agli obblighi di pubblicità e di trasparenza delle istituzioni e degli enti locali abbiamo inoltrato una richiesta di parere all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Continua a leggere

Lettera ai soci. Campagna iscrizioni anno 2017

Cara Socia, Caro Socio

ricevi questa breve nota in qualità di iscritto/a 2016 all’Associazione Più Democrazia in Trentino.

Ci piace pensare sia superfluo raccontare nuovamente quanto fatto l’anno scorso: ne abbiamo parlato in occasione dell’Assemblea dei Soci dello scorso 7 febbraio e lo abbiamo rendicontato sul nostro blog. Continua a leggere

Consegnata istanza al Comune di Rovereto per più informazione sugli istituti di democrazia diretta

Come anticipato nella relazione annuale presentata nel febbraio scorso, eravamo in procinto di consegnare l’istanza rivolta al Sindaco della città di Rovereto Francesco Valduga al fine di chiedere di predisporre una relazione sull’utilizzo degli istituti di democrazia diretta negli anni recenti e di darne opportuna pubblicità. Vi confermiamo di aver inoltrato l’istanza via posta elettronica certificata il 22 marzo scorso. Continua a leggere

Rigenerare il governo locale ripartendo dalle tradizioni democratiche delle comunità locali alpine

Il genere umano si trova ad affrontare problemi sempre più complessi e sfide globali le cui soluzioni devono essere adottate con un nuovo approccio. La lotta alla povertà, il contrasto al cambiamento climatico, il mantenimento delle condizioni per la rigenerazione delle risorse naturali, l’applicazione capillare dei diritti umani, il pieno impiego e la realizzazione di condizioni di sviluppo e progresso economico e sociale sono solo alcuni dei problemi la cui soluzione non può prescindere da un coinvolgimento delle comunità locali e dai principi della sostenibilità. Il mancato raggiungimento dei traguardi inerenti a tali sfide anche per popolazioni lontane dalla nostra pregiudicherebbe il livello di benessere conseguito finora e metterebbe ancor più a rischio la pacifica convivenza dell’uomo sulla Terra. Continua a leggere

«La democrazia è per sempre?» di Mattia Stella

evviva-la-repubblica[ … ] … La domanda può sembrare una provocazione, ma a guardare bene lo stato di salute della democrazia italiana non sembra del tutto fuori luogo.

Nell’anno della celebrazione dei 150 anni dell’Unità occorre guardare con onestà alla realtà politica e culturale del Paese per rispondere ad una grande domanda di fondo: la democrazia è viva? Continua a leggere