Il Consiglio di Stato bacchetta il Comune di Rovereto

L’istanza cautelativa oggetto del Ricorso al Capo dello Stato da parte del Comitato di cittadini contiene presupposti sufficienti per un approfondimento volto a determinare la legittimità della richiesta di sospensiva della deliberazione con cui il Comune di Rovereto ha sentenziato l’abbattimento degli alberi di Viale Trento.
Questo, in sintesi, il parere espresso dal Consiglio di Stato.

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Noi ci crediamo, noi non ci arrendiamo, noi andiamo avanti.

In Trentino Alto Adige-Südtirol la XVI legislatura si apre sotto i migliori auspici per chi, come noi, crede che #unademocraziamigliore sia indispensabile e possibile. 

In una manciata di giorni abbiamo registrato segnali interessanti, sia in Trentino che in Alto Adige-Südtirol.

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Subito in aula #unademocraziamigliore

20 novembre
Primo giorno di aula per il nuovo Consiglio Provinciale di Trento.
20 novembre
Più Democrazia in Trentino lancia una petizione all’indirizzo del Presidente del Consiglio provinciale: subito in aula per #unademocraziamigliore

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Partecipazione con la D, quella di co-Decisione

Da Roma giungono segnali importanti per la nostra Associazione.
A inizio ottobre il Ministro Riccardo Fraccaro ha presentato il Progetto di riforma costituzionale che riguarda (anche) i Referendum.
Le novità di maggior rilievo per noi sono l‘introduzione del referendum propositivo (e delle relative procedure di ammissione e confronto parlamentare sulla proposta) e l’abolizione dei quorum per il referendum abrogativo.

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Cohousing a Rovereto – Il Difensore Civico sollecita il Sindaco Valduga

Ne avevamo parlato lo scorso 9 agosto su questo nostro diario: il Comune di Rovereto “doveva” da oltre 3 mesi una risposta a Daniele Curti, primo firmatario di una petizione che suggeriva all’Amministrazione di realizzare un progetto di coabitazione solidale nel territorio comunale.  Continua a leggere

E adesso avanti, molto lavoro ci aspetta.

La nostra 2-giorni di democrazia si è conclusa pochi giorni fa.L’iniziativa ha suscitato un buon interesse e i risultati dell’analisi condotta dai Soci negli ultimi mesi sulla qualità della democrazia nei Comuni del Trentino, presentata in anteprima in occasione del convegno all’Università, ha trovato spazio nel TG3 regionale (un buon servizio – disponibile sul nostro canale youtube) Continua a leggere

Cos’è per me la Partecipazione.

Sono passati esattamente cinque anni da quando è successo un avvenimento di quelli veramente strani che ti fanno dire “la realtà supera la fantasia”.
Quello che è successo è una cosa estremamente singolare. Quando mi ci sono imbattuto non volevo crederci.

Maddai, mi son detto, non può essere. Ecco un brevissimo riassunto di ciò che è avvenuto. Continua a leggere

Democrazia in cammino: a Trento una 2-giorni dedicata

Estate molto operosa quella che ci lasciamo alla spalle: nel mentre i Rappresentanti dell’Assemblea legislativa della Provincia di Trento mettevano una pietra tombale sul DDL di iniziativa popolare, cestinando definitivamente, dopo 6 anni di confronto, la proposta di migliorare gli strumenti di democrazia diretta e deliberativa (cfr. Iter Iniziativa in pillole), noi abbiamo continuato a lavorare, convinti che una democrazia migliore sia indispensabile e possibile.

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Anche a noi piacerebbe che il Trentino fosse una piccola Svizzera

Ieri, lunedì 20 agosto, Carlo Daldoss ha rilasciato un’intervista a Trentino TV (trasmessa il giorno stesso all’interno del Telegiornale). Intervista poi rilanciata sulla pagina pubblica dell’ex-Assessore / Candidato

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Referendum confermativo: perché questo diritto al vero referendum è fondamentale?

Nei giorni immediatamente successivi al varo (25 luglio 2018) della nuova legge sulla democrazia diretta e la partecipazione dei cittadini nella Provincia di Bolzano, su alcuni mezzi di informazione qualcuno ha fatto la voce grossa, contestando che nella nuova legge sia previsto il referendum confermativo. Evidentemente costoro ignorano che in realtà questa è l’unica forma “vera” di referendum.  Continua a leggere

Coabitazione solidale a Rovereto – dopo 3 mesi la petizione resta senza risposta

Nel Comune di Rovereto il mancato rispetto del diritto di petizione si conferma essere pratica consolidata.
Ancora una volta uno tra i più elementari e innocui strumenti di partecipazione popolare (la petizione consiste in una proposta/idea che si affida all’Amministrazione, nulla più) viene ignorato.
In questo caso si tratta di una petizione che suggerisce all’Amministrazione di promuovere la realizzazione di progetti di coabitazione solidale all’interno del territorio comunale. Continua a leggere

DDL sulla democrazia diretta: GAME OVER

La partita è finita senza neppure essere iniziata. L’Assemblea legislativa della Provincia di Trento si è intascata la “vittoria” a tavolino e il DDL di iniziativa popolare sulla democrazia diretta non varcherà la soglia del Consiglio. Partita vinta sfruttando regole costruite per disciplinare i lavori d’aula, regole sapientemente architettate per calcificare usi e costumi delle Minoranze e della Maggioranza, che si fronteggiano in aula e mediano alla Buvette. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: anche Cia sollecita Dorigatti

Ieri abbiamo sollecitato anche il consigliere Claudio Cia, che nel suo blog  diceva che avrebbe voluto esprimersi sul DDL di iniziativa popolare in aula.

Senza il sostegno dei consiglieri, che chiedano al Presidente Dorigatti di riconsiderare la sua decisione di non calendarizzare il 27 Agosto la discussione in aula a seguito della posizione di alcuni capigruppo di minoranza, il DDL di iniziativa popolare è destinato a decadere e a non essere più discusso. Continua a leggere

Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: il presidente della Prima commissione Mattia Civico chiede ai capigruppo di riconsiderare la loro decisione

La settimana scorsa i capigruppo del Consiglio provinciale di Trento avevano deciso di cassare definitivamente il disegno di legge sulla democrazia diretta optando per non portare in aula il testo concordato con il promotori in Prima commissione. Sebbene la portata della proposta iniziale fosse stata sensibilmente ridimensionata per poter andare incontro alle preoccupazioni di chi temeva un’escalation democratica nel governo provinciale, i capigruppi avevano comunque ritenuto bloccare l’iter del disegno di legge decretandone di fatto la morte. A riaccendere le speranze, però, dopo il tentativo del consigliere Degasperi, ci ha pensato il presidente della Prima commissione Mattia Civico. Nella giornata di ieri il consigliere Civico ha lanciato il seguente appello al presidente Dorigatti e ai capigruppo: Continua a leggere

Appello al Presidente del Consiglio e ai Capigruppo: si porti alla discussione in aula il DDL sulla democrazia diretta

Si può ancora fare. Volendo. C’è tempo fino al 5 agosto per decidere di dare dignità a questa iniziativa popolare, confinata per 6 anni fuori dall’aula del Consiglio.
Dipende da voi. Solo da voi, a questo punto. Continua a leggere

La Capigruppo del Consiglio provinciale decide di non decidere – Dopo 6 anni schiaffo finale all’iniziativa dei cittadini

27 luglio 2018 – L’occasione per migliorare la democrazia nella nostra Provincia c’era fino a ieri mattina, ed era l’ultima possibile per questa legislatura. Oggi non c’è più. È stata soffocata ancora prima che giungesse in culla. È bastato che nella Capigruppo qualcuno brandisse lo spettro dell’ostruzionismo per far scattare il riflesso molto condizionato (e praticato) di evitare il confronto pubblico ricorrendo a bizantini tecnicismi regolamentari e a scaltre conte.
Insomma, meglio evitare, potendo. Continua a leggere

La tassa non c’è più – Via il balzello sull’occupazione di suolo pubblico

Forse chi non pratica forme di democrazia diverse da quella delle crocette sulla scheda elettorale fatica a comprendere quanto sia importante l’eliminazione del balzello sull’occupazione di suolo pubblico per la raccolta di firme a sostegno delle diverse iniziative popolari.
Chi invece conosce le difficoltà e i costi che accompagnano l’esercizio dei diritti politici nel nostro Paese apprezza questo primo passo in avanti, che contribuisce a rendere più accessibili gli strumenti di democrazia diretta e deliberativa.

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I consiglieri della Provincia di Trento hanno obiezioni sulla nostra proposta? Sempre gradite perché ci permettono di approfondire

Trovo che le obiezioni, le osservazioni, siano sempre una parte interessante quando si parla di Democrazia Diretta perché sono uno stimolo ad approfondire e un invito a rispondere con ragionevolezza. Forse con un processo decisionale inclusivo, sarebbe tutto più semplice compreso il dibattito ma non ci resta che perseverare. Continua a leggere

Per una democrazia migliore: le tappe finali dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

Questa informativa ha l’obiettivo di aggiornare i soci della APS Più Democrazia in Trentino e i 4000 firmatari sull’iter finale del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia democrazia diretta e sulla proposta di compromesso avanzata dal comitato promotore dell’iniziativa popolare alla Giunta e al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento.

Da qui sino alla conclusione dell’iter i promotori utilizzeranno il blog dell’Associazione Più Democrazia in Trentino quale canale informativo. Continua a leggere

Lettera al Presidente Conte per modificare le procedure di raccolta firme per promuovere referendum

Staderini (ex segretario Radicali Italiani) e Gentili (co-presidente Ass.Coscioni) scrivono al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: referendum vietati ai cittadini senza modificare le procedure. Videolettera e Duran Adam davanti Palazzo Chigi Continua a leggere