Il Comune di Trento ha comunicato l’avvio del procedimento amministrativo relativo al ricorso in opposizione presentato dalla nostra associazione contro la deliberazione del Consiglio comunale che ha introdotto nello Statuto la cosiddetta “cittadinanza di comunità”.
Continua a leggereCalceranica: depositati due quesiti referendari sulle antenne di telefonia mobile. Ma il Comune tace sulle procedure

La battaglia per la trasparenza e la partecipazione democratica a Calceranica al Lago compie un nuovo, importante passo avanti, ma si scontra ancora una volta con il muro del silenzio amministrativo.
Continua a leggereDiritti umani nei territori palestinesi occupati. Sul lavoro di Francesca Albanese servono argomenti, non etichette

Nell’editoriale di Paolo Pombeni “Riforma elettorale, quanti problemi”, pubblicato l’8 luglio sul giornale L’Adige, colpisce il ricorso a etichette e giudizi sommari per descrivere alcune personalità che, secondo indiscrezioni giornalistiche, potrebbero essere coinvolte in futuri progetti politici. Tra queste viene citata Francesca Albanese, accomunata alle “star estremiste dei talk show“.
Continua a leggereCittadinanza di comunità. Una modifica simbolica nata senza un vero confronto pubblico

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha deciso di impugnare la modifica dello Statuto del Comune di Trento che introduce la cosiddetta “cittadinanza di comunità”.
La decisione potrebbe apparire sorprendente, soprattutto perché da sempre sosteniamo l’esigenza di ampliare gli spazi di partecipazione delle persone che vivono stabilmente nel nostro territorio, indipendentemente dalla loro cittadinanza.
Continua a leggereLe informazioni ambientali oscurate finiscono al Parlamento europeo. Più Democrazia in Trentino porta il caso PFAS di Storo a Bruxelles

La battaglia per il diritto dei cittadini a conoscere le informazioni ambientali compie un nuovo passo. Dopo le iniziative intraprese in sede amministrativa, l’intervento del Difensore civico e le interrogazioni presentate in Parlamento e in Consiglio regionale, la questione della deroga agli obblighi di pubblicazione delle informazioni ambientali prevista dalla legge regionale n. 10/2014 approda ora al Parlamento europeo.
Continua a leggereAperture estive: la crisi non è solo della scuola, ma della democrazia

Il dibattito di queste settimane sulla scuola dell’infanzia e sull’apertura del mese di luglio rischia di fermarsi alla superficie del problema. Si discute di turni, di orari, di organizzazione del servizio, mentre la vera questione è un’altra: il fallimento delle procedure democratiche nel raccogliere, elaborare e ricomporre un conflitto sociale.
Continua a leggereNasce il Premio “Democrazia in Comune”: al via la prima edizione dedicata alle migliori pratiche democratiche dei Comuni trentini

Ogni Comune che sperimenta nuove forme di partecipazione produce un patrimonio che non dovrebbe rimanere confinato entro i propri confini amministrativi. È da questa convinzione che nasce il Premio “Democrazia in Comune”, promosso da Più Democrazia in Trentino per valorizzare e diffondere le migliori pratiche di innovazione democratica realizzate dai Comuni della provincia.
Continua a leggereModifiche allo Statuto del Comune di Trento: bene rafforzare la partecipazione, ma il confronto con la cittadinanza non può restare fuori dalla porta

L’associazione Più Democrazia in Trentino guarda con interesse a tutte le iniziative che intendono rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale e favorire la partecipazione dei residenti alla vita pubblica.
Continua a leggerePerfido, oltre la sentenza: il radicamento mafioso e la crisi democratica del Trentino
* pubblicato su Questo Trentino – giugno 2026
La sentenza definitiva della Corte di Cassazione sul filone principale dell’inchiesta “Perfido” chiude uno dei procedimenti giudiziari più rilevanti della storia recente del Trentino. La Suprema Corte ha riconfermato l’esistenza di una “locale” di ’ndrangheta radicata in Val di Cembra, operante soprattutto nel settore estrattivo del porfido, rigettando o dichiarando inammissibili i ricorsi degli imputati condannati per associazione mafiosa, concorso esterno, sfruttamento del lavoro, scambio elettorale politico-mafioso, detenzione di armi e altri reati collegati.
Continua a leggereStudiare il totalitarismo per difendere la democrazia: l’Albania di Enver Hoxha raccontata da Luca Jaupi

Siamo lieti di ospitare sul nostro sito Luca Jaupi, che ha recentemente ricevuto una menzione d’onore nella seconda edizione del premio “Vince la democrazia“.
(immagine di copertina: Museo Storico Nazionale di Tirana, particolare dal mosaico della facciata – foto di Dritan Mardodaj)
Referendum comunale a Brentonico: dopo l’ammissione del quesito arriva una diffida al Comune per il ritardo nell’avvio della raccolta firme

Gli strumenti di democrazia diretta sono tanto più efficaci quanto più le amministrazioni pubbliche ne garantiscono il pieno e tempestivo esercizio. Per questo motivo seguiamo con attenzione quanto sta accadendo a Brentonico, dove il percorso di partecipazione promosso da un gruppo di cittadini sta incontrando nuovi ostacoli anche dopo il positivo giudizio di ammissibilità del referendum comunale.
Continua a leggerePEBA e accessibilità: dopo il silenzio del Comune di Dro, la questione arriva al Governo

Lo scorso 19 giugno l’associazione Più Democrazia in Trentino ha trasmesso al Comune di Dro e al Difensore civico della Provincia autonoma di Trento il documento “Contributo dell’associazione Più Democrazia in Trentino per l’attivazione del procedimento di adozione del PEBA nel Comune di Dro e strategia di area vasta (Fascicolo 167/26)“.
Continua a leggerePartecipazione o decisioni già prese? Le lezioni del 2016 che il Comune di Trento non dovrebbe dimenticare

Da alcune settimane circolano con sempre maggiore insistenza indiscrezioni secondo cui all’interno del Consiglio comunale di Trento sarebbe in corso un lavoro di revisione dello Statuto e dei regolamenti che disciplinano gli istituti di partecipazione popolare.
Continua a leggereCalceranica al Lago: il Difensore civico contro i formalismi che svuotano le petizioni. Un principio che può diventare una pietra miliare per la partecipazione democratica

La vicenda della petizione popolare presentata da oltre 200 cittadini al Comune di Calceranica al Lago contro la localizzazione di un’antenna per telecomunicazioni in prossimità del campo sportivo potrebbe rappresentare un importante punto di svolta nel dibattito sulla partecipazione democratica nei comuni trentini.
Continua a leggereNuove linee guida sui referendum: il Consiglio d’Europa invita gli Stati membri ad applicarle

Il 15 aprile 2024, al termine del dibattito sulla relazione della Commissione per gli affari politici e la democrazia, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato la Risoluzione 2538 (2024) – “Promuovere il Codice di buona condotta sui referendum riveduto”.
Continua a leggereAccessibilità e partecipazione: le nostre proposte per l’adozione del PEBA a Dro

L’iniziativa civica promossa dal nostro segretario Paolo Minotto sul Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Dro sta producendo i primi risultati. Dopo il sollecito del Difensore Civico e la risposta dell’Amministrazione comunale, abbiamo rilevato alcuni segnali che lasciano intravedere la volontà di avviare un percorso finalizzato all’adozione del PEBA. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno contribuire in modo costruttivo al confronto istituzionale.
Continua a leggereFirma digitale e diritti politici in Trentino: prosegue l’esame della petizione in Prima Commissione

Nel luglio 2025 l’associazione Più Democrazia in Trentino ha depositato la petizione popolare n. 6/XVII per chiedere il riconoscimento della firma digitale nella sottoscrizione di referendum, iniziative popolari e liste elettorali provinciali. Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale ha trasmesso all’associazione il verbale della seduta del 10 febbraio 2026 della Prima Commissione legislativa, nel corso della quale sono stati ascoltati due soggetti chiamati a fornire un contributo tecnico e giuridico alla valutazione della proposta: il dott. Gianfranco Stellucci di Trentino Digitale e il dott. Vincenzo Desantis, ricercatore di diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Trento.
Continua a leggerePFAS a Storo: il problema è riconosciuto, ma la trasparenza continua a mancare

Ieri, 11 giugno 2026, abbiamo ricevuto la risposta del Difensore civico alla segnalazione integrativa inviata il 7 giugno scorso da Più Democrazia in Trentino sulla mancata pubblicazione dello studio universitario “Modelli di flusso e trasporto di PFOS nell’acquifero del Basso Chiese” e sulle criticità emerse nella gestione delle informazioni ambientali relative alla contaminazione da PFAS della falda del Basso Chiese.
Continua a leggereIl PIAO non è un monologo: il Difensore Civico interviene sul caso PEBA nel Comune di Dro

Nell’ambito dell’attività di partecipazione e monitoraggio civico condotta dall’associazione Più Democrazia in Trentino sui Piani Integrati di Attività e Organizzazione (PIAO) delle pubbliche amministrazioni trentine, emerge con particolare evidenza il caso del Comune di Dro.
Continua a leggereQuando la partecipazione fa paura: proposte legislative regionali per la democrazia negli enti locali
* pubblicato su L’Adige il 1° giugno 2026

C’è un paradosso istituzionale che emerge dai pareri negativi espressi dal Consiglio dei Comuni dell’Alto Adige e dal Consiglio delle autonomie locali della Provincia di Trento sui disegni di legge regionale n. 30/XVII (a prima firma di Alex Ploner) e n. 31/XVII (a prima firma di Paul Köllensperger), volti a introdurre il referendum confermativo amministrativo e a potenziare gli istituti di partecipazione popolare nei nostri Comuni. Da un lato, i documenti ufficiali si aprono con l’immancabile e formale condivisione dei “principi della promozione e della piena conoscibilità della partecipazione popolare” ma dall’altro, non appena si passa dalle dichiarazioni d’intenti agli strumenti concreti, si alzano le barriere della diffidenza.
Continua a leggere

