Trasparenza. L’amministrazione comunale di Trento accoglie positivamente le osservazioni dell’associazione sul piano anticorruzione

imagesIl segretario generale del Comune di Trento dott.ssa Cecilia Ambrosi con nota del 6 febbraio 2017 ha comunicato i rilievi alle osservazioni dell’associazione Più Democrazia in Trentino sulla proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019 presentate il 27 gennaio a firma di Mauro Direno e Alex Marini. Continua a leggere

«Che cos’è per Lei la democrazia?»

studentessa«Salve sono Anna, buongiorno signor Presidente, vorrei farLe una domanda che si discosta un po’ dal referendum. Volevo chiederLe che cos’è per Lei la Democrazia?». Continua a leggere

Assemblea annuale 2017: approvazione resoconto attività e rinnovo direttivo

 

img-20170208-wa0004Presenti:
Alex Marini, Marianna Demattè, Daniela Filbier, Tommaso Cramerotti, Walter Pellegrini, Stefano Longano, Angelina Pisoni, Cinzia Boniatti, Enrico Bramerini, Ezio Viglietti, Erminio Ressegotti, Bruno Lazzari, Vincenzo Calì, David Conotter, Matteo Nicolodi, Giovanni Galluccio, Maria Saja, Alberto Zanutto, Stefano Tava, Katia Sementilli, Hernan Vago e Luigi Gennara Continua a leggere

Relazione attività sociale – anno 2016

report-2016Attività associativa

Come deciso nell’assemblea del febbraio 2016 in cui è stato presentato il resoconto per l’anno 2015, abbiamo attivato l’iter per iscrivere Più Democrazia in Trentino nel registro provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale. L’associazione è stata iscritta ufficialmente nel luglio 2016 dopo un iter assembleare che ci ha portato ad adeguare lo Statuto dell’associazione alla normativa provinciale. Continua a leggere

Trasparenza. L’associazione presenta le osservazioni al Piano triennale della corruzione del Comune di Trento

trasparenza_controlloNei giorni scorsi l’associazione Più Democrazia in Trentino ha presentato una serie di osservazioni alla proposta del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2017-2019 del Comune di Trento. Continua a leggere

«Democrazia diretta» di Murray Bookchin

copertina_murray-bookchin_democrazia-diretta“E’ allora necessario elaborare una nuova alternativa che non sia parlamentare nè esclusivamente marginale e controculturale. L’azione diretta dovrebbe fondersi con una nuova politica, in una sorta di autogestione municipale fondata su una democrazia pienamente partecipativa, che di fatto è la forma più elevata di azione diretta: quella che assegna al popolo la piena facoltà di determinare il destino della società”
(di Murray Bookchin – Estratto da “Democrazia diretta”, elèuthera editore, 1993) Continua a leggere

In attesa del colpo di grazia all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

mannaiaIl gruppo di lavoro informale presieduto dalla consigliera Borgonovo Re aveva il compito di discutere e di comparare il testo della proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (368/XIV-1/XV) con il parere della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa (797/2014) nonché di individuare dei punti condivisi da portare all’attenzione della commissione legislativa competente. Continua a leggere

Il question time dei cittadini per portare le esigenze della comunità locale nei consigli comunali

it-is-the-most-responsibility-of-every-citizen-to-question-authority-benjamin-franklinIl Consiglio di Sesto San Giovanni, comune di 81 mila abitanti nell’area metropolitana milanese, nell’ottobre del 2016 ha approvato le modifiche al Regolamento comunale per la partecipazione dei cittadini ed i referendum al fine di disciplinare il question time dei cittadini, norma statutaria che fu introdotta su iniziativa della consigliera Serena Franciosi del M5S. Continua a leggere

We the people, il portale delle petizioni online della Presidenza degli Stati Uniti d’America

statisticheNel 2011 il Presidente Barack Obama lanciava l’applicazione di petizioni online We the People. Da quel momento sono passati 5 anni e sono state lanciate mezzo milione di petizioni che hanno raccolto oltre 40 milioni di firme producendo centinaia di risposte. Continua a leggere

La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee

ratifica-oscar-luigi-scalfaroTutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo. Continua a leggere

Referendum comunali: Borgo Chiese inadempiente cronico

borgo_chiese_brione_cimego_condinoLa legge 11/2014 fu approvata dal consiglio regionale nel dicembre 2014 con lo scopo di favorire la partecipazione popolare nei processi decisionali pubblici a livello locale aggiornando l’ordinamento regionale sui referendum comunali. I punti salienti della novità legislativa furono: Continua a leggere

Petizione regionale sulla trasparenza. Riconosciuto il diritto a presentare petizioni al Consiglio del Trentino-Alto Adige / Südtirol

lettera-widmannLa associazioni Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano e Più Democrazia in Trentino hanno raggiunto il primo obiettivo che si erano preposte con la presentazione della petizione regionale sulla trasparenza. Hanno infatti visto riconosciuto il diritto a presentare petizioni nonostante il regolamento interno del Consiglio regionale non lo preveda esplicitamente. Continua a leggere

Pergine Valsugana. L’amministrazione modifica lo Statuto eludendo lo spirito della legge regionale sui referendum

pergine_comuneLe modifiche allo Statuto comunale di Pergine che introducono maggioranze semplificate per l’approvazione dei provvedimenti consiliari concernenti il Piano Regolatore Generale, il bilancio di previsione, il conto consuntivo e l’istituzione delle consulte permanenti sono entrate in vigore il 3 maggio 2016. E’ stato vano il tentativo del comitato civico di chiedere una consultazione referendaria confermativa mentre le raccomandazioni del Difensore Civico di adottare le misure necessarie per poter consentire ai cittadini di esercitare il diritto a promuovere il referendum confermativo sono rimaste inascoltate. E’ invece apparso ambiguo il ruolo dell’ufficio regionale con competenza in materia di enti locali, la cui dirigente ha prodotto un’interpretazione a dir poco opinabile della legge regionale 11/2014 sui referendum comunali. Continua a leggere

Riforme costituzionali. Indizi per una riforma dell’istituto referendario

Dei 72 referenda svolti in Italia, solo 4 sono stati senza quorum. Il primo nel 1946, poi nel 2001, 2006 e quello del 4 dicembre 2016.

Non è stato particolarmente pubblicizzato questo aspetto ma è risultato chiaro a tutti che fosse così perché nessuna forza politica è stata sfiorata dall’idea di invitare all’astensione. Continua a leggere

Vignola (Mo). Lo Statuto e gli amministratori comunali che vorremmo

strumenti-partecipazione_vignolaIl 2016 passerà alla storia per essere stato l’anno del ritorno alla democrazia nel comune di Vignola in provincia di Modena. Lo statuto comunale approvato nel giugno 2016 è una vera e propria pietra miliare per la democrazia locale e un folgorante e pionieristico esempio per il resto del Paese. La nuova carta comunale contiene infatti una gamma completa e ben disciplinata di tutti istituti di democrazia diretta e partecipata che ogni ente dovrebbe prevedere. Continua a leggere

La partecipazione nella nuova Costituzione: conferma di un triste paradosso

referendum-4dicembreA pochi giorni dal voto rendiamo note le motivazioni che ci inducono a respingere la proposta di nuova Costituzione Renzi-Boschi.

Nel rispetto delle diverse appartenenze dei soci, abbiamo deciso di guardare alle caratteristiche salienti e agli articoli della Riforma che riguardano le questioni della partecipazione e della sovranità popolare. Continua a leggere

Guerra o pace?

all_ovest_niente_di_nuovoLo spezzone è preso dal film “All’ovest niente di nuovo” (di Lewis Milestone, 1930). Nella parte iniziale pone con leggerezza una domanda che risulta essere cruciale: “Come si comincia una guerra?” e prosegue più avanti con una considerazione strepitosa: “Loro non sono mai stati consultati!” riferita ai francesi.

Ma nessun Popolo è stato consultato. Sarebbe opportuno lo fosse prima di intraprendere azioni tanto devastanti? Lo sapete che esiste un Popolo che è neutrale nella Costituzione e che per modificarla è obbligatoria l’approvazione del Popolo stesso? Continua a leggere

Consegnata la petizione per più trasparenza nelle amministrazioni comunali al presidente del Consiglio regionale e richiesto parere all’ANAC

consegna-petizioneMercoledì 16 novembre 2016 è stata consegnata la petizione legislativa “Uniformare le norme sulla trasparenza dei comuni del Trentino-Alto Adige al resto d’Italia” al presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige / Südtirol, Sig. Thomas Widmann. Continua a leggere

Critica della democrazia occidentale. Nuovi movimenti, crisi dello stato, democrazia diretta

critica-democrazia-occidentaleNonostante la civiltà occidentale rivendichi l’invenzione della democrazia, Graeber ci mostra come in molte società “altre” ci siano state, nel tempo e nello spazio, forme democratiche basate sull’auto-organizzazione comunitaria ben lontane dal paradigma occidentale gerarchico e disegualitario. Non solo, nello stesso Occidente stiamo assistendo alla nascita tumultuosa di nuovi movimenti di critica radicale dell’esistente che stanno sperimentando una molteplicità di processi decisionali egualitari fondati su pratiche orizzontali e modalità di condivisione. Proprio questi esperimenti sociali in atto dimostrano come la democrazia sia un’invenzione molto più ricca e articolata della riduttiva concezione statuale imposta dall’Occidente come modello unico. Anzi, è proprio questo modello a essere oggi in crisi, perché è fallito il suo progetto di coniugare le procedure democratiche con i meccanismi coercitivi dello Stato e dunque creare democrazie nel senso pieno del termine. Continua a leggere

Basta agli stipendi “Fai da te”. Al popolo l’ultima parola.

unknown-1Molti avranno visto il duello del Presidente del Consiglio con Zagrebelsky. Al minuto 1h23’18” Renzi dice testualmente “ma è democrazia il fatto che abbiamo il parlamentare” – usa proprio il singolare – “PIÙ PAGATO AL MONDO? Per me no, e quindi io di conseguenza propongo di modificare”. Ho ascoltato il passaggio più volte e dice esattamente che propone di modificare ed è per questo che chiedo il vostro aiuto perché temo mi sfugga qualcosa. L’incontro era sulla proposta di modifica della Costituzione. Renzi chiarisce che abbiamo il parlamentare più pagato al mondo. Dov’è che la proposta Boschi Renzi modifica questo punto? A me sembra che questo palese, evidente, lapalissiano conflitto di interessi non sia affatto risolto. Continua a leggere