Comune di Arco. Le motivazioni dell’inammissibilità della richiesta di referendum sul Piano Urbano di Mobilità

Il comitato referendario Contro il Rondò di via Roma, per mezzo della presidente sig.ra Erna Dallona, aveva depositato la richiesta di referendum abrogativo in data 1 settembre 2017 (prot. Comune di Arco 25193/2017) sottoponendo alla valutazione del comitato dei garanti del Comune di Arco il seguente quesito: Continua a leggere

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Partecipazione popolare nel Comune di Ledro. La risposta alla presidente del Comitato dei Garanti per i referendum

Il 18 dicembre scorso, Daniela Filbier (presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino) e Stefano Longano (relatore del ddl di iniziativa popolare 1/XV) hanno inoltrato la seguente nota all’ avv. Anna Gnuffi, presidente del Comitato dei Garanti per i referendum del comune di Ledro, per rispondere alle considerazioni ricevute il 22 novembre scorso con riguardo alla vicenda dei quesiti referendari per la tutela di Piana Santa Lucia di Bezzecca  (nota in versione pdf): Continua a leggere

Assemblea circoscrizionale Rovereto Nord. Appello al Difensore Civico per il rispetto dello Statuto comunale

L’associazione di promozione sociale Più Democrazia e il comitato civico Salviamo gli alberi di Viale Trento si sono rivolti al Difensore Civico per chiedere di intervenire nei confronti dell’amministrazione comunale di Rovereto a causa della mancata attuazione delle prescrizioni previste dall’art. 5 dello Statuto comunale1 in materia di circoscrizioni e degli artt.26, 27 e 28 del Regolamento sui Consiglio circoscrizionali2 che disciplinano lo svolgimento delle assemblee circoscrizionali in relazione alle proposte approvate al termine dell’assemblea svolta il giorno 5 settembre presso la sala del Centro Civico Brione. Continua a leggere

Bezzecca (Ledro). Depositati tre quesiti referendari per la tutela della Piana di Santa Lucia in pratis

Mercoledì 18 ottobre, supportati da formali dichiarazioni di sostegno di 45 residenti nella frazione di Bezzecca, sono stati depositati tre quesiti referendari per la salvaguardia della Piana di Santa Lucia, luogo simbolo del Risorgimento italiano poichè lì si svolse l’epica Battaglia di Bezzecca nella Terza Guerra d’Indipendenza. Il primo a darne notizia è stato il giornale Trentino, proprio nel giorno in cui il Consiglio comunale avrebbe dovuto votare la deroga al PRG per consentire la costruzione di un ricovero per animali da parte di un giovane imprenditore agricolo (Bezzecca, referendum contro la stalla – Trentino, 19 ottobre 2017). Continua a leggere

Petizione biodigestore Borgo Lares: mancata trattazione da parte dell’amministrazione comunale

A Borgo Lares le 1.247 firme raccolte dal Comitato “Busa pulita”, consegnate all’Amministrazione lo scorso giugno, non sono bastate per ottenere risposte e attenzione. Oggetto della petizione: la realizzazione del biodigestore di Zuclo, un tema cruciale per la Comunità. Continua a leggere

Pergine Valsugana. L’amministrazione modifica lo Statuto eludendo lo spirito della legge regionale sui referendum

pergine_comuneLe modifiche allo Statuto comunale di Pergine che introducono maggioranze semplificate per l’approvazione dei provvedimenti consiliari concernenti il Piano Regolatore Generale, il bilancio di previsione, il conto consuntivo e l’istituzione delle consulte permanenti sono entrate in vigore il 3 maggio 2016. E’ stato vano il tentativo del comitato civico di chiedere una consultazione referendaria confermativa mentre le raccomandazioni del Difensore Civico di adottare le misure necessarie per poter consentire ai cittadini di esercitare il diritto a promuovere il referendum confermativo sono rimaste inascoltate. E’ invece apparso ambiguo il ruolo dell’ufficio regionale con competenza in materia di enti locali, la cui dirigente ha prodotto un’interpretazione a dir poco opinabile della legge regionale 11/2014 sui referendum comunali. Continua a leggere

Vignola (Mo). Lo Statuto e gli amministratori comunali che vorremmo

strumenti-partecipazione_vignolaIl 2016 passerà alla storia per essere stato l’anno del ritorno alla democrazia nel comune di Vignola in provincia di Modena. Lo statuto comunale approvato nel giugno 2016 è una vera e propria pietra miliare per la democrazia locale e un folgorante e pionieristico esempio per il resto del Paese. La nuova carta comunale contiene infatti una gamma completa e ben disciplinata di tutti istituti di democrazia diretta e partecipata che ogni ente dovrebbe prevedere. Continua a leggere

Video serata informativa su democrazia diretta con il prof. Fulvio Cortese

geremiaL’11 maggio scorso si è svolta la serata informativa «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» con il prof. Fulvio Cortese in qualità di relatore. Lo scopo del momento formativo è stato quello di attuare l’ordine del giorno n.120 collegato alla delibera di modifica dello Statuto comunale di Trento approvata nel dicembre 2015. L’ordine del giorno prevedeva infatti l’ambizioso proposito di avviare iniziative finalizzate alla formazione dei rappresentanti in consiglio per arricchire lo Statuto comunale con strumenti che favoriscono la partecipazione delle persone all’amministrazione della politica. Continua a leggere

Estratto della Costituzione del Comune politico di Poschiavo

poschiavo_01Il comune di Poschiavo si trova nel cantone dei Grigioni e dista pochissimi chilometri dal confine italiano e una settentina di chilometri in linea d’aria dalla città di Trento. Ciò per dimostrare che le buone pratiche democratiche a livello comunale non sono poi così lontane da noi e sono esercitate nella quotidianità in comunità che hanno una storia, tradizioni, usi e costumi molto simili e talvolta uguali ai nostri.

Di seguito un estratto della Costituzione comunale di Poschiavo (l’equivalente del nostro statuto comunale) approvata dal popolo il 25 novembre 2012 : Continua a leggere

Modifiche allo Statuto di Trento: le osservazioni dei cittadini, le controdeduzioni del segretario generale e il commento dei proponenti della proposta alternativa

bureaucracy_quoteIl 23 novembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni alle modifiche statutarie del Comune di Trento che verranno discusse l’1 e il 2 dicembre.

Il 14 novembre l’associazione Più Democrazia in Trentino aveva diffuso un modello per segnalare all’amministrazione comunale le proposte formulate nel percorso partecipato che si è concluso nel mese di settembre. Sono stati 35 i cittadini che hanno scaricato il modello e l’hanno consegnato agli uffici comunali entro la scadenza. Continua a leggere

Comune di Trento: costituito integruppo consiliare per promozione democrazia diretta e partecipata

20151024_presentazione intergruppo TrentoVenerdì 23 ottobre 2015, con una comunicazione ufficiale alla Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco della città di Trento, si è formalmente costituito l’intergruppo consiliare che nei mesi estivi ha seguito attivamente il tavolo di lavoro per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale promosso e coordinato dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

A Milano il meglio è arrivato dall’iniziativa popolare

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testo di Marco Cappato – gliSTATIGENERALI

Il gioco senza fine del rinfacciare le colpe ed attribuirsi i meriti è parte integrante del mestiere del politico, e Milano non fa eccezione: da Expo all’Area C, la continuità dell’agire amministrativo è fin grande (fin troppo), anche se in pochi lo ammettono. Ma quello su cui destra e sinistra si trovano in grande accordo, più ancora che negare meriti all’altra parte, è negare meriti alle iniziative popolari. Nessuno degli aspiranti candidati Sindaco e dei vari Capi locali sembra essersi accorto del fatto che Milano, negli ultimi 5 anni, è stata teatro della più intensa azione di iniziativa popolare che si sia registrata in una grande città. Eppure, è ciò che è accaduto. E la gran parte dei meriti (per alcuni) o delle colpe (per altri), delle conquiste per una  Milano laica, sostenibile e partecipativa, vanno attribuiti a comitati promotori di iniziative popolari e a chi ha fatto loro fiducia. Continua a leggere

Incontro per la consegna della proposta di modifica dello Statuto di Trento ai consiglieri dell’intergruppo: martedì 1 settembre

riunione 25 agosto 2015Il frutto del lavoro collettivo sviluppato nei mesi estivi è quasi maturo: l’elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento è infatti allo stadio finale.

Il 25 agosto ci siamo riuniti nuovamente per fare il punto sui tre documenti preparatori e per unificarli in un singolo testo, sul quale nel frattempo sono state apportate ulteriori modifiche e limature. Continua a leggere

Appuntamenti dell’iter partecipato per la proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento

L’elenco dei prossimi appuntamenti dell’iter partecipato per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Continua a leggere

Resoconto riunione gruppo di lavoro per la modifica dello Statuto di Trento – 15 luglio

ambiti di lavoro_statuto Trento Continua a leggere

Approvate all’unanimità le modifiche allo Statuto del Comune di Mori: quorum al 20% e consultazione popolare confermativa

Carlo Raspadori & Giuseppe DellanaIl Consiglio comunale di Mori nella seduta di lunedì 26 gennaio, portando a compimento l’egregio e paziente lavoro di ascolto e di approfondimento della Commissione Statuto, ha introdotto nuovi strumenti di democrazia diretta a livello locale al fine di avvicinare i cittadini alla gestione della cosa pubblica e di supportare la gestione amministrativa promossa dagli organi rappresentativi. Continua a leggere

Il vero risultato del referendum di Malles

Il titolo può sembrare paradossale. La risposta ovvia è che il referendum di Malles ha stabilito che venga modificato lo Statuto Comunale, prevedendo che nei trattamenti sulle coltivazioni siano utilizzati fitosanitari biodegradabili, quindi tendenzialmente di origine naturale, per limitare i loro effetti a breve e lungo termine sulla salute pubblica.

I commenti si sono concentrati sul risultato finale, e se la decisione sia una buona scelta o meno.

Ma per chi si occupa di migliorare gli strumenti di partecipazione democratica alle scelte pubbliche non è la scelta in se per il singolo caso che conta. Il popolo può sbagliare, come possono sbagliare i rappresentanti e come può sbagliare una valutazione chiunque di noi.

Di per se non è rilevante se la scelta fatta sia la più “giusta”, qualunque cosa si intenda per giusta.

Malles

Il paese di Malles con il Piz Sesvenna sullo sfondo

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Il mancato referendum sulla Rete delle Riserve delle Alpi Ledrensi

val di ledroIl 3 settembre 2013 il Consiglio comunale di Ledro ha approvato due delibere:

  • Esame ed approvazione del Protocollo di intesa per la candidatura del territorio dell’Ecomuseo della Judicaria “dalle Dolomiti al Garda” e della costituenda Rete delle riserve delle Alpi Ledrensi a Riserva della Biosfera (delibera Consiglio 45/2013)
  • Approvazione schema di Accordo di programma finalizzato all’attivazione della Rete di riserve “Alpi ledrensi” di cui alla L.P. 23 maggio 2007 n. 11 e del Progetto di attuazione della Rete di riserve “Alpi Ledrensi” sul territorio dei Comuni di Ledro (delibera Consiglio 46/2013)

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Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori

stemmaIn data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.

Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.

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Più Democrazia di Vicenza. Intervista a Fabio Zancan

Bolzano, 11 gen 2014 – Alla Festa della Democrazia di Bolzano c’erano anche i cittadini di Vicenza che pionieristicamente dal gennaio 2003 al gennaio 2013 hanno lavorato per l’abolizione del quorum nella loro città. Ne abbiamo quindi approfittato per chiedere a Fabio Zancan di parlarci dell’introduzione del referendum propositivo e dell’eliminazione del quorum approvati all’unanimità nel Consiglio Comunale di Vicenza esattamente un anno fa e per parlarci dell’iter dell’iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia arenata nelle sabbie mobili del Parlamento Italiano.

Un estratto dello Statuto Comunale di Vicenza pubblicato nel maggio 2013 a seguito delle modifiche approvate il 9 gennaio 2013: Continua a leggere