Question time di cittadini nel Consiglio comunale di Bolzano? Bocciatura, ma la loro!

Tutto partì dalla proposta dell’associazione Più democrazia in Trentino, che mi incoraggiò a depositare una mozione in Consiglio comunale per introdurre il Question time del cittadino per portare le esigenze della comunità locale fra le assemblee degli eletti.

Dopo un anno dal deposito della mozione abbiamo discusso finalmente la mozione alla quale il Sindaco mi aveva già preannunciato la bocciatura da parte della sua maggioranza (PD-SVP-Verdi e cespugli). Continua a leggere

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Sondaggio online. Come vorresti votare in futuro?

logo_votare-meglio(fonte: http://www.dirdemdi.org) La politica non viene solo determinata da chi votiamo alle elezioni – anche il modo e le regole secondo le quali scegliamo la nostra rappresentanza politica determinano in modo decisivo il funzionamento della democrazia e la prassi politica. Se per decenni abbiamo praticato il voto in un determinato modo abbiamo difficoltà ad immaginarci che possa svolgersi in modo totalmente diverso. Guardando verso il nostro paese vicino, la Svizzera, ci accorgiamo che il voto può essere anche un atto molto più serio e conferire a politica e democrazia assai più qualità di quanto siamo abituati. Continua a leggere

Pensieri sparsi di un impolitico che crede ancora nella democrazia

vincenzo-caliIntervento di Vincenzo Calì a “Una Festa per Più Democrazia” – Trento, 17 settembre 2016

In un mondo sempre più interdipendente, che procede all’integrazione alla velocità della luce, grazie alle nuove tecnologie, la salvaguardia della propria identità, senza indulgere ad alcuna nostalgia verso il buon tempo antico, assume un rilievo assoluto. Continua a leggere

Dopo il 5 settembre (Festa dell’Autonomia)

asardi Vincenzo Calì – Le cerimonie del 5 settembre 2016 a Trento e Bolzano per i 70 anni dell’accordo Degasperi-Gruber hanno messo in tutta evidenza l’esigenza di por fine ad una stagione, quella in cui la potestà autonomistica derivava da concessioni dall’alto (potenze vincitrici, governi italiano ed austriaco, unione europea) più che da un moto di popolo, manifestatosi solo con l’ adunata dell’ASAR a Trento e della SVP a Castelfirmiano. Continua a leggere

Trentino di domani

europa di pacedi Vincenzo Calì – Sul combinato disposto terzo statuto/nuovo Senato, dopo cortine fumogene sparate ad arte per sviare l’attenzione dai nodi veri, l’oscurità comincia a diradarsi: ad Alessandro Pietracci che aveva posto molti interrogativi sul solitario percorso intrapreso con l’istituzione della Consulta trentina per Continua a leggere

Un sabato qualunque

non smettere di dissentire“… la capacità di dissentire nonostante si obbedisca alla legge è la virtù più peculiare della rappresentanza democratica, quella che è più prossima alla vocazione socratica. La virtù del cittadino non è l’obbedienza, ma l’obbedienza unita a un’attitudine al dissenso possibile e aperto. Vero segno di stabilità non è la fiducia radicata e diffusa, bensì la sfiducia, che tiene attivo il senso del controllo e della critica. La sfiducia come vero e proprio tonico per la democrazia. “ (Nadia Urbinati, Liberi e uguali) Continua a leggere

Il difficile cammino dell’autonomia: l’Italia repubblicana e la sfida federalista

DSC_6324Il testo integrale dell’intervento di Vincenzo Calì preparato in vista dell’incontro sull’autonomia locale del 16 marzo 2015 “L’autonomia realizzata e il presente federalista: verso la democrazia partecipata 1946-2015”
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Cosa è illusione e cosa lecita speranza?

2015 03 21 Bolzano (Stephan, Erwin,Daniela)

Discorso di Stephan Lausch pronunciato in occasione dell’assemblea di Initiative für mehr Demokratie del 21 marzo 2015
Traduzione di Daniela Filbier (nella foto insieme a Stephan Lausch e al presidente dell’associazione Erwin Demichiel) Continua a leggere

Lettera aperta di Initiative für mehr Demokratie al Consiglio provinciale di Bolzano

stand2wsPrendete finalmente sul serio l’espressa volontà dei cittadini!

Per la ben quarta volta in vent’anni, nella prima settimana di marzo 2015 il Consiglio provinciale avrà da trattare e da deliberare su quanto abbiamo presentato in forma di proposta di legge di iniziativa popolare per un regolamento dei diritti di partecipazione politica che renda questi ultimi facilmente accessibili ed efficaci.
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Vent’anni di Iniziativa per Più Democrazia a Bolzano

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(Comunicato di www.dirdemdi.org) Esprimiamo profonda soddisfazione per l’esito delle votazioni referendarie locali in quanto hanno dimostrato che una maggioranza della popolazione ha deciso non facendosi intimorire né distogliere da quelle forze che addirittura mettono in dubbio la sua capacità di giudizio e che vorrebbero negarle il potere decisionale. Le forze avversarie al potere referendario dei cittadini con l’esito del voto si vedono confermate nella loro posizione in quanto sono stati respinti progetti che esse perseguono. Dovranno imparare prima di tutto di essere democratici ed accettare il fatto che sovrana è la popolazione. Nessuno in una democrazia puo avere ragione a priori. Continua a leggere

Tommaso Marangoni dell’Associazione Movimento Giovani Bolzanini: il sistema politico attuale è oggetto di trasversale disapprovazione

foto mia ppdtNell’intervista a Tommaso Marangoni, studente bolzanino presso l’Università di Innsbruck, ripercorriamo brevemente l’esperienza dell’associazione Movimento Giovani Bolzanini e raccogliamo la sua opinione sullo stato della democrazia e della libertà di informazione in provincia di Bolzano. Buona lettura! Continua a leggere

Il messaggio di Mehr Demokratie per rilanciare il dibattito sulla democrazia diretta

La maggioranza del NO apre la via a una buona legge
sulla democrazia diretta in questa provincia

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Non vogliamo sventolare la bandiera della vittoria per aver raggiunto la maggioranza del NO al referendum.Il referendum è stata una mossa di legittima difesa a cui ci ha costretto la dirigenza della SVP. Il treno di quelli che lottano per più democrazia, e che la legge della SVP avrebbe condotto in un vicolo cieco, ha fatto una fermata. Ora bisogna condurlo sul binario giusto, verso diritti di partecipazione civica effettivi e ben applicabili. Negli ultimi anni la SVP ha sempre parlato di dialogo con tutte le forze politiche, ma senza praticarlo. Ora noi puntiamo su colloqui corretti e fruttuosi. Continua a leggere

L’appello finale di Mehr Demokratie per il referendum di domenica 9 febbraio

Votare NO
perché diventi possibile un dialogo per un accordo su una legge migliore!

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In base a conoscenze maturate in vent’anni di lavoro al di sopra d’ogni interesse partitico e insieme a esperti di fama internazionale, constatiamo che la legge su cui decideremo questa domenica impedirebbe di esercitare in futuro il diritto referendario. Continua a leggere

La democrazia diretta in Svizzera: intervento di Leonello Zaquini

Bolzano, 11 gennaio 2014 – L’Ing. Leonello Zaquini parla dell’esperienza partecipativa garantita a tutti i livelli amministrativi in Svizzera. Zaquini è un cittadino italiano residente in Svizzera nonché eletto nel Consiglio Generale del Comune di Le Locle (Cantone Neuchâtel).

La playlist con i video sulla Festa della Democrazia di Bolzano

Le parole di Stephan Lausch, coordinatore di Initiative für Mehr Demokratie

bolzano-democrazia-direttaBolzano, 11 gennaio 2014 – Breve intervista a Stephan Lausch a margine della Festa della Democrazia organizzata dall’Associazione Iniziativa per Più Democrazia. L’attenzione è ovviamente tutta per il referendum confermativo che avrà luogo a Bolzano il 9 febbraio in cui si chiede ai cittadini della provincia di votare NO per non far entrare in vigore la legge ammazza-referendum approvata con i soli voti della SVP nel giugno 2013. La bocciatura della legge consentirà di discutere il disegno di legge di iniziativa popolare presentato nuovamente nell’estate del 2013, dopo che la proposta popolare lanciata nel 2011 fu ignorata dai consiglieri della legislatura precedente.

La Playlist con gli altri video della Festa della Democrazia.

Più Democrazia di Vicenza. Intervista a Fabio Zancan

Bolzano, 11 gen 2014 – Alla Festa della Democrazia di Bolzano c’erano anche i cittadini di Vicenza che pionieristicamente dal gennaio 2003 al gennaio 2013 hanno lavorato per l’abolizione del quorum nella loro città. Ne abbiamo quindi approfittato per chiedere a Fabio Zancan di parlarci dell’introduzione del referendum propositivo e dell’eliminazione del quorum approvati all’unanimità nel Consiglio Comunale di Vicenza esattamente un anno fa e per parlarci dell’iter dell’iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia arenata nelle sabbie mobili del Parlamento Italiano.

Un estratto dello Statuto Comunale di Vicenza pubblicato nel maggio 2013 a seguito delle modifiche approvate il 9 gennaio 2013: Continua a leggere

Appello di Mehr Demokratie di Bolzano per lo slogan referendario

Ecco l’appello lanciato da Initiative für Mehr Demokratie di Bolzano per trovare lo slogan migliore al fine di accompagnare la campagna a sostegno del NO per il referendum confermativo del 9 febbraio:

Cari amici della democrazia diretta!
Tra due mesi per la prima volta in assoluto andremo al voto con il referendum vero e proprio che permette a noi cittadini sovrani a decidere se una legge varata in nome nostro debba valere o meno senza che essa sia già entrata in vigore e che deve invece aspettare il responso alle urne. Solo con l’esistenza di un tale strumento possiamo parlare di vera democrazia (e tra tant’altro che non funziona manca proprio questo nel disegno di legge della SVP!) Continua a leggere

Comunicato Iniziativa per Più Democrazia / Mehr Demokratie

Referendum Confermativo Alto AdigeIl comitato promotore del referendum del 9 febbraio è stato privato del diritto istituzionale di propaganda. Ricorso al Tribunale.

Il 24 settembre 2013 i 58 componenti del comitato promotore hanno consegnato all’ufficio di presidenza del Consiglio provinciale 17.633 firme autenticate, creando così le condizioni per lo svolgimento del referendum sulla legge provinciale della SVP in materia di “Partecipazione civica in Alto Adige”, da essi richiesto ai sensi dell’articolo 47 dello statuto d’autonomia. Ai sensi di legge una commissione ha dovuto esaminare le firme raccolte, esclusivamente per verificarne la fattibilità e il soddisfacimento delle relative condizioni (almeno 7.966 firme autenticate). Continua a leggere

Una nuova stagione per la democrazia in Trentino

Il 22 novembre, in coincidenza dell’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale, il ddl 328/XIV “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale “ è stato trasmesso ufficialmente all’attuale legislatura e rinominato. D’ora in poi si parlerà del ddl n. 1/XV di iniziativa popolare.

Il meccanismo che ha determinato questo passaggio è disciplinato dal comma2 dell’art.132 del Regolamento interno del Consiglio provinciale: “I disegni di legge d’iniziativa popolare, qualora il loro esame non sia stato completato nel corso della legislatura in cui sono stati presentati, non decadono e vengono trasferiti all’esame della legislatura successiva”. Continua a leggere

Comunicato stampa di Mehr Demokratie di Bolzano

I cittadini dell’Alto Adige chiedono in tanti di decidere con il voto
sulla legge SVP “ammazza-referendum”

Bolzano, 24 settembre ’13

Unterschriften_Landtag_Stiegenhaus_klI cittadini hanno sentito chiaro e forte l’allarme! Più del doppio di quanti richiedeva la legge si sono recati nei comuni a firmare per chiedere di sottoporre al voto referendario la legge che la SVP si è deliberata con i soli propri voti.
Votare per dire NO a regole stabilite che ci tolgono il potere referendario. Continua a leggere