Petizione provinciale su trasparenza: inviate tabelle comparative al presidente della Prima commissione

Con la nota del 6 ottobre i proponenti della petizione Per un Trentino trasparente si sono rivolti a Mattia Civico, presidente della Prima commissione permanente del Consiglio provinciale, per presentare n.2 tabelle comparative in ordine alle prescrizioni in materia di trasparenza nella regione TAA e nella provincia di Trento rispetto alla normativa nazionale (D.Lgs.33/2013 e ss.mm.): Continua a leggere

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Il cammino della petizione “Per un Trentino trasparente”

Il 20 gennaio scorso, con la consegna del testo e delle sottoscrizioni al presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento Bruno Dorigatti è iniziato l’iter istituzionale della petizione lanciata nel luglio del 2016 Per un Trentino Trasparente. Continua a leggere

Trentino di domani

europa di pacedi Vincenzo Calì – Sul combinato disposto terzo statuto/nuovo Senato, dopo cortine fumogene sparate ad arte per sviare l’attenzione dai nodi veri, l’oscurità comincia a diradarsi: ad Alessandro Pietracci che aveva posto molti interrogativi sul solitario percorso intrapreso con l’istituzione della Consulta trentina per Continua a leggere

Consulta Statuto di autonomia. Calì: «Non temporeggiare»

statuto_copertinadi Vincenzo CalìE così, mentre Bolzano procede con passo spedito avviando la convenzione che, una volta recepite le istanze della società civile nelle sue articolazioni, dovrà indicare le direttrici per la stesura del terzo statuto d’autonomia, Trento, nonostante le sollecitazioni provenienti dalla società e dagli esperti, è di questi giorni il richiamo di Roberto Toniatti alla necessità di rilanciare un progetto di autonomia integrale, è ferma al palo in attesa della conclusione dei congressi di partito (Patt, Upt,Pd ) chiamati a ridefinire i propri gruppi dirigenti. Continua a leggere

Una nuova stagione per la democrazia in Trentino

Il 22 novembre, in coincidenza dell’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale, il ddl 328/XIV “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale “ è stato trasmesso ufficialmente all’attuale legislatura e rinominato. D’ora in poi si parlerà del ddl n. 1/XV di iniziativa popolare.

Il meccanismo che ha determinato questo passaggio è disciplinato dal comma2 dell’art.132 del Regolamento interno del Consiglio provinciale: “I disegni di legge d’iniziativa popolare, qualora il loro esame non sia stato completato nel corso della legislatura in cui sono stati presentati, non decadono e vengono trasferiti all’esame della legislatura successiva”. Continua a leggere