L’iniziativa civica promossa dal nostro segretario Paolo Minotto sul Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Dro sta producendo i primi risultati. Dopo il sollecito del Difensore Civico e la risposta dell’Amministrazione comunale, abbiamo rilevato alcuni segnali che lasciano intravedere la volontà di avviare un percorso finalizzato all’adozione del PEBA. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno contribuire in modo costruttivo al confronto istituzionale.
L’abbonamento estivo a 20 euro per autobus e trasporto pubblico viene presentato come una misura moderna, sostenibile e vicina ai cittadini. In un territorio come il Trentino, che ogni anno si racconta come esempio di eccellenza e alta qualità della vita, iniziative di questo tipo hanno un forte impatto comunicativo. Ma la domanda vera è un’altra: chi può davvero usare questi servizi? Perché esiste una parte di cittadini che, pur pagando le tasse come tutti gli altri, non ha la stessa libertà di movimento, la stessa autonomia e la stessa dignità.
Lunedì 27 aprile i componenti del direttivo dell’associazione Più Democrazia in Trentino — Paolo Minotto, Michela Lupi, Stefano Longano e Alex Marini — hanno organizzato la conferenza stampa “Il PIAO non è un monologo: il test civico alla prova delle amministrazioni“ per illustrare e consegnare agli organi di informazione i fascicoli relativi alle osservazioni presentate nell’ambito della verifica sui Piani Integrati di Attività e Organizzazione (PIAO). L’iniziativa ha riguardato la Provincia autonoma di Trento e i Comuni di Trento, Storo e Dro, con l’obiettivo di rendere pubblici gli esiti del lavoro svolto e stimolare un confronto sul grado di apertura, trasparenza e partecipazione delle amministrazioni coinvolte.