Partecipo quindi cresco! L’intervista a Daniela Filbier su Radio Trentino in Blu

Daniela presenta ai microfoni di Radio Trentino in Blu le motivazioni che hanno portato a proporre il quiz demcratico Partecipo quindi cresco!, iniziativa promossa da Più Democrazia in Trentino e dalla Scuola di Preparazione Sociale nell’ambito delle attività di Una piazza che cresce! svolte in occasione del Festiva dell’Economia 2016. L’intervista è a cura di Sara Marcolla:
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A Milano il meglio è arrivato dall’iniziativa popolare

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testo di Marco Cappato – gliSTATIGENERALI

Il gioco senza fine del rinfacciare le colpe ed attribuirsi i meriti è parte integrante del mestiere del politico, e Milano non fa eccezione: da Expo all’Area C, la continuità dell’agire amministrativo è fin grande (fin troppo), anche se in pochi lo ammettono. Ma quello su cui destra e sinistra si trovano in grande accordo, più ancora che negare meriti all’altra parte, è negare meriti alle iniziative popolari. Nessuno degli aspiranti candidati Sindaco e dei vari Capi locali sembra essersi accorto del fatto che Milano, negli ultimi 5 anni, è stata teatro della più intensa azione di iniziativa popolare che si sia registrata in una grande città. Eppure, è ciò che è accaduto. E la gran parte dei meriti (per alcuni) o delle colpe (per altri), delle conquiste per una  Milano laica, sostenibile e partecipativa, vanno attribuiti a comitati promotori di iniziative popolari e a chi ha fatto loro fiducia. Continua a leggere

Intervista al candidato presidente di SEL, Emilio Arisi

Dopo essere caduto nel dimenticatoio il disegno di legge di iniziativa popolare n.328/XIV torna alla ribalta. La proposta di legge sottoscritta da 4000 cittadini e presentata formalmente nel luglio 2012 dal comitato di Più Democrazia in Trentino, dopo essere stata boicottata dalle forze politiche di maggioranza del governo Dellai/Pacher  (PD, UPT e PATT), diventerà automaticamente il disegno di legge numero uno della prossima legislatura.
emilio arisiIl meccanismo che determina questo passaggio è indicato dal comma 2 dell’art.132 del Regolamento interno del Consiglio provinciale: “I disegni di legge d’iniziativa popolare, qualora il loro esame non sia stato completato nel corso della legislatura in cui sono stati presentati, non decadono e vengono trasferiti all’esame della legislatura successiva”. Continua a leggere