Il vicepresidente del Consiglio provinciale Diego Mosna risponde alle domande del comitato

diego mosnaDiego Mosna (Gruppo Misto) è il primo consigliere della XV legislatura a rispondere alle domande del comitato di Più Democrazia in Trentino. Il vicepresidente del Consiglio provinciale lo fa con nitidezza e con argomentazioni che comprovano una consapevolezza della crisi della democrazia rappresentativa ed una sensibilità per il tema della partecipazione popolare ai processi decisionali.
Oltre ad esprimere le sue considerazioni sui diversi istituti proposti nel disegno di legge, Mosna ha esplicitato la sua stima per l’opera di stimolo alla politica promossa dall’iniziativa popolare sulla democrazia diretta. Ha dato così pubblicamente un segnale istituzionale forte che finora era stato latente da parte dell’Ufficio di Presidenza e che il comitato ha accolto con favore.

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Intervista al candidato presidente di SEL, Emilio Arisi

Dopo essere caduto nel dimenticatoio il disegno di legge di iniziativa popolare n.328/XIV torna alla ribalta. La proposta di legge sottoscritta da 4000 cittadini e presentata formalmente nel luglio 2012 dal comitato di Più Democrazia in Trentino, dopo essere stata boicottata dalle forze politiche di maggioranza del governo Dellai/Pacher  (PD, UPT e PATT), diventerà automaticamente il disegno di legge numero uno della prossima legislatura.
emilio arisiIl meccanismo che determina questo passaggio è indicato dal comma 2 dell’art.132 del Regolamento interno del Consiglio provinciale: “I disegni di legge d’iniziativa popolare, qualora il loro esame non sia stato completato nel corso della legislatura in cui sono stati presentati, non decadono e vengono trasferiti all’esame della legislatura successiva”. Continua a leggere

Invervista al candidato presidente di Rifondazione Comunista, Ezio Casagranda

Ezio Casagranda

Dopo essere caduto nel dimenticatoio il disegno di legge di iniziativa popolare n.328/XIV torna alla ribalta. La proposta di legge sottoscritta da 4000 cittadini e presentata formalmente nel luglio 2012 dal comitato di Più Democrazia in Trentino, dopo essere stata boicottata dalle forze politiche di maggioranza del governo Dellai/Pacher  (PD, UPT e PATT), diventerà automaticamente il disegno di legge numero uno della prossima legislatura.

Il meccanismo che determina questo passaggio è indicato dal comma 2 dell’art.132 del Regolamento interno del Consiglio provinciale: “I disegni di legge d’iniziativa popolare, qualora il loro esame non sia stato completato nel corso della legislatura in cui sono stati presentati, non decadono e vengono trasferiti all’esame della legislatura successiva”. Continua a leggere