Provincia di Bolzano: inizio raccolta firme su due proposte di iniziativa popolare sulla democrazia diretta QUINTA EDIZIONE!

(Comunicato stampa 22 maggio: Initiative für mehr Demokratie) Dopo la deposizione delle richieste per due iniziative popolari riguardanti la democrazia diretta presso la Presidenza del Consiglio da parte di 35 organizzazioni e la distribuzione dei moduli in tutti i comuni della provincia, queste richieste possono ora essere sostenute con le firme dei cittadini negli uffici comunali negli orari usuali. Continua a leggere

Pritani, Gran Giurì e cittadini estratti a sorte

Uno degli istituti più innovativi che abbiamo previsto nella nostra proposta di legge di iniziativa popolare è quello dei pritani. Un gruppo di cittadini estratti a sorte, 19 nella nostra proposta, che possono esprimersi su un problema concreto tramite la proposta di un atto consiliare, per esempio un progetto di legge o una interrogazione, o giuntale, quale per esempio una delibera. Continua a leggere

Verifica delle sottoscrizioni: 3.985 firme valide

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Nella foto: Bruno Dorigatti, Camillo Lutteri, Gianni Ceri, Alex Marini, Matteo Rigotti, Roberto Bombarda, Stefano Longano, Adelia Daldoss, Daniela Filbier, Melinda Meuse e Cristiano Zanella (foto ufficio stampa Consiglio Provinciale, Matteo Rigotti e Luca del Viscovo)

A distanza di 21 giorni dalla consegna delle firme che ha avuto luogo il 18 luglio presso il Palazzo della Regione (vedi foto sopra), in data 8 agosto 2012 i funzionari del servizio legislativo del Consiglio provinciale hanno completato la verifica delle sottoscrizioni e ci hanno inoltrato il seguente risultato:

VERIFICA DELLE SOTTOSCRIZIONI DEL SERVIZIO LEGISLATIVO:
Deposito dell’iniziativa con le sottoscrizioni e certificazioni: 18 luglio 2012
a)   moduli depositati e conteggiati: mod. C (n. non dichiarato)

b)   firme dichiarate nel verbale di deposito dell’iniziativa: 4.058

Verifica delle sottoscrizioni e delle certificazioni allegate:
c)   Moduli C depositati sono risultati essere n. 234
d)   totale delle firme raccolte e certificate nei moduli: 4.076
di queste:

–  firme non valide (per mancanza di certificazione elettorale): 4
–  firme non valide (per certificazione elettorale incompleta): 4
–  firme risultate doppie: 47
–  firme non conteggiate (per mancanza di qualsiasi modalità di identificazione del sottoscrittore): 36
TOTALE FIRME RITENUTE INVALIDE: 91

FIRME VERIFICATE VALIDE: 3.985 

A seguito della verifica ed essendo 2.500 il numero di firme necessarie per l’iniziativa popolare come stabilito dall’art. 19, comma 1, lp 3/2003, il risultato è stato comunicato al Presidente del Consiglio provinciale in data odierna. A questo punto, la proposta si trasforma formalmente in disegno di legge di iniziativa popolare e già a settembre potrebbe essere oggetto di discussione nella commissione di competenza.
Nel corso della prossima settimana, il disegno di legge con in allegato la documentazione descrittiva sarà predisposto al fine di assegnarlo alla prima commissione (R.Anderle, R.Borga, B.Firmani, M.Cogo, M.Dallapiccola, F.Penasa, A.Savoi) ed inserirlo nella banca dati del Consiglio provinciale. Vedi nota stampa sul Giornale Online del Consiglio

La documentazione descrittiva suggerita dal comitato promotore e che sarà proposta ai consiglieri provinciali in allegato al ddl include le seguenti pubblicazioni:

Entrambe dimostrano con teorie e dati concreti gli effetti positivi determinati da migliori strumenti di democrazia diretta a disposizione dei cittadini sul funzionamento politico, sociale ed economico delle comunità locali. Maggiori dettagli e versione italiana sono qui indicati:

  • “Direct democracy” scritto dallo studioso belga Jos Verhulst  e dal co-fondatore dell’IRI (Initiative and Referendum Institute Europe), Arjen Nijeboer. Tale pubblicazione è disponibile in 8 lingue incluso l’italiano e scaricabile gratuitamente in formato pdf dal sito dell’associazione Democracy International. Il libro affronta con numerosi esempi pratici le ragioni per una radicale revisione del sistema politico attraverso l’introduzione degli strumenti della democrazia diretta.
    Versione italiana: Democrazia diretta – Fatti ed argomenti sull’introduzione dell’Iniziativa e dei Referendum
  • “Guidebook to Direct Democracy” scritta da Bruno Kaufmann, Rolf Büchi e Nadja Braun e pubblicata dall’IRI in otto lingue. La guida pone l’attenzione sugli estesi diritti di partecipazione presenti in Svizzera fornendo una risposta ad una serie di quesiti pratici: come si vive in una democrazia diretta, come cooperano in Svizzera i tre livelli dello Stato e gli strumenti della democrazia diretta, quali sono le possibilità e i limiti della democrazia diretta, quali strumenti della democrazia diretta esistono nel mondo e come sono impiegati gli strumenti della democrazia diretta e con quali risultati.
    Versione italiana: Guida alla democrazia diretta – In Svizzera e oltre frontiera

Ancora pochi giorni per sottoscrivere l’iniziativa!

La raccolta delle firme per promuovere il disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta organizzata dal comitato Più Democrazia in Trentino è agli sgoccioli. I tre mesi a disposizione per raccogliere le 2.500 firme necessarie per poter depositare il ddl in Consiglio Provinciale stanno per terminare.
Presso il vostro comune di residenza ci sono ancora pochi giorni (fino al 10 luglio circa) per sottoscrivere “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale”. Recati al tuo Comune di residenza e chiedi di firmare!
E’ un’occasione da non perdere per sostenere un’azione di cittadini che è nata dal basso per dare voce e potere ai cittadini stessi. Nel testo della legge sono contenute numerose proposte che si ispirano ai più brillanti esempi di democrazia diretta adottati nel mondo, in primis la Svizzera, ma anche Germania, Francia, Regno Unito, Canada e Stati Uniti fra gli altri.
Nella proposta è prevista l’introduzione di numerose novità in tema di pubblicizzazione e di trasparenza, educazione civica, miglioramento radicale degli strumenti referendari (introduzione del referendum confermativo e del ref. propositivo, opuscoli informativi sui quesiti referendari, eliminazione del quorum), consigli di cittadini estratti a sorte (i pritani) per esprimere pareri su questioni di interesse pubblico, portale on-line delle petizioni, audizioni pubbliche per le iniziative popolari, limite dei mandati, mozioni di sfiducia di iniziativa popolare e tanto altro. Proposta integrale con relazione accompagnatoria
L’iniziativa è pensata per dare maggiore opportunità ai cittadini di partecipare alla gestione della cosa pubblica a vari livelli: suggerendo idee, indirizzando le politiche pubbliche, controllando l’attività della pubblica amministrazione e prendendo decisioni attraverso efficienti ed efficaci strumenti di democrazia diretta. La visione che sta alla base della proposta vede i cittadini come una fonte di idee ed una risorsa da valorizzare.
Insieme all’iniziativa provinciale (modulo rosa) potete sottoscrivere anche l’iniziativa nazionale intitolata Quorum Zero e Più Democrazia (modulo bianco) che mira a migliorare gli strumenti di democrazia diretta peraltro già previsti dalla Costituzione Italiana ma rimasti in gran parte disattesi.
Condividi l’iniziativa con i tuoi conoscenti: iscriviti all’evento ed invita i tuoi amici in Facebook!

Inizio della raccolta firme a sostegno dell’iniziativa popolare trentina

Il 19 aprile sono stati ritirati i moduli per la raccolta delle firme a sostegno del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta. Da quel giorno è partito il conto alla rovescia che durerà 3 mesi. Durante questo periodo bisognerà raccogliere almeno 2.500 firme per poter presentare l’iniziativa popolare e fare in modo che sia discussa in seno al Consiglio Provinciale.
Il titolo completo dell’iniziativa è Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale. Nel verbale di ritiro dei moduli sono indicati i termini della raccolta delle firme ed i promotori dell’iniziativa.
La ripartizione dei formulari per la raccolta delle firme fra i membri del comitato ed altri soggetti che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa ha avuto inizio il giorno stesso. Fino ad oggi i formulari sono stati depositati in una settantina di Comuni della provincia di Trento, nei quali sono residenti circa 350 mila abitanti. I membri del comitato si stanno adoperando per raggiungere gli altri Comuni ancora sprovvisti dei formulari e per questo si confida di trovare dei referenti disponibili sul territorio al fine rendere efficace la promozione dell’iniziativa.
Insieme ai formulari sono stati consegnati anche volantini, locandine e manifesti, i quali sono stati ideati e stampati grazie al contributo di Cris Vecli. Per chi volesse stampare altro materiale sono stati messi a disposizione i file in formato pdf alla pagina del blog intitolata Manifesti.
Il termine per la consegna dei moduli firmati, autenticati e certificati è stato fissato il 18 luglio 2012. I moduli andranno presentati presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Provinciale. Per ovvie ragioni logistiche la raccolta dei moduli che sono stati distribuiti sul territorio trentino inizierà con sufficiente anticipo ed indicativamente a partire da un paio di settimane prima della scadenza dei termini. Per garantire il raggiungimento della soglia di 2.500 firme ne dovranno essere collezionate almeno il 20% in più poiché nella prassi parecchie firme non vengono convalidate per l’assenza di almeno uno dei diversi requisiti richiesti.
Nella mattinata del sabato 21 aprile abbiamo registrato alcune scene per produrre uno spot ed un breve video descrittivo al fine di diffondere l’iniziativa sul web. Carlo Cristofolini si sta occupando del montaggio e condividerà i documenti audiovisivi nell’arco di pochi giorni.
Nelle prossime settimane saranno organizzati degli incontri sul territorio, i quali saranno pubblicizzati appena si saranno definiti i dettagli organizzativi. L’idea è quella di abbinare la presentazione dei contenuti del disegno di legge ad altre iniziative popolari in un reciproco e proficuo esercizio di condivisione delle proposte provenienti dal basso. Essendo questa un’iniziativa popolare che vuole stimolare la partecipazione dei cittadini nella gestione della cosa pubblica si confida nella spontaneità e nell’adesione dei cittadini sensibili alla diffusione della democrazia in Trentino.

Come puoi appoggiare l’iniziativa?

  • Rivolgiti ai membri del comitato per avere dei formulari per la raccolta delle firme e depositarli presso il tuo comune di residenza divulgando l’iniziativa ai propri conoscenti. Per contattare il comitato compila il form!
  • Organizza banchetti per la raccolta delle firme qualora vi sia la disponibilità di soggetti che possono svolgere la funzione di autenticatore (es. consiglieri comunali, dipendenti comunali, dipendenti provinciali, etc.). Vedi avvertenze per l’autenticazione.
  • Consegna un formulario ad un autenticatore affinché possa raccogliere le firme tra la sua cerchia di conoscenti facendole opportunamente certificare. Per stampare la lettera di comunicazione e di richiesta autenticazione.
  • Promuovi l’iniziativa stampando materiale informativo e divulgandone i contenuti ai tuoi conoscenti, postando commenti e link sui social network e scrivendo ai giornali. Per stampare manifesti, locandine e volantini.
  • Al termine dell’iniziativa recati presso il tuo Comune per il ritiro dei moduli opportunamente certificati ed autenticati e consegnali ai promotori dell’iniziativa

Contenuti del disegno di legge, gruppo di lavoro e cariche sociali

Casa del SoleIl giorno 9 febbraio la Casa del Sole ha ospitato un’altra tappa del comitato Più Democrazia in Trentino verso una nuova legge sulla democrazia diretta a livello provinciale. Come indicato nel programma, dopo la presentazione del quadro legislativo vigente si è discusso sulle innovazioni da apportare, sugli aspetti da migliorare e sul metodo da seguire per la scrittura del progetto normativo.
I contenuti della proposta di legge di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano sono stati ritenuti dal comitato la base di partenza più idonea anche per l’iniziativa trentina. A ciò sono state aggiunte delle integrazioni riguardanti gli aspetti legati alla pubblicizzazione delle iniziative popolari, alla digitalizzazione delle procedure ed all’allargamento della base degli aventi diritto al voto. Vedi documenti allegati
Inoltre è stata posta l’attenzione sull’opportunità e sulla modalità di inserimento della parte riguardante il controllo diretto degli eletti. In particolare si è discusso dello strumento della revoca degli eletti (noto anche come richiamo degli eletti) come in alcuni stati degli USA ed in Svizzera e dell’inserimento della clausola del limite dei mandati come proposto ad esempio dal comitato La Bussola di Ala negli anni recenti.
Sulla base di quanto convenuto in assemblea, per la redazione della bozza del ddl, si sono offerti volontari Cristiano Zanella, Alex Marini e Stefano Longano. Oltre alla definizione della forma e della struttura del disegno di legge, il gruppo di lavoro si occuperà anche di mantenere al corrente gli altri membri del comitato sull’evoluzione dell’opera e di raccogliere contributi supplementari dagli stessi.
Una volta terminato il lavoro di scrittura della bozza del disegno di legge di iniziativa popolare verrà convocato il comitato in assemblea pubblica per descrivere e motivare le scelte prese in fase di redazione e per sottomettere il lavoro ai membri del comitato.
Tra le altre decisioni, il comitato si è espresso a favore della costituzione di un fondo spese iniziale alimentato con il contributo di 5 Euro a carico di ogni membro. E’ stato inoltre ritenuto appropriato optare per la ridenominazione della carica di Presidente del comitato con quella di Portavoce. In seguito a tale decisione si è proceduto alla nomina delle cariche sociali individuando Cristiano Zanella nella figura di tesoriere ed Alex Marini in quella di portavoce.
Si informa infine che il comitato si sta adoperando per organizzare la prossima assemblea verso la fine del mese di febbraio, questa volta nel borgo di Lavis. Simultaneamente si stanno prendendo contatti con gruppi, associazioni, sindacati ed altri comitati attivi sul territorio trentino per organizzare delle serate di presentazione dell’iniziativa popolare nel momento in cui questa sarà pronta per la raccolta delle firme.