L’ambivalenza del presidente Rossi sull’intelligenza dei cittadini

ugorossi_08Dal comunicato diramato giovedì 13 ottobre dall’ufficio stampa del Consiglio regionale si apprende che Ugo Rossi, in qualità vicepresidente della regione, ha affermato che i cittadini trentini sono in grado di comprendere quello che vanno a votare e che nessuno li obbliga ad andare a votare. Tali parole sono state pronunciate in risposta alle osservazioni del consigliere Borga circa i messaggi sms inoltrati da esponenti dei partiti politici (non specificati nella nota stampa) in riferimento al referendum sulla fusione fra i comuni di Faedo e di San Michele all’Adige, il quale è stato definito dal consigliere medesimo un esempio di come alcuni comuni trentini siano stati soppressi sulla base di una legge particolarmente coercitiva. Continua a leggere