Lancio petizione provinciale per un Trentino trasparente

petizione provinciale traparenza_blogA seguito delle decisioni prese nelle scorse riunioni, l’associazione ha provveduto in data 15 luglio a lanciare la prima petizione in materia di trasparenza. Si tratta della petizione provinciale “Per un Trentino trasparente!”. E’ possibile firmare la petizione sulla piattaforma Change.org e su modello cartaceo.

Qui è disponibile la versione cartacea per consentire a tutti i cittadini di sottoscriverla. Potete stampare il documento pdf e raccogliere le firme senza la presenza di autenticatori. Per le petizioni non è previsto infatti tale ostacolo burocratico. Una volta raccolte le sottoscrizioni potete contattare il direttivo dell’associazione per la consegna a Mauro Direno, responsabile della raccolta dei moduli, o direttamente a uno dei membri del direttivo.

TESTO DELLA PETIZIONE

Al Sig. Bruno Dorigatti
Presidente del Consiglio provinciale di Trento

Gli enti locali e le società pubbliche della Provincia Autonoma di Trento presentano un grado di trasparenza che non soddisfa gli standard minimi e le aspettative per una pubblica amministrazione moderna ed efficiente. La mancanza di trasparenza per una parte consistente delle PP.AA. trentine rappresenta una criticità oggettiva come peraltro evidenziato anche nella relazione annuale del Difensore Civico relativamente all’anno 2015 e illustrata pubblicamente nel giugno 2016.

Le PP.AA. della Provincia Autonoma di Trento non realizzano pienamente i principi democratici e costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione come indicato dall’art.1, comma 2, dlgs 33/2013 avente ad oggetto “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Le cause di tale mancanza di trasparenza sono principalmente tre. La prima è che la legge regionale 10/2014 sulla trasparenza nei comuni “Disposizioni in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Regione e degli enti a ordinamento regionale” elimina almeno la metà delle prescrizioni contenute nel D.lgs. 33/2013 per quanto riguarda gli atti da pubblicare obbligatoriamente sui siti internet istituzionali. La seconda è che la Giunta della Provincia di Trento, la quale per Statuto avrebbe il compito di vigilare sull’osservanza delle leggi da parte degli enti locali, soprattutto in presenza di palesi violazioni, ha declinato l’esercizio delle proprie funzioni rimandando la responsabilità dei controlli sull’applicazione del decreto legislativo 33/2013 all’Autorità Nazionale Anticorruzione. L’ultima è che la Legge provinciale 4/2014 “Disposizioni riguardanti gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni e modificazione della legge provinciale 28 marzo 2013, n. 5” che disciplina gli obblighi di trasparenza concernenti l’organizzazione e l’attività della Provincia, delle sue agenzie e dei suoi enti strumentali pubblici e privati non è applicata con rigorosità,

CHIEDIAMO ALLA PROVINCIA DI TRENTO

  • di attivarsi a vigilare sull’osservanza puntuale delle leggi e delle disposizioni in materia di trasparenza e di formalizzare un’intesa con il Commissario del Governo e con l’Autorità Nazionale Anticorruzione per garantire efficacia nei controlli e nell’applicazione delle misure sanzionatorie e disciplinari nei confronti dei responsabili in caso di inadempienze;
  • di creare un tavolo di lavoro aperto alle associazioni di cittadini e consumatori e ai soggetti istituzionali deputati a difendere i diritti dei cittadini per agevolare il controllo diffuso nell’applicazione delle leggi in materia di trasparenza, per relazionare annualmente sulla loro attuazione e per adoperarsi a divulgare e infondere nelle PP.AA. trasparenza, prevenzione, contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione, a norma dell’articolo 117, comma 2, lettera m) della Costituzione;
  • di aggiornare la legge provinciale 4/2014 adattando integralmente le disposizioni e gli obiettivi contenuti nei D.lgs 33/2013 e 97/2016 e prevedendo l’introduzione di disposizioni per assicurare la nomina di organismi indipendenti di valutazione (OIV) che includano membri eletti dalle associazioni operanti sul territorio di riferimento dell’ente e delle agenzie, con presidente nominato dalle minoranze dei gruppi consiliari provinciale a rotazione fra i gruppi di minoranza che hanno espresso un candidato presidente alle ultime elezioni provinciali;

click qui per scarica modulo per la raccolta firme su cartaceo

– Le petizioni lanciate da Più Democrazia in Trentino
 Pizza sociale: mer 27 luglio, ore 20:00, c/o Il Giardino delle Spezie a Padergnone (Tn)
Iscrizione all’associazione per l’anno 2016

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2 thoughts on “Lancio petizione provinciale per un Trentino trasparente

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