La partecipazione non è una formalità, senza ascolto la democrazia perde fiducia

Leggendo le parole del presidente della Consulta provinciale dei genitori Maurizio Freschi sulla vicenda della settimana corta al Liceo Galilei, mi sono soffermata soprattutto su un passaggio: quello secondo cui la scuola educa alla democrazia anche attraverso i propri comportamenti, le proprie procedure e gli strumenti di partecipazione che mette in campo. È un principio che condivido. Proprio per questo, però, credo sia necessario fare qualche riflessione, senza mettere in discussione l’autonomia del Consiglio d’istituto né il suo diritto a decidere secondo le proprie competenze.

Continua a leggere

Procedure di consultazione ed indagini conoscitive previste sino alla metà del 2015

bandiera-svizzera-italia-free-300x199-272x180Mentre in Italia si procede con decreti legge a colpi di fiducia in Svizzera si programmano i lavori legislativi con trasparenza e metodo partecipativo affinchè tutte le parti che lo desiderano possono essere coinvolte nel processo decisionale.

La democrazia diretta parte dal basso, i referendum e le iniziative popolari costituiscono un pilastro essenziale per un sistema democratico ma non l’unico. Sono essenziali anche le consultazioni come peraltro è stato previsto dall’articolo 14 del disegno di legge di iniziativa popolare presentato da Più Democrazia in Trentino: Continua a leggere