La partecipazione non è una formalità, senza ascolto la democrazia perde fiducia

Leggendo le parole del presidente della Consulta provinciale dei genitori Maurizio Freschi sulla vicenda della settimana corta al Liceo Galilei, mi sono soffermata soprattutto su un passaggio: quello secondo cui la scuola educa alla democrazia anche attraverso i propri comportamenti, le proprie procedure e gli strumenti di partecipazione che mette in campo. È un principio che condivido. Proprio per questo, però, credo sia necessario fare qualche riflessione, senza mettere in discussione l’autonomia del Consiglio d’istituto né il suo diritto a decidere secondo le proprie competenze.

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Presentare osservazioni alle proposte di modifica dello Statuto di Trento

Modifica Statuto di TrentoIl 6 novembre il Comune di Trento ha aperto la fase di consultazione sulle proposte di modifica dello statuto comunale, fase che si concluderà il 23 novembre.

Come Associazione chiediamo a soci e simpatizzanti residenti nel Comune di Trento di scaricare il documento che abbiamo predisposto, eventualmente personalizzarlo, e presentarlo firmato alla Segreteria del Comune entro lunedì 23 novembre alle ore 12. Chiedete anche ad amici e conoscenti di farlo.

Più lettere verranno presentate, più riusciremo a fare pressione per far almeno prendere in considerazioni le proposte di modifica che abbiamo fatto insieme. (qui l’evento Facebook per invitare i tuoi amici all’azione)

Se conoscete dei Consiglieri, fatela pervenire direttamente anche a loro. Continua a leggere

L’esito legittimato nelle scelte pubbliche in Svizzera

Pochi giorni fa Stefano Longano, trentino aspirante alla cittadinanza svizzera, in risposta ad un mio invito a scrivere delle proposte sul nostro forum, mi ha inviato il link a uno stralcio d’intervista a Peter Maurer, segretario di Stato della Confederazione Svizzera.

 

Nell’articolo integrale pubblicato sulla rivista Limes viene evidenziato il carattere peculiare dei cittadini elvetici e in particolare la loro identità politica, la quale riflette “un modo di pensare bottom up, dal basso verso l’alto”. Continua a leggere