Rigenerare il governo locale ripartendo dalle tradizioni democratiche delle comunità locali alpine

Il genere umano si trova ad affrontare problemi sempre più complessi e sfide globali le cui soluzioni devono essere adottate con un nuovo approccio. La lotta alla povertà, il contrasto al cambiamento climatico, il mantenimento delle condizioni per la rigenerazione delle risorse naturali, l’applicazione capillare dei diritti umani, il pieno impiego e la realizzazione di condizioni di sviluppo e progresso economico e sociale sono solo alcuni dei problemi la cui soluzione non può prescindere da un coinvolgimento delle comunità locali e dai principi della sostenibilità. Il mancato raggiungimento dei traguardi inerenti a tali sfide anche per popolazioni lontane dalla nostra pregiudicherebbe il livello di benessere conseguito finora e metterebbe ancor più a rischio la pacifica convivenza dell’uomo sulla Terra. Continua a leggere

Gli usi civici fondamentali per salvaguardare l’Autonomia

cavalese_palazzo magnifica comunità“La cultura dei beni comuni e lo spirito di responsabilità nella gestione del territorio saranno fondamentali per la difesa della nostra Autonomia. Continua a leggere

Osservazioni dell’Associazione Provinciale ASUC Trentine al ddl 1/XV

1330___SourcePremesso che nel Trentino la superficie gravata da Usi Civici è pari a circa il 54% del territorio provinciale, pari a 336.000 ha; di questi circa 75.000 sono oggi amministrati da 99 ASUC presenti in 42 comuni, mentre la parte restante più consistente rimane in gestione fiduciaria ai consigli comunali (fonte QT).

Come da richiesta del presidente della Prima commissione legislativa, il presidente dell’Associazione ASUC del Trentino, Roberto Giovannini, ha espresso le osservazioni sul ddl 1/XV di iniziativa popolare. Ecco il testo del messaggio: Continua a leggere