
L’associazione Più Democrazia in Trentino organizza un convegno pubblico dedicato alla riforma dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, attualmente in discussione in Parlamento.
L’iniziativa nasce dalla necessità di promuovere un confronto pluralista e informato su un provvedimento che inciderà profondamente sull’assetto istituzionale e democratico della nostra autonomia.
Interverranno:
- Alessandro Urzì, deputato di Fratelli d’Italia e relatore del disegno di legge del Governo;
- Alfonso Colucci, deputato e capogruppo M5S in Commissione Affari Costituzionali;
- Ugo Rossi, già presidente della Provincia autonoma di Trento (2013–2018);
Modera Alex Marini, presidente di Più Democrazia in Trentino.
🔍 Perché questo confronto è importante
La riforma dello Statuto viene presentata come un semplice “aggiornamento tecnico”, ma solleva questioni politiche e giuridiche di grande rilievo:
- Quali competenze saranno effettivamente trasferite alle Province autonome, e con quali limiti?
- Quali strumenti di controllo e di garanzia accompagneranno l’esercizio di queste nuove competenze, specie in materie sensibili come ambiente, ciclo dei rifiuti e appalti pubblici?
- Come verrà assicurato il sindacato di costituzionalità sulle leggi provinciali, una volta rimosso il riferimento alle “norme fondamentali delle riforme economico-sociali della Repubblica”?
- In che modo verrà disciplinato l’iter legislativo delle norme di attuazione, e quale ruolo avranno i Consigli provinciali e la società civile nei processi decisionali?
- Quali garanzie verranno introdotte per evitare che un ampliamento dell’autonomia si traduca in una contrazione degli spazi democratici e in una minore trasparenza?
Il convegno si propone di affrontare questi nodi con approccio critico ma costruttivo, ascoltando posizioni diverse e valorizzando il confronto tra rappresentanti istituzionali e cittadini.
Solo attraverso un dibattito pubblico consapevole e documentato è possibile assicurare che la riforma dello Statuto rafforzi davvero la qualità democratica e la responsabilità dell’autogoverno regionale.
La partecipazione libera e aperta a tutti.

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Bella opportunità di informazione. Messo in agenda, ci sarò.
Grazie
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