Recoconto delle firme non consegnate

A pochi giorni dalla comunicazione ufficiale inerente la verifica delle sottoscrizioni da parte del servizio legislativo del Consiglio Provinciale, siamo in grado di divulgare con sufficiente completezza anche i numeri riguardanti i formulari, le firme ed i certificati che non abbiamo potuto consegnare in data 18 luglio a causa delle negligenze e delle disfunzioni della macchina burocratica dei comuni e del servizio postale.

Ai fini dell’ammissibilità della proposta per il comitato Più Democrazia in Trentino, il fatto di non aver ricevuto la documentazione in tempo non ha modificato il risultato sostanziale. Avremmo potutto superare le 4.000 firme valide ma l’efficacia sarebbe rimasta la stessa. Infatti, la proposta di legge è stata accolta avendo superato agevolmente il margine minimo previsto dalla legge (3.985 sottoscrizioni considerate valide). Tuttavia, le anomalie amministrative descritte di seguito avrebbero potuto rappresentare una complicazione dagli effetti nefasti per il successo dell’iniziativa per una raccolta firme che si fosse attestata intorno alla soglia minima di 2500 sottoscrizioni.

FORMULARI RICEVUTI IN RITARDO: n° 7
Tra i formulari depositati presso circa 100 comuni del Trentino ne abbiamo ricevuti n.7 in ritardo rispetto alla scadenza prefissata. Tali formulari contenevano un totale di n° 27 firme che chiaramente non sono state consegnate al Consiglio provinciale il 18 luglio. Le ragioni del ritardo dell’invio sono da ricondursi alla disorganizzazione delle amministrazioni comunali in oggetto, alle negligenze dei funzionari comunali ivi impiegati e/o marginalmente ai disservizi delle Poste Italiane.

Resoconto delle risposte alle circa 900 richieste di certificati elettorali inoltrate ai comuni del Trentino dove risiedevano i sottoscrittori dell’iniziativa:

  • CERTIFICATI ELETTORALI RICEVUTI IN RITARDO: n° 70 (circa)
    In almeno la metà dei casi il ritardo è stato causato dalla disorganizzazione delle amministrazioni comunali, dalle negligenze dei funzionari comunali e/o marginalmente dalle disfunzioni del servizio postale. Nel resto dei casi le richieste sono state avanzate nei giorni a ridosso della scadenza. Bisogna infatti sottolineare come circa 35 richieste di certificati elettorali siano state inoltrate via posta elettronica in data 15 luglio quando la scadenza era il 18 luglio. Tuttavia, anche in questi casi i certificati sono stati inviati con notevole ritardo, in buona parte ben oltre i 5 giorni previsti dalla legge.
  • CERTIFICATI NON PERVENUTI N° 18
    Tale anomalia è stata determinata in tutti i casi dalla disorganizzazione delle amministrazioni comunali e/o dalle negligenze dei funzionari comunali che non hanno né risposto alla nostra richiesta inviando il certificato né comunicando l’eventuale non iscrizione alle liste elettorali.
  • SOSPENSIONE DEI DIRITTI POLITICI PER RAGIONI NON PREVISTE DALLA LEGGE: n° 4
    Per incomprensibili ed ingiustificabili inefficienze burocratiche nell’aggiornamento e nella gestione delle liste elettorali per n.4 cittadini firmatari dell’iniziativa non ci sono stati consegnati i certificati di iscrizione alle liste elettorali pur avendo gli stessi tutti i requisiti previsti dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige. A riguardo si ricorda che la legge italiana prevede che i diritti politici possono essere sospesi solo per infermità mentale o a causa di una condanna per gravi reati e non certo per disfunzioni della macchina amministrativa.

Il risultato finale di tali anomalie è che circa il 10% delle 900 richieste di certificati elettorali non sono state evase in modo corretto dalle amministrazioni comunali per una delle seguenti cause:

  • mancata predisposizione dei certificati
  • estrema lentezza nell’evadere le richieste
  • eccessivo ritardo nell’invio dei certificati
  • sospensione dei diritti politici a dispetto delle norme costituzionali
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One thought on “Recoconto delle firme non consegnate

  1. Sono Tavernar Maurizio desideravo solo dire,che non mi sorprende più di tanto l’inefficienza di burocrati amministrazioni pubbilche, invece staremo a vedere quali saranno le risposte politiche delle sedi istituzionali inerenti l’oggetto dell’iniziativa.Udite udite cittadini come sarà liquidato il nostro civico impegno il nostro lavoro. Ahimè ho la netta sensazione che il politichese ancora una volta la faccia da padrone. Troppo bello godere di una happy end fuori programma chissà…. Buon lavoro grazie per il meticoloso rendiconto che puntualmente trasmettete ciao Alex stimatamente T. Maurizio

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