È partita la raccolta firme per abolire il quorum nei referendum: sosteniamo questa battaglia di democrazia

Più Democrazia in Trentino aderisce con convinzione all’iniziativa popolare “Basta quorum!” per l’abolizione del quorum di partecipazione nei referendum abrogativi.

A partire da oggi, lunedì 9 giugno 2025, è ufficialmente attiva sulla piattaforma del Ministero di Giustizia la raccolta firme per una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare che punta ad abolire il quorum di partecipazione nei referendum abrogativi, previsto dall’articolo 75 della Costituzione.

Questa proposta di legge di iniziativa popolare ai sensi dell’articolo 71 della Costituzione, presentata dal comitato “Basta quorum!” e depositata alla Corte di Cassazione lo scorso 5 giugno, ha come primo firmatario Mario Staderini, già protagonista della campagna che nel 2021 ha portato all’introduzione della firma digitale per i referendum.

Oggi, continuare a mantenere il quorum significa abolire i referendum”, ha dichiarato Staderini, sintetizzando in modo chiaro la portata regressiva di questo strumento.

Anche Più Democrazia in Trentino e Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano sostengono con convinzione questa iniziativa. Da anni le nostre associazioni si battono per l’abolizione del quorum, tanto a livello statale quanto provinciale, scontrandosi con l’ostilità sistematica delle forze politiche di governo, di ogni colore. Abbiamo portato avanti numerose proposte, audizioni e campagne di sensibilizzazione, ma il muro di gomma resta compatto. Questo non ci ha fermati, né ci fermerà.

Come afferma Alex Marini, presidente di Più Democrazia in Trentino:

“Il quorum di partecipazione è uno strumento dannoso per la democrazia, come ha autorevolmente affermato anche la Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa. Chi comanda lo sa bene e si guarda dal rimuoverlo, perché ciò lo obbligherebbe ad attuare davvero la volontà popolare, spesso scomoda rispetto agli interessi di partito. Siamo consapevoli che la politica resiste al cambiamento, ma abbiamo il dovere di chiamarla alla responsabilità. Non possiamo permetterci di abbandonare la partecipazione attiva: dobbiamo resistere e restare cittadini consapevoli. Per questo invitiamo tutte e tutti a sottoscrivere l’iniziativa popolare ‘Basta quorum’ e sostenere l’evoluzione democratica del nostro Paese.”

Perché dire “#BastaQuorum”

Il quorum fu introdotto in un’epoca – quasi 80 anni fa – in cui l’affluenza elettorale superava il 90% e l’astensione era persino sanzionata. Oggi, con una partecipazione spesso inferiore al 50% anche per elezioni politiche, europee e regionali, mantenere il quorum significa trasformare l’astensione in un’arma per boicottare il voto. È un meccanismo che incentiva il silenzio e scoraggia il dibattito democratico.

Non a caso, la Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa raccomanda esplicitamente di non prevedere il quorum nei referendum, proprio per evitare questi effetti distorsivi.

In molte democrazie consolidate – come la Svizzera, gli Stati Uniti e diversi Paesi dell’Unione Europeail quorum nei referendum non esiste, e la partecipazione effettiva risulta più alta e consapevole. In questi ordinamenti vale un principio fondamentale:
decide chi partecipa, non chi boicotta.


Come firmare

È possibile sottoscrivere l’iniziativa direttamente online sulla piattaforma del Ministero di Giustizia:
👉 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/3900018

Per accedere servono:

  • SPID
  • Carta d’Identità Elettronica
  • oppure Carta Nazionale dei Servizi

Occorrono almeno 50.000 firme per depositare la proposta in Parlamento.


Facciamo sentire la nostra voce

Sostenere questa proposta significa restituire forza e dignità al referendum abrogativo, uno degli strumenti più importanti per correggere gli errori del Parlamento e per riaffermare la sovranità popolare su temi specifici.

Più Democrazia in Trentino continuerà a impegnarsi per una democrazia più accessibile, partecipativa e moderna.
È il momento di dire tutti insieme: “Basta quorum!


Kit grafico:


Descrizione del disegno di legge di iniziativa popolare ai sensi dell’art. 71 della Costituzione

Vogliamo abolire il quorum di partecipazione per i referendum abrogativi previsto all’art. 75, della Costituzione, come raccomandato dalla “Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto”, che ne sconsiglia l’adozione per evitare il boicottaggio del voto attraverso l’astensione e l’inutilità dei voti espressi.

Il quorum, infatti, è uno strumento dannoso per la democrazia: disincentiva la partecipazione dei cittadini, trasforma l’astensione in un’arma strategica per le minoranze, elimina il dibattito e distorce la volontà popolare.

È anche anacronistico alla luce del calo generalizzato dell’affluenza, considerato che alle ultime elezioni europee, regionali e comunali hanno votato meno del 50% degli elettori aventi diritto.

Il quorum è stato previsto 80 anni fa, quando l’affluenza era al 90% e chi non votava veniva sanzionato. Continuare a mantenere il quorum significa abolire i referendum.

L’esperienza internazionale dimostra che senza il quorum la partecipazione dei cittadini ai referendum aumenta: per questo non è previsto in Svizzera, negli Stati Uniti e nelle altre democrazie evolute.

In una democrazia autentica, decide chi vota, non chi boicotta il voto.

Eliminare il quorum è un passo fondamentale per restituire dignità e forza allo strumento referendario, l’unico che permette ai cittadini di decidere direttamente su singole questione e di correggere le leggi del Parlamento.

Comitato Basta Quorum – Cittadini per la Democrazia
mail: bastaquorum@gmail.com

Quesito iniziativa

PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

Modifica dell’art. 75 comma 4 della Costituzione, per eliminare il quorum di partecipazione per la validità dei referendum abrogativi e favorire la partecipazione democratica: chi vota, decide.

Art. 1 – Modifica dell’articolo 75, quarto comma

L’art. 75 comma 4 della Costituzione è sostituito dal seguente: “La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.”

4 pensieri su “È partita la raccolta firme per abolire il quorum nei referendum: sosteniamo questa battaglia di democrazia

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