Assemblea annuale 2018 – rinnovo cariche sociali e approvazione rendiconto 2017

L’assemblea si è riunita il 12 marzo 2018 in Sala Caritas, Trento, Via Giusti 11 per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Relazione attività sociale 2017
2. Approvazione rendiconto 2017
3. Rinnovo Direttivo
4. Progetti e obiettivi 2018
5. Varie ed eventuali

Presenti: Erminio Ressegotti, Stefano Longano, Alex Marini, Daniela Filbier, Ezio Viglietti, Mauro Direno, Stefano Tava, Alberto Zanutto, Hernan Vago, Angioletta Maino, Angelina Pisoni, Lucia Fronza Crepaz, Cinzia Boniatti, Vincenzo Calì, Nicola Cologna, Mauro Pellegrini, Nicola Guarino, Enrico Bramerini, Antonella Valer (immagini assemblea)

I lavori iniziano alle 20:20 – Presiede Filbier, verbalizza Pisoni
Apre i lavori la Presidente Filbier ricordando innanzitutto le regole di svolgimento dei lavori definite nel relativo regolamento (clic qui).
Molto importante il rispetto dei tempi per garantire a tutti i presenti di potersi esprimere sui vari contenuti.

1. Relazione attività sociale 2017 (30 minuti)
 La Presidente presenta la relazione sulle attività associative.
Si veda la Relazione –> 2018 03 12 +DEM Relazione Presidente (All. 1)

Si apre il confronto (riportato in sintesi)
Stefano Longano propone di trovare il modo per riuscire a fare formazione all’interno del Consorzio dei Comuni trentini. Necessario istruire gli Amministratori su come trattare gli strumenti di democrazia diretta. La cronaca ha dimostrato quanta imperizia e incuria ci sia. La conoscenza, e l’applicazione, delle procedure amministrative è fondamentale. E gli istituti di democrazia normati negli Statuti sono a tutti gli effetti atti amministrativi.
Angelina Pisoni rilancia e integra la proposta di Longano: coinvolgere il Conzorzio dei Comuni nella stesura degli Statuti comunali – infatti è proprio il Consorzio che mette a disposizione dei Comuni le linee guida per predisporre Statuti e Regolamenti.
Mauro Direno sollecita a distribuire tra più persone gli impegni operativi – ricordando che essere presenti a incontri o appuntamenti istituzionali significa non solo usare tempo libero ma anche tempo di lavoro, da cui di si assenta attingendo a ferie e permessi. Anche per questo è importante distribuire il lavoro fra più persone. Aggiunge l’urgenza di trovare modi adeguati per coinvolgere i giovani.
Vincenzo Calì denuncia l’assoluta inadeguatezza dell’apparato politico e amministrativo della nostra Provincia. Il fallimento del progetto della Consulta dello Statuto è sotto gli occhi di tutti. La situazione è delicatissima: la politica non è più in grado di reggere un confronto sull’autonomia!
Erminio Ressegotti sottolinea come nella maggior parte dei casi i ricorsi sortiscano effetti di irrigidimento negli Amministratori – che peraltro il più delle volte trovano il modo di sottrarsi alle proprie responsabilità. Sollecita l’Associazione a valutare l’opportunità, necessità a suo parere, di intervenire negli statuti comunali rivedendo in senso più innovativo e democratico le Commissioni Consiliari (p. es. assegnando le Presidenze anche alle minoranze). Una buona gestione delle Commissioni può contribuire grandemente nel contrastare fenomeni di mala gestio.
Ezio Viglietti ripercorre il lavoro da lui fatto in qualità di consigliere della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro (insieme ad Angioletta Maino) per arrivare all’approvazione di uno Statuto che contemplasse anche strumenti di partecipazione. Ricorda all’Associazione la festa della Democrazia che la Comunità organizzerà (maggio probabilmente) e chiede sostegno e collaborazione. Richiama la necessità di insistere sull’autoformazione dei soci (un esempio è proprio il progetto di analisi sui Comuni). Si associa alla sollecitazione di lavorare per richiamare i giovani ad impegnarsi per una democrazia migliore. Suggerisce di considerare di rivolgersi ad ANCI per veicolare sui comuni la nostra filosofia e i nostri contributi.
Cinzia Boniatti riprende il filo di Mauro e insiste sull’urgenza di educare i giovani alla partecipazione (e ai diritti). Bisogna entrare nelle scuole, parlare con i ragazzi, coinvolgerli.
Alberto Zanutto invita a ragionare su più livelli di azione/intervento: (i) mantenere e curare il livello di alta specializzazione (pochi sono i titolati però) – (ii) favorire la nascita di gruppi che si impegnino con adeguata autonomia su temi meno “specializzati” – (iii) curare la relazione/ inter-relazione con altre Associazioni con lo scopo di trovare di volta in volta obiettivi e azioni comuni. Aggiunge un passaggio sui lavori della Consulta per lo Statuto: la relazione conclusiva sarà commentabile fino al 30 marzo. Sarebbe importante che +DEM tornasse a ribadire il proprio punto di vista.
Lucia Fronza Crepaz condivide le riflessioni svolte sulla necessità di modulare l’attività dell’Associazione su più livelli – per coinvolgere e formare quanti più soci possibile e per avvicinare quante più persone possibile.
Informa l’Assemblea (estendendo invito a chi fosse interessato) che la settimana prossima insieme a Thomas Benedikter (Politis – Bolzano) farà da guida ai ragazzi che si stanno impegnando nell’apprendimento dei percorsi partecipativi: saranno a Predazzo per approfondire il bilancio partecipativo.
Alex Marini manifesta grande disappunto per le ripetute violazioni degli Statuti da parte delle Amministrazioni comunali. Spicca in negativo il Comune di Rovereto, totalmente sordo alle ripetute istanze dei cittadini e apparentemente impermeabile anche alle frequenti sollecitazioni da parte del Difensore Civico (ingaggiato proprio da +DEM).
Hernan Vago ritiene importante affiancare all’informazione tecnica e specialistica l’attività di divulgazione – che richiede modi diversi. Dobbiamo scrivere articoli più semplici e popolari per raggiungere una platea più ampia e avvicinare più persone all’Associazione. Hernan si rende disponibile in tal senso e chiede aiuto ai soci per fare questo lavoro (essendo argentino non ha sufficiente padronanza della lingua italiana).

La Presidente pone termine al dialogo per proseguire con i lavori pianificati.
La relazione viene approvata da tutta l’Assemblea.

2. Approvazione rendiconto 2017 (15 minuti)
Si passa all’illustrazione del Rendiconto 2017 da parte del Tesoriere Stefano Tava.
Si veda il Rendiconto -> 2018 03 12 +DEM Rendiconto 2017(All. 2)
L’Assemblea ringrazia il Tesoriere per la puntuale esposizione e approva all’unanimità il Rendiconto.

3. Rinnovo Direttivo
Per la carica di Presidente Daniela Filbier conferma la propria disponibilità a proseguire il lavoro anche nel 2018.
Si passa al voto, che risulta favorevole da parte di tutta l’Assemblea.

Per le cariche di Segretario e Tesoriere si propongono Lucia Fronza Crepaz e Nicola Cologna.
Si decide con voto unanime che l’assegnazione delle mansioni sarà stabilità dallo stesso Direttivo.
Si vota: Nicola Cologna e Lucia Fronza Crepaz sono votati all’unanimità.

Nomina dei Provibiri: si propongono Angioletta Maino, Alex Marini e Stefano Tava.
Eletti con voto unanime

A votazione conclusa Cinzia Boniatti chiede di prendere in considerazione l’ipotesi di organi sociali “cooperativi” (ossia doppi), una pratica sempre più diffusa che pare dia ottimi risultati.
Questa ipotesi comporterebbe una modifica allo Statuto dell’Associazione; la Presidente prende nota e si impegna a mettere all’ordine del giorno la proposta per poterla discutere in tempo utile per poter eventualmente intervenire sullo Statuto rendendo la modifica operativa per la prossima assemblea elettiva (febbraio-marzo 2019).

4. Progetti e obiettivi 2018
La Presidente rimanda alla Relazione esposta – nelle riunioni dei prossimi mesi il confronto sulle attività da svolgere continuerà anche sulla scorta di circostanze e opportunità che si presenteranno di volta in volta. Le nostre linee guida sono tracciate in modo nitido.

Un veloce giro di consultazione evidenzia, pro futuro, che i giorni migliori della settimana per riunirsi siano il martedì e il giovedì.
Si decide di fissare la prossima riunione operativa martedì 27 marzo alle ore 18:30 (seguirà conferma e indicazione del luogo). Lavoreremo alla valutazione dell’analisi svolta sugli Statuti e sui regolamenti dei 177 Comuni trentini.

Un applauso e un grande grazie al Tesoriere Stefano Tava, alla Segretaria Angelina Pisoni e alla Presidente Daniela Filbier per il grande lavoro svolto nell’anno passato.
Un convinto sostegno al nuovo Direttivo affinché il lavoro prosegua e la nostra Associazione continui a crescere in competenze e incisività.

#deardemocracy

L’assemblea si chiude alle 23.30

Trento, 18 marzo 2018
Daniela Filbier (Presidente) e Angelina Pisoni (Segretaria)

Verbale in formato .pdf -> 2018 03 12 +DEM Verbale Assemblea 

* * * * *

ASSEMBLEA PIÙ DEMOCRAZIA IN TRENTINO – 12 Marzo 2018
RELAZIONE DELLA PRESIDENTE SULL’ATTIVITÁ ASSOCIATIVA
(febbraio 2017 – marzo 2018)

Le attività dell’Associazione sono proseguite nel solco di quanto avviato negli anni precedenti: abbiamo continuato a dare attenzione al rispetto dei diritti politici dei cittadini con l’obiettivo di costruire consapevolezza dell’esistenza e del valore dei diritti sia nelle persone che nelle istituzioni. Per costruire una democrazia migliore dobbiamo partire proprio da qui: l’esperienza sul campo rivela che la consapevolezza individuale e collettiva del significato di cittadinanza si è smarrita.

TRASPARENZA

Abbiamo accompagnato per molti mesi la trattazione delle petizioni provinciale e regionale, avviate nell’estate 2016. Abbiamo chiamato in causa ANAC e la Ministra Madia affinché si esprimessero sul contenuto delle nostre istanze (il ritorno mediatico è stata piacevole sorpresa -> vedi gli articoli su Corriere del Trentino e Corriere della Sera); siamo stati auditi dalla 1.a Commissione permanente del Consiglio, abbiamo prodotto un documento di analisi sullo stato di salute della trasparenza in Provincia di Trento; abbiamo ripetutamente sollecitato i vari interlocutori con l’obiettivo di tenere viva l’attenzione sul tema. Un lavorio che ha portato a risultati degni di nota: nel novembre 2017 la 1.a Commissione permanente ha deliberato che i servizi legislativi del Consiglio e della Giunta dovranno lavorare – assieme al Consiglio regionale – a una raccolta ordinata di tutte le norme che disciplinano la trasparenza amministrativa nei più disparati settori. Un risultato concreto quello che abbiamo raggiunto, un ingaggio vero da parte delle Istituzioni (naturalmente continueremo a vigilare).

Ma soprattutto abbiamo imparato che anche un “piccolo” strumento di democrazia deliberativa, se utilizzato con pazienza e rigore, può portare a risultati significativi.

Sul nostro Blog è stata aperta una sezione dedicata alla trasparenza: a disposizione la cronistoria interattiva che ripercorre, passo dopo passo, tutto quanto fatto (e quanto faremo in futuro).

DIRITTI POLITICI E RUOLO DEL DIFENSORE CIVICO

Molteplici le iniziative in difesa dei diritti politici dei cittadini. Un significativo passo in avanti siamo riusciti a farlo grazie alla rigorosa pazienza con cui abbiamo coinvolto la Difensora Civica, Avv. Daniela Longo, in tutte le problematiche trattate negli ultimi mesi. I nostri intendimenti erano molteplici: dare maggior forza alle istanze nostre e dei cittadini, lasciare traccia formale dei diversi accadimenti (fornendo in tal modo ulteriori contenuti per la relazione annuale del DC), coltivare una proficua relazione di scambio, aumentare la visibilità dell’Associazione e rafforzare la nostra reputazione.

L’impegno profuso in questi carteggi è riassunto a grandi linee nella tabella riportata di seguito.

Segnalazioni al Difensore Civico

LAVORO NEI COMUNI

Il progetto principale cui abbiamo lavorato è quello di Ville di Anaunia, opportunità nata grazie a una sessione formativa rivolta ai presidenti dei Consigli Comunali del Trentino organizzata da SPS (Scuola di Preparazione Sociale) nel febbraio 2017.

L’affiancamento alla Commissione Statuto di Ville d’Anaunia si è protratto a lungo e ha richiesto molte energie. Il lavoro scaturito è però di grandissima qualità. Lo Statuto di Ville di Anaunia, una volta approvato, sarà per certo il miglior esempio di buona democrazia in tutto il Trentino. Al momento il negoziato all’interno dell’Amministrazione è ancora in corso – stiamo patendo alcuni rallentamenti dovuti a tensioni tra minoranze e maggioranza sopravvenuti negli ultimi mesi.

La partita è aperta e noi siamo certi che quegli amministratori sapranno trovare un accordo di qualità per il bene dei loro concittadini.

Contiamo parecchio su questa “referenza” per ridare carburante all’attività capillare nei Comuni.

Sono ripresi i colloqui con il Comune di Trento, che in primavera dovrebbe rimettere mano al proprio Statuto accogliendo una serie di migliorie che vanno nella direzione che noi auspichiamo. Nuovamente: le tensioni in seno al Consiglio comunale sono note e i risultati delle recenti elezioni politiche sono causa di turbolenze. Noi ci siamo. Aspettiamo arrivi il momento giusto per fare altri passi avanti.

RIUNIONI – EVENTI PUBBLICI – APPUNTAMENTI SIGNIFICATIVI

Le attività svolte sono davvero molte – e di tutte abbiamo traccia sul nostro Blog, che non mi stancherò mai di promuovere! Un patrimonio di esperienze e conoscenze di grande valore a disposizione di chiunque, come noi, abbia a cuore la buona democrazia. Mi piace aggiungere un ringraziamento formale e ufficiale a Alex Marini, che da sempre si prende cura di questo nostro tesoro.

Detto ciò ho scelto di tradurre i diversi appuntamenti in una tabella-panoramica (di seguito), organizzata in modo da mettere in risalto gli elementi più significativi.

Particolarmente importante ritengo sia la frequenza con cui l’Associazione si è riunita nell’anno appena trascorso: 9 volte. Confrontarsi di persona e frequentarsi è fondamentale. Sarà importante proseguire con questo metodo anche in futuro – e un grazie va al nostro socio Marco Pederzolli, che mette a disposizione la sede CTS per le nostre riunioni.

Panoramica

TENTATIVI FALLITI

Vale la pena ricordare anche ciò che non siamo riusciti a portare a compimento.
Lavoro fatto, tempo investito, studio svolto … risultati zero

  • Comitato Non Ultimi
    Abbiamo tentato di incidere sul tema della modifica alla legge elettorale per l’introduzione della cosiddetta preferenza di genere. Nel luglio scorso abbiamo incontrato alcuni componenti del Direttivo del Comitato per sottoporre l’ipotesi di ricorrere a una iniziativa popolare per dirimere la questione. Fine luglio abbiamo sottoposto al Comitato una
    breve memoria, predisposta con l’obiettivo di fornire le informazioni utili per assumere un decisione. Non abbiamo ricevuto neppure risposta. Neppure per cortesia personale. Capitolo chiuso.

  • Consulta per lo Statuto
    Quanto tempo, quanta pazienza e quanta delusione … Dovrebbe bastare come sintesi.
    Assistere al fallimento di quel Percorso, previsto e annunciato ad alta voce (noi, tristi Cassandre!), non ci consola affatto!

TENTATIVI SOSPESI (ma ancora vitali)

  • Associazione Transdolomites
    Abbiamo offerto e poi dato all’Associazione la nostra collaborazione e la nostra consulenza per pianificare iniziative popolari (di tipo referendario) adeguate al Progetto che Transdolomites sostiene e propone: sensibilizzare le Valli dell’Avisio (ma non solo queste) attorno al tema della mobilità sostenibile. Al centro la volontà di elevare la qualità della vita dei residenti e tutelare il paesaggio. – L’ipotesi consiste nell’avviare iniziative popolari a livello di Comunità di Valle sul tema delle politiche ferroviarie. A distanza di qualche mese dalla nostra partecipazione all’Assemblea di Transdolomites (Alex Marini il nostro relatore) non abbiamo ricevuto aggiornamenti.
    La stampa di domenica 11 marzo intanto annunciava questo
    

5 PER MILLE – un contributo per costruire una democrazia migliore

Ripartiremo anche quest’anno – cominciamo da subito a ricordare a soc* e amic* che esiste questa opportunità per sostenere il lavoro dell’Associazione

PROGETTO IN CORSO

Analisi Statuti e regolamenti dei Comuni trentini

APPUNTAMENTI DA FISSARE IN AGENDA

ROMA, 26-29 settembre 2018 – Global Forum on Modern Direct Democracy (clic qui per altre info)

Roma ospiterà il Global Forum on Modern Direct Democracy, evento internazionale che vedrà la partecipazione di esponenti della società civile, della politica, della cultura e delle istituzioni che nella 4 giorni di Roma condivideranno le migliori pratiche democratiche realizzate e si confronteranno sulle prospettive e sugli obiettivi delle nuove forme di democrazia. Un’occasione per incontrare, tra gli altri, Bruno Kaufmann, co-presidente del Forum è amico della nostra Associazione. Ci organizzeremo per esserci

ATTIVITA’ DA VALUTARE E SVOLGERE

  • Trento generazioni consapevoli. Che fare?
    Incontro lo scorso 5 febbraio (presente la Presidente Filbier)

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