
A Calceranica al Lago la democrazia partecipativa continua a subire colpi duri e ingiustificati. Come componenti del Comitato per i Referendum, ci troviamo costretti a denunciare pubblicamente l’atteggiamento di chiusura istituzionale che caratterizza l’attuale amministrazione comunale. Nonostante le reiterate richieste formali di informazione inoltrate nelle scorse settimane dal Comitato e dall’associazione PiùDemocrazia in Trentino, ad oggi il Comune non ha ancora comunicato se e quando i quesiti referendari, depositati formalmente lo scorso 1° luglio, siano stati effettivamente trasmessi alla commissione competente per la valutazione di ammissibilità. Un silenzio assordante che si traduce in un vero e proprio blocco procedurale.
Questa inaccettabile dilazione temporale non rappresenta un semplice ritardo burocratico, ma un chiaro ostacolo all’esercizio dei diritti politici della cittadinanza. Mentre il tempo scorre, l’ente locale prosegue dritto per la sua strada su decisioni cruciali per il territorio — come la localizzazione delle antenne —, ignorando del tutto le istanze popolari. Avevamo già sperimentato questo metodo sbrigativo con la petizione dei residenti, lasciata colpevolmente con la mancata trattazione nelle sedi opportune, così come previsto dallo Statuto e come aveva invitato a fare il Difensore Civico. Ora il piatto principale è servito: lo svilimento di un diritto fondamentale come quello di promuovere un referendum per consultare l’intero corpo elettorale su un tema di interesse generale e vitale per la comunità.
Oggi gli spazi del confronto democratico a Calceranica appaiono pericolosamente compromessi. Negare il confronto e rallentare artatamente le procedure significa svuotare di senso le regole della convivenza civile e tradire il mandato di rappresentanza. I cittadini non chiedono privilegi, ma il rispetto delle norme e il diritto di esprimersi. Continueremo a batterci affinché la voce della comunità non venga imbavagliata da chi scambia il governo di un territorio per un esercizio di isolamento autoreferenziale.
I componenti del Comitato per i Referendum di Calceranica al Lago
Maurizio Pinamonti, Presidente – Luca Marchi, Segretario – Laura Donati, Tesoriere
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