A Calceranica al Lago la situazione istituzionale continua a destare preoccupazione. A settimane di distanza, restano ancora senza risposta iniziative e richieste volte a garantire ai cittadini il pieno esercizio dei propri diritti politici e referendari.
Nel frattempo:
- nessuna risposta alla richiesta del 5 agosto di trasmettere immediatamente i quesiti referendari presentati il 1° luglio dal Comitato per i referendum di Calceranica alla Commissione competente per la valutazione dell’ammissibilità;
- nessun riscontro ai suggerimenti costruttivi trasmessi dalla nostra associazione il 28 luglio;
- il 3 agosto Comitato per i referendum ha chiesto formalmente alla Provincia di Trento di esercitare i poteri sostitutivi a fronte delle inadempienze del Comune;
- la Provincia autonoma di Trento il 17 agosto ha notificato un “Invito ad adempiere” all’amministrazione comunale, affinché venga finalmente approvato il regolamento sui referendum e sia garantito l’esercizio dei diritti referendari.
Una proposta concreta
Di fronte a questa persistente situazione di stallo, Più Democrazia in Trentino ha predisposto e trasmesso al Comune una bozza di regolamento provvisorio sulla partecipazione e sui referendum.
È un testo pensato per poter essere adottato in tempi rapidi, dando attuazione ai principi già contenuti nello Statuto comunale e richiamando, laddove necessario, le disposizioni del Codice degli Enti Locali.
L’obiettivo è semplice: rimuovere gli ostacoli che oggi impediscono ai cittadini di esercitare i propri diritti, consentendo di sbloccare la situazione mentre prosegue l’iter per gli eventuali necessari perfezionamenti del regolamento.
Un appello ai consiglieri comunali
La bozza è stata trasmessa oggi al Sindaco e al Segretario comunale, e per conoscenza al Difensore Civico, al Dipartimento Enti Locali della Provincia e a tutti i consiglieri comunali, in un’ottica di leale collaborazione istituzionale.
Ci rivolgiamo in particolare ai consiglieri comunali: nell’ambito delle loro prerogative, assumano tempestivamente le iniziative necessarie per favorire la convocazione del Consiglio comunale e l’esame della proposta di deliberazione.
La democrazia non può rimanere sospesa per inerzie amministrative o ostacoli burocratici.
I referendum non si possono lasciare fermi. Le regole servono a far vivere la democrazia, non a impedirla.
👉 In allegato alla nota del 27 agosto 2026, Più Democrazia in Trentino mette a disposizione di amministratori e cittadini la bozza integrale del regolamento, perché possa essere conosciuta, discussa e utilizzata come base concreta per sbloccare la situazione.
Seguono i documenti integrale:
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