Democrazia diretta a Lavis. Zero le richieste di referendum e le iniziative popolari dal 1993 ad oggi

sarah-pilati-lavisIn data 6 novembre l’amministrazione comunale di Lavis ha risposto all’interrogazione della consigliera Sarah Pilati (socia di Più Democrazia in Trentino) con la quale si chiedeva di relazionare sull’utilizzo degli istituti di partecipazione dal 1993 ad oggi e quali iniziative l’amministrazione intendesse prendere per rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipata.

La risposta, a firma del vicesindaco e assessore all’Urbanistica, sport e partecipazione Luca Paolazzi, presenta un quadro desolante per quanto riguarda l’utilizzo degli istituti di partecipazione: nessuna richiesta di referendum e nessuna iniziativa popolare depositata negli ultimi 22 anni; assenza di un protocollo di archiviazione, catalogazione e pubblicazione delle istanze e delle petizioni depositate e dei relativi atti di trattazione; nulli gli effetti determinati dalle stesse sull’attività dell’amministrazione.

Nonostante la presa d’atto e l’evidenza della necessità di intervenire sugli istituti di partecipazione, le modifiche statutarie proposte si limitano all’essenziale e recepiscono solo gli obblighi minimi previsti dalla legge 11/2014.

Il dettaglio del quesito posto dalla consigliera Pilati in data 22 ottobre è il seguente (qui il documento pdf comprensivo delle premesse):

SI INTERROGA LA GIUNTA E IL SINDACO PER SAPERE

quale sia stato nel dettaglio l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta a livello comunale dal 1993 (anno di introduzione della normativa) e quali i risultati ad esso correlati. In particolare si richiede quante istanze, petizioni, proposte di delibera di iniziativa popolare e richieste di referendum siano state presentate, su quali argomenti, se gli atti relativi alla trattazione e le risposte dell’amministrazione siano consultabili; se siano numerate e catalogate al pari – ad esempio – delle interrogazioni e delle mozioni, se esista un archivio accessibile alla cittadinanza dove reperirle;

se intende attivare la Commissione Statuto al fine di predisporre entro il 15 novembre una proposta di delibera da sottoporre al Consiglio comunale in ordine alla modifica dello Statuto;

se intende predisporre le modalità con cui la cittadinanza può formulare, alla prima prima data utile e in vista dell’approvazione della delibera di modifica dello Statuto comunale (entro il 9 dicembre 2015), pareri, osservazioni e suggerimenti in riferimento al rafforzamento degli strumenti di democrazia diretta e partecipata;

se intende organizzare un’assemblea pubblica per illustrare le risultanze dell’istruttoria sull’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta a livello comunale, il parere della commissione statuto e le osservazioni depositate dai cittadini

La risposta dell’assessore Paolazzi (qui il documento originale in formato pdf):

In merito all’interrogazione in oggetto, pervenuta in data 22.10.2015, prot. n.1884, su incarico del Sindaco si comunica quanto segue:

1. Non essendo mai stato istituito un apposito registro o raccolta, è stato possibile fare solo una ricerca attraverso il protocollo del Comune e nell’archivio delle Comunicazioni di Giunta da cui è emerso quanto segue.
Dal 1993 ad oggi non sono stati depositate presso il Coune petizioni, proposte di delibera di iniziativa popolare o richieste di referendum.
Sono state rilevate tre istanze, due delle quali (2006 e 2007) riferite al medesimo oggetto “Conservazione alberi ambito scuola Grazioli” e una (2005) avente ad oggetto l’”Ampliamento del parcheggio della scuola materna di Lavis”. Alle stesse è stata data risposta tramite nota del Sindaco.
Sono altresì state depositate presso il Comune varie richieste, alcune delle quali rubricate come “petizioni” nonostante non corrispondano alle modalità disciplinate dall’art.4 del Regolamento comunale per la partecipazione e la consultazione dei cittadini (approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.1 del 14.01.1999 e modificato con deliberazione del Consiglio comunale .35 del 16.5.2003).
Non risulta che tali “petizioni” siano poi state trasformate in un provvedimento amministrativo.

ANNO OGGETTO
2009 CHIUSURA SP 95 DELLA PAGANELLA
2008 PIAZZETTA BIBLIOTECA
2007 COLLEGAMENTO VIARIO FRA SS 12 E TRENTO-ROCCHETTA
2006 VIABILITA’ PEDONALE SS 612 PER LA VAL DI CEMBRA
2004 RIATTIVAZIONE DEL DISPOSITIVO DI TRASPORTO DISABILI NEL SOTTOPASSO DEL CIMITERO
2004 PARCO GIOCHI VIA ROSMINI

Sarà valutata la revisione del regolamento succitato, al fine di definire meglio i vari istituti di partecipazione e le relative procedure, potenziandone anche le modalità di archiviazione, consultazione e pubblicazione.

2. La modifica dello Statuto secondo quanto disposto dalla LR 11/2014 è stata inserita all’ordine del giorno della seduta della Commissione Statuto di data 3/11/2015

3. Della modifica dello Statuto in adeguamento a quanto previsto dalla LR 11/2014 – e sulla base di quanto deciso dalla Commissione Statuto – sarà data opportuna pubblicità. Eventuali pareri, osservazioni e suggerimenti volti al rafforzamento degli strumenti di democrazia diretta e partecipata potranno essere indirizzati all’Assessorato competente per materia, che provvederà ad informare la Commissione Statuto per il tramite del suo Presidente.

4. Sarà valutata l’organizzazione di un momento pubblico di presentazione delle modifiche statutarie.

Cogliamo l’occasione per esprimere con convinzione il nostro favore nei confronti delle disposizioni di cui alla LR 11/2014, in particolare con riferimento alla riduzione del quorum e delle firme necessarie alla richiesta di referendum, in quanto capaci di semplificare le procedure referendarie ed aumentarne la praticabilità e l’efficacia.

Crediamo altresì nella comunicazione e nell’informazione come strumento di partecipazione e stiamo in tal senso lavorando a livello comunale – dopo il rinnovo del Bollettino “Lavis Notizie” – al rafforzamento degli strumenti di comunicazione e al rinnovo del Sito istituzionale del Comune, al fine di renderlo più fruibile e completo nei contenuti.

Come sostenuto nel nostro programma elettorale e nelle linee programmatiche, crediamo nella partecipazione e nel coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali quale imprescindibile strumento di conoscenza per il normale operare della PA. In tal senso ci prme ricordare gli incontri realizzati in questi mesi con la comunità sulla Scuola di Pressano, sui parcheggi dei Sorni e su Via Lungo Avisio.

La sintesi della proposta di delibera per la modifica dello Statuto (qui documento integrale):

In riferimento agli istituti di partecipazione la delibera in discussione in seno alla commissione statuto prevede gli adattamenti minimi previsti dalla legge: soglia di raccolta firme al 10% degli aventi diritto al voto la quale corrisponde al massimo previsto dall’ordinamento regionale; quorum al 25% il quale coincide con il massimo concesso dalla legge; tempi di raccolta firme 180 gg; referendum confermativo statutario (soglia firme al 10%); e opuscolo informativo obbligatorio in caso di consultazioni popolari a livello comunale.
L’unica integrazione allo statuto rispetto alle prescrizioni obbligatorie per legge riguarda invece l’allargamento del numero degli assessori in Giunta. Al fine di dare concretezza ai propositi e delle convinzioni sottolineate nella risposta del vicesindaco all’interrogazione della consigliera Pilati, le modifiche in ordine alla partecipazione e agli istituti referendari saranno discusse nel futuro prossimo. Restiamo in attesa, fiduciosi, che la commissione statuto approfondisca la materia.

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