Al via la campagna iscrizioni Più Democrazia in Trentino 2016!

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Carissim@

ricevi questa lettera in qualità di iscritto/a 2015 all’Associazione Più Democrazia in Trentino. L’anno da poco trascorso è stato intenso ed ha visto l’associazione spendersi su numerosi fronti al fine di migliorare gli strumenti partecipativi e la qualità della democrazia del nostro territorio.

Abbiamo seguito da vicino l’adeguamento degli statuti comunali trentini alla Legge regionale 11/2014, che introduceva modifiche volte a migliorare lo strumento referendario. In alcuni casi specifici abbiamo assistito direttamente i consiglieri che intendevano cogliere appieno le potenzialità proposte dalla legge e non limitarsi al minimo sindacale, cosa che invece la maggior parte delle amministrazioni ha poi scelto di fare. Mori, con un lungo percorso di analisi e di ascolto e con l’introduzione di strumenti innovativi come la consultazione popolare confermativa, rientra tra i comuni più virtuosi mentre Trento tra quelli più ostici.

È proseguito in Consiglio provinciale l’iter della proposta di legge di iniziativa popolare, cominciato ormai quattro anni fa, che ha visto nel primo semestre 2015 il coinvolgimento della Commissione Europea per la Democrazia attraverso il Diritto, meglio conosciuta come Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d’Europa. Nel maggio scorso, una delegazione della Commissione è venuta in Trentino ed ha formulato un parere sul ddl che è già stato pubblicato in tre lingue. Nel novembre 2015, in seno alla Prima Commissione del Consiglio provinciale, è stato costituito un gruppo di lavoro che si è già riunito cinque volte per confrontare la nostra proposta con il parere della Commissione di Venezia e lavorare su un testo condiviso.

Nel corso dell’anno abbiamo contribuito a diffondere e supportare le proposte di Democracy International per la revisione al regolamento dell’Iniziativa dei Cittadini Europei. Infine, a dicembre, abbiamo inviato una petizione al Presidente del Senato per chiedere la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali.

Con entusiasmo e determinazione abbiamo lavorato per perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati impegnando molto del nostro tempo libero e aggiornandoti costantemente sui nostri canali (Facebook e Twitter). I risultati non sono mancati tanto che il lavoro svolto è stato spesso oggetto delle cronache dei media locali (rassegna stampa del 2015).

Il 2016 si prospetta, allo stesso modo, ricco di impegni.

Stiamo preseguendo il monitoraggio sullo stato di attuazione della già citata legge regionale sui referendum nei vari comuni trentini, denunciando le non rare inadempienze.

Dopo gli incontri divulgativi sulla storia dell’autonomia organizzati nel marzo scorso, abbiamo preso parte attiva nel dibattito sulla questione della Consulta per il Terzo statuto di autonomia. In accordo con la Scuola di Preparazione Sociale e le ACLI Trentine abbiamo avanzato al Presidente del Consiglio provinciale Dorigatti alcune proposte operative per la costruzione di un percorso costituente che sia trasparente, plurale e che miri a coinvolgere concretamente la società civile.

Guardando ai temi di rilevanza nazionale, stiamo progettando iniziative volte a informare e coinvolgere i cittadini nel merito del referendum confermativo sulle modifiche costituzionali, per il quale saremo chiamati a esprimerci nell’autunno di quest’anno.

Come puoi vedere, il lavoro da fare per migliorare lo stato della nostra democrazia non manca. Ce lo dimostrano, non da ultimo, le numerose resistenze riscontrate nell’atteggiamento delle amministrazioni locali e nazionali: emblematico a questo proposito il rinvio a giudizio dell’Italia da parte dell’ONU per la violazione del diritto dei cittadini a partecipare alla vita politica, formulato in relazione alla ristrettezza e irrazionalità delle procedure referendarie previste dal nostro Paese.

Ringraziandoti per essere stato dei nostri finora, auspichiamo che tu voglia continuare a fare parte del gruppo e sostenere le iniziative che stiamo portando avanti.  

La quota associativa per l’anno 2016 è rimasta di Eur 10. Per rinnovare la tua iscrizione, è sufficiente versare la quota all’IBAN che trovi a questo link. Per le nuove iscrizioni invece, oltre al pagamento, è necessario compilare il form online ed inviarci un’email di conferma. Un’offerta libera aggiuntiva è gradita e può essere fatta con unico versamento insieme alla quota annuale.

Se non hai già provveduto a farlo, puoi iscriverti alla nostra newsletter, inserendo il tuo indirizzo nello spazio in alto a destra del blog, ed essere costantemente aggiornato sulle attività in corso e le principali notizie correlate al tema della democrazia partecipativa e diretta.

Cogliamo l’occasione per porgerti i nostri più cari saluti.

Il direttivo dell’Associazione Più Democrazia in Trentino
Alex Marini – Stefano Tava – Marianna Demattè

 

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2 thoughts on “Al via la campagna iscrizioni Più Democrazia in Trentino 2016!

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