Anche quest’anno Più Democrazia in Trentino torna sull’appuntamento con il Global State of Democracy Report presentato nella giornata internazionale della democrazia, il rapporto con cui International IDEA fotografa annualmente lo stato della democrazia nel mondo.
Nell’editoriale di Paolo Pombeni “Riforma elettorale, quanti problemi”, pubblicato l’8 luglio sul giornale L’Adige, colpisce il ricorso a etichette e giudizi sommari per descrivere alcune personalità che, secondo indiscrezioni giornalistiche, potrebbero essere coinvolte in futuri progetti politici. Tra queste viene citata Francesca Albanese, accomunata alle “star estremiste dei talk show“.
L’associazione Più Democrazia in Trentino, per il tramite del suo direttivo, nei giorni scorsi ha deciso di aderire all’appello promosso da un gruppo di associazioni trentine per sollecitare il Comitato Olimpico Internazionale, le istituzioni sportive e le autorità nazionali e locali a impegnarsi concretamente per il rispetto della Tregua Olimpica, prevista dalla Risoluzione ONU 80/8 del 19 novembre 2025.
Riflessioni e quesiti aperti ai soci di Più Democrazia – di Paolo Offer
Credo che la democrazia sia, come molte altre cose umane, un qualcosa sempre incompleto e sempre migliorabile, un’evoluzione o involuzione che si muove spinta da moltissimi fattori: primo fra tutti la cultura democratica che la popolazione è in grado di alimentare o di sopire; la responsabilità di chi rappresenta le istituzioni che questa cultura difende e nutre oppure cerca di narcotizzare. Una cosa che invece mi risulta simile ad un interruttore netto di democrazia, molto efficace, è la guerra.