
Sono trascorsi ormai tre mesi dal deposito, avvenuto il 1° luglio 2026, dei quesiti referendari promossi a Calceranica al Lago. La vicenda, tuttavia, nasce ancora prima e pone una questione che va ben oltre il singolo Comune: quanto sono effettivamente tutelati gli strumenti di partecipazione popolare quando un’amministrazione non dà seguito agli adempimenti previsti dalla legge e dal proprio Statuto?
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