Il Comune di Trento ha avviato, lo scorso 16 dicembre 2025, la consultazione pubblica sulla proposta di aggiornamento della sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028, in attuazione delle indicazioni del Piano Nazionale Anticorruzione.
Siamo lieti di annunciare la pubblicazione del nuovo rapporto annuale di IDEA International (Istituto Internazionale per la Democrazia e l’Assistenza Elettorale), intitolato “The Global State of Democracy 2025: Democracy on the Move”. IDEA è un’organizzazione intergovernativa fondata nel 1995 con sede a Stoccolma, impegnata a promuovere la democrazia sostenibile in tutto il mondo attraverso studi e rapporti.
Oggi vogliamo condividere con voi un documento strategico di grande interesse: le Linee Guida sulla Democrazia 2025–2028 del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero. In un’epoca segnata da una “regressione democratica globale” e da una crescente sfiducia nelle istituzioni, questo testo offre un modello strutturato su come uno Stato può impegnarsi attivamente per salvaguardare e rafforzare la democrazia, non solo al proprio interno ma nel mondo.
Negli ultimi mesi il dibattito accademico sulla riforma dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha visto emergere due letture opposte. Da un lato Francesco Palermo, costituzionalista ed ex senatore, mette in guardia contro il rischio di un’“esautorazione strutturale” della Corte costituzionale: secondo lui il progetto di riforma, soprattutto con la modifica dell’articolo 107, mira a sostituire il controllo giurisdizionale con negoziati politici, creando una zona franca dal sindacato di legittimità. Dall’altro lato Esther Happacher, docente di diritto pubblico comparato, legge nella stessa riforma un’operazione legittima di “ripristino delle competenze” erose negli ultimi decenni, compatibile con lo Stato di diritto europeo e rispettosa del ruolo della Corte.
Le posizioni di Francesco Palermo (Professore ordinario di Diritto pubblico comparato presso l’Università di Verona ed ex senatore eletto come candidato indipendente nella lista SVP-PD della Bassa Atesina) e di Esther Happacher (Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale italiano Università di Innsbruck) espresse sulla rivista Federalismi riguardo all’impatto della proposta di riforma statutaria sul sindacato di costituzionalità delle leggi provinciali sono nettamente divergenti. Mentre Palermo esprime una forte preoccupazione per quello che considera un tentativo di esautorare la Corte costituzionale, Happacher difende la riforma come un legittimo ripristino di competenze che non intacca la funzione di controllo della Corte.
La sua tesi “Lo Stato di Diritto dell’Unione Europea: tradizione comune o strumento di innovazione?”, discussa presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento sotto la supervisione del Prof. Flavio Guella e della prof.ssa Serena Tomasi, è stata premiata per la chiarezza espositiva, la solidità del quadro teorico e l’approccio comparativo adottato.
Lunedì 7 luglio 2025 – Palazzo di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento.
Questa mattina, presso Palazzo di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati del Premio di Laurea “Vince la democrazia”, promosso dall’associazione Più Democrazia in Trentino in collaborazione con l’Ateneo trentino.
Desideriamo condividere con voi una risorsa preziosa divulgata dal Consiglio d’Europa: una guida intitolata “The Rule of Law: A User’s Guide“. Questa guida è uno strumento pensato per illustrare i principi fondamentali dello Stato di Diritto, un concetto cruciale per la vita democratica e la protezione dei diritti umani. Comprendere questi principi è essenziale non solo per i cittadini, ma in particolare per chi esercita responsabilità pubbliche, a qualsiasi livello, inclusa l’amministrazione locale.
L’Associazione Più Democrazia in Trentino, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, è lieta di annunciare l’istituzione del premio di laurea “Vince la democrazia”, del valore di 500 euro.
In questa lezione ci spingiamo un po’ oltre proponendo una riflessione su alcuni concetti cardine: vincolatività dell’esito referendario, rispetto dello stato di diritto e diritto internazionale imperativo. Concetti fondamentali e qualificanti per qualunque Democrazia. Dove si pone il limite? Quali sono le garanzie da tutelare?